9.6 C
Torino
venerdì 30 Settembre 2022

Italia-Macedonia: a Palermo si cerca una “Notte magica”

Orami ci siamo. Nella serata di domani, nella splendida cornice del Renzo Barbera, l’Italia affronterà la Macedonia nella prima gara di spareggio valida per la qualificazioni dei prossimi Mondiali. Un appuntamento al quale la Nazionale di Mancini non può e non deve mancare. Dopo la bruciante esclusione dalla massima competizione internazionale nel 2018, i Campioni d’Europa hanno tutta l’intenzione di presentarsi in Qatar il prossimo inverno.

Ad attendere gli azzurri una formazione non irresistibile, che però non va assolutamente sottovalutata: il pari con l’Irlanda del Nord all’ultima giornata del girone che ci ha costretti ad andare agli spareggi, è il chiaro esempio che in questo sport ogni vittoria va sudata, a partire da domani.

Assenze pesanti per Mancini. La difesa si rifà il look

Ha un volto leggermente diverso l’Italia che domani scenderà in campo contro la Macedonia. Il Ct azzurro infatti dovrà fare a meno di alcune pedine che sono state fondamentali nel vittorioso cammino europeo della scorsa estate. Oltre all’ormai lungodegenti Chiesa e Spinazzola, Mancini dovrà fare a meno della coppia centrale titolare BonucciChiellini: se per il primo non c’è nessuna possibilità di vederlo tra i titolari domani, per il capitano della Nazionale verranno fatte valutazioni accurate. Nella conferenza di presentazione della gara ha commentato così le condizioni dei due giocatori: “Probabilmente non le giocherà entrambe (Chiellini, ndr) ma valuteremo insieme e decideremo: nessuno sa meglio di lui come sta e cosa può dare. Se mi dice che può giocare due partite in cinque giorni lo faccio giocare […] Bonucci sta abbastanza bene, sarà valutato per la seconda partita

A questa lista si aggiunge infine Di Lorenzo. Il terzino del Napoli durante l’ultima gara di campionato si è procurato una distorsione di secondo grado al ginocchio destro, che lo vedrà costretto a stare lontano dal campo per 2 mesi.

Unico superstite del pacchetto arretrato dei fedelissimi è Donnarumma, che dopo un periodo non troppo felice, tornerà a difendere i pali della porta azzurra. Davanti all’estremo difensore del Psg, linea a quattro composta da Florenzi e Emerson Palmieri sulle corsie, con Bastoni e Mancini coppia centrale.

Italia Macedonia

In mezzo i titolarissimi. Berardi verso una maglia da titolare

Nessun dubbio invece per quanto riguarda la linea mediana. Davanti alla difesa Jorginho, fiancheggiato dalle mezzeali Barella e Verratti. Il centrocampista del Psg, dopo la cocente delusione provocata dall’eliminazione in Champions vuole concedersi una grande serata, per lui e soprattutto per il popolo italiano: “Ci aspettano due sfide importantissime. Dobbiamo essere fiduciosi, sono due partite decisive, ma dobbiamo giocare con entusiasmo e allegria per cercare di vincerle. Siamo abituati a giocare con questa pressione: per tutti noi è un momento decisivo a livello personale e professionale. Non possiamo permetterci di restare fuori dal Mondiale

Sono parole di un vero leader quelle dell’ex Pescara, che certificano la sua crescita esponenziale in termini di personalità: un valore aggiunto per questa Nazionale, che attraverso indiscutibili proprietà tecniche e di palleggio può essere un fattore determinante per la qualificazione ai Mondiali.

Anche davanti le scelte sembrano pressoché fatte. Immobile al centro dell’attacco con Insigne a sinistra e Berardi a destra. L’esterno offensivo del Sassuolo, dopo la doppietta con lo Spezia che gli ha permesso di toccare quota 100 gol in Serie A, non ha nessuna intenzione di fermarsi.

l’Italia si prepara per la gara di domani contro la Macedonia (Nazionale Italiana Twitter)

Dopo la delusione, il riscatto

È un’Italia incerottata quella che si presenta all’appuntamento più importante del post Europeo. Tuttavia le assenze non possono essere un alibi per giustificare un eventuale passo falso. La Macedonia è una formazione che per livello tecnico e per storia non può essere minimamente avvicinabile alla compagine azzurra. Privi dell’infortunato Elmas (uno dei giocatori più rappresentativi della squadra), per la formazione ospite è già un traguardo straordinario essere arrivati a questo punto delle qualificazioni. Sta ora alla squadra di Mancini far valere la legge del più forte.

Le ultime tre edizioni del Mondiale rappresentano uno dei momenti più bui del nostro movimento. Due eliminazioni ai gironi e una mancata qualificazione raccontano un bilancio che non rende onore alla storia del nostro calcio, una tendenza che va invertita.

Notti magiche, inseguendo un gol”, così recita la canzone di Edoardo Bennato e Gianna Nannini, parole che sono state la colonna sonora della vittoria dell’Italia nell’ultimo Europeo, un torneo nel quale si respirava nell’aria una vera e propria magia, che ha spinto la squadra di Mancini a un traguardo tanto grande quanto impensabile alla vigilia.

A due partite dalla qualificazione, tutto il popolo italiano auspica che quella magia di una indimenticabile estate italiana, possa tornare in soccorso della Nazionale. Due notti magiche con vista sul Qatar: l’Italia, questa volta, non vuole mancare.

Probabili formazioni

ITALIA (4-3-3): Donnarumma; Florenzi, Mancini, Bastoni, Emerson; Barella, Jorginho, Verratti; Insigne, Immobile, Berardi

MACEDONIA DEL NORD (4-5-1): Dimitrievski; Ristovski, Velkovski, Musliu, Alioski; Churlinov, Spirovski, Bardhi, Ademi, Ethemi; Trajkovski

Christian Licciardi
Christian Licciardi
Classe 1992, aspirante giornalista laureato in Scienze della Comunicazione. Fin da piccolo coltivo il sogno di diventare redattore sportivo. Ho collaborato con due testate giornalistiche che mi hanno permesso di trattare di Juventus e di realizzare interviste a celebri personaggi del mondo del calcio. Vorrei che la mia più grande passione si trasformasse nel mio lavoro.

Related Articles

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Seguici sui social
- Advertisement -spot_img

Latest Articles