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mercoledì 10 Agosto 2022

Vincere per non perdere il treno Champions: la vigilia di Juventus-Cagliari

Conquistare tre punti per non perdere terreno dai piani alti della classifica. È questo l’obiettivo che dovrà avere la formazione di Massimiliano Allegri al fischio d’inizio del match contro il Cagliari all’Allianz Stadium. La Vecchia Signora è attesa da una sfida apparentemente facile, ma si sa che proprio quando il bottino pieno sembra a portata di mano, le insidie sono pronte a palesarsi.

I sardi arrivano a Torino con tutti gli sfavori del pronostico: 8 gol subiti nelle ultime due rovinose sconfitte (contro Inter e Udinese) e una situazione molto difficile all’interno dello spogliatoio. Tuttavia la formazione rossoblù non vorrà certo recitare il ruolo della vittima sacrificale. A maggior ragione se a sedere sulla panchina del Cagliari c’è l’acerrimo nemico dei bianconeri ai tempi della lotta scudetto tra Juve e Napoli della stagione 2012/2013: Walter Mazzarri.

Ma non va dimenticato che il tecnico toscano è stato alla guida del Torino per poco più di due anni, da gennaio 2018 a febbraio 2020, conquistando un solo punto in quattro sfide di campionato contro i cugini, nonostante non abbia concesso più di un gol a partita: tre incontri sono terminati sull’1-0 e l’unico pareggio sull’1-1. Alle quattro sfide in Serie A si aggiunge il quarto di finale di Coppa Italia stagione 2017/18 in cui la squadra bianconera ha avuto la meglio per 2-0 e che la lancerà verso la conquista del 13esima Coppa nazionale.

Juventus Cagliari
Juventus-Cagliari: le sfide del passato (Twitter)

Tre cambi rispetto alla vittoria di Bologna

Sembrano essere davvero pochi i dubbi di formazione dei padroni di casa per il match di domani. Allegri è infatti intenzionato a schierare lo stesso assetto che ha espugnato il campo di Bologna: un 4-3-3 mascherato che in fase di possesso si trasforma in 4-4-2.

A centrocampo è previsto il rientro dal primo minuto di Locatelli. Il classe ’98 dovrebbe quindi riprendere la sua posizione al centro della mediana zebrata, fiancheggiato da McKennie e Rabiot.

Al centro dell’attacco ci sarà di nuovo Alvaro Morata. Il numero 9 con la rete si sabato pomeriggio a Bologna ha realizzato il terzo gol consecutivo nelle ultime tre trasferte. Un dato che testimonia il buon momento di forma del giocatore andaluso. A completare il reparto avanzato la coppia Kean-Bernardeschi, quest’ultimo nelle ultime settimane autore di prestazioni convincenti che stanno gli stanno permettendo di ritagliarsi un ruolo importante nella squadra.

Davanti al confermatissimo Szczesny, è la difesa il reparto che dovrebbe subire modifiche. Sulle corsie laterali spazio a De Sciglio e Alex Sandro con Bonucci e De Ligt a completare il pacchetto arretrato.

Proprio sul centrale olandese Allegri ha smorzato le voci di mercato che vedono l’ex Ajax lontano da Torino: “Raiola ha detto che deve fare un altro passo? Sì, quello di far gol domani. Non ho sentito l’intervista, ma lui sta crescendo, a Bologna ha fatto due interventi da grande difensore. Ha 22 anni e può crescere ancora. Per quanto riguarda il mercato, chi vivrà, vedrà“.

Juventus Cagliari
La Juventus ha bisogno dei gol di Morata e non solo (Juventus Twitter)

Continuità e più gol

La Juventus è a caccia della quarta vittoria nelle ultime cinque apparizioni in Serie A per proseguire la rincorsa per conquistare la qualificazione in Champions. Un obiettivo da perseguire con ogni sforzo, e per centrarlo non sono più ammessi passi falsi. Troppi i punti buttati via in questa stagione dalla squadra bianconera che ha nella mancanza di continuità di risultati, l’aspetto su cui lavorare maggiormente.

Dello stesso avviso è anche Allegri, che nella conferenza di vigilia ha sottolineato l’importanza della gara; una gara in cui non sono ammessi regali: “L’ultima gara dell’anno è delicata, perché sono tutti pronti a preparare regali e valigie per le vacanze. Ma l’aspetto più importante da considerare è il Cagliari, che ha valori importanti e non merita questa classifica. Se crediamo che sia una partita facile, sbagliamo“.

Un altro aspetto che tiene banco alla Continassa sono i gol fatti. Madama fa i conti da inizio anno con una produzione offensiva non all’altezza e i numeri sono una sentenza: 25 gol in 18 partite rappresentano un dato su cui urge un cambio di tendenza.

Gli uomini di Allegri non segnano 3 reti ad una avversaria dall’ormai lontano 3-2 casalingo con la Sampdoria del 23 Settembre: è ora di trasformare scorpacciate di reti da ricordi sbiaditi a piacevoli costanti.

I precedenti

Dati alla mano i padroni di casa possono sorridere. Sono infatti 40 le sfide giocate in Piemonte tra le due contendenti, e le statistiche sorridono ai bianconeri: 24 vittore, 12 pareggi e 2 sole sconfitte.

Tra qualche ora i ragazzi di Allegri (altro grande ex della sfida) devono lasciare da parte la cabala e la legge dei grandi numeri. Le feste Natalizie sono alle porte, e per la Juventus non c’è spazio per regali indigesti.

Le probabili formazioni

Juventus (4-3-3) Szczesny; De Sciglio, Bonucci, De Ligt, Alex Sandro; McKennie, Locatelli, Rabiot; Bernardeschi, Morata, Kean;

Cagliari (4-4-2) Cragno; Bellanova, Ceppitelli, Carboni, Lykogiannis; Zappa, Deiola, Grassi, Dalbert; Joao Pedro, Pavoletti;

Christian Licciardi
Christian Licciardi
Classe 1992, aspirante giornalista laureato in Scienze della Comunicazione. Fin da piccolo coltivo il sogno di diventare redattore sportivo. Ho collaborato con due testate giornalistiche che mi hanno permesso di trattare di Juventus e di realizzare interviste a celebri personaggi del mondo del calcio. Vorrei che la mia più grande passione si trasformasse nel mio lavoro.

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