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giovedì 6 Ottobre 2022

Rimonta incredibile, la Juve ribalta la Roma

Per la prima volta in stagione la Juventus di Massimiliano Allegri rimonta da una situazione che sembrava irreparabile, dopo il 3 a 1 firmato da Pellegrini, i bianconeri parevano sprofondare nelle zone d’ombra che ne hanno fin qui contraddistinto la stagione.

E, invece, l’ingresso di Morata, la capocciata di Locatelli, fino all’apoteosi firmata De Sciglio ci dicono questa Juve, la più giovane di sempre, ha ampi margini di miglioramento e soprattutto non abdica dalla fondamentale qualificazione alla prossima Champions, che stante la vittoria di Napoli e Atalanta dista ancora 3 punti.

E ancora guardando il bicchiere mezzo pieno, i bianconeri da novembre ad oggi, Inter a parte, sono la squadra che ha realizzato più punti e dopo i nerazzurri sono quelli che hanno la striscia positiva più lunga, nelle ultime 6 gare (4 vittorie e 2 pareggi).

Al netto di tutto questo, la strada per puntare veramente in alto è ancora lunga, capita troppo spesso agli uomini di Allegri di uscire e rientrare nelle partite in un attimo, ma per colmare la distanza c’è pure bisogno che gli uomini di spicco, Dybala e Chiesa su tutti siano presenti e possano giocare con continuità, i limiti tecnici senza il loro apporto sono ancora piuttosto visibili.

La cronaca della partita

La Juve parte con due novità rispetto alla gara pareggiata col Napoli. De Sciglio al posto dell’infortunato Alex Sandro e Betancur al posto di Rabiot. La gara inizia a ritmi alti e continui scontri in mediana. Un paio di tentativi, uno di Dybala, l’altro di Abraham dopo un tocco di Smalling.

La prima a passare è la Roma al 11′, proprio col suo numero 9: Abraham servito da Veretout su angolo, insacca indisturbato di testa, difesa bianconera completamente immobile. Qualche minuto dopo, azione dubbia in area juventina. Tiro di Lorenzo Pellegrini, la palla sbatte sul piede di De Ligt e poi carambola sul braccio del difensore olandese, l’arbitro Massa a due passi fa ampi gesti di avere visto tutto e non interviene.

Subito dopo la Juve reagisce con impeto, Chiesa riceve palla al limite serve Dybala sulla lunetta, la Joya fa partire un sinistro a giro imparabile per Rui Patricio.

Nella ripresa le squadre perdono le distanze e le occasioni fioccano

Inizia la ripresa e la Roma trova subito il nuovo vantaggio con Mikitarian con un tiro deviato da De Sciglio sul quale Szczesny rimane immobile.

Passano pochi minuti e al 53′ Pellegrini con una punizione magistrale all’incrocio porta la gara sul 3-1 per i giallorossi.

Quando tutto sembra finito, Morata appena entrato si inventa un perfetto assist per Locatelli al 70′ che da centro area svetta incorna la rete della speranza.

Nemmeno il tempo di riprendere il gioco e la Juventus, famelica come non mai in questa stagione, trova prima il pareggio con Kulusevsky, abile a ribadire in rete di controbalzo dopo una ribattuta sul tiro di uno scatenato Morata.

Ma il goal decisivo lo firma Mattia De Sciglio, su un colpo di testa impreciso al limite sinistro dell’area di Smalling, l’esterno bianconero stoppa la palla di petto e infila all’angolino basso Rui Patricio sul proprio palo.

Ma le emozioni non sono ancora finite, poiché l’arbitro Massa richiamato dal Var, decreta rigore e cartellino rosso per un mani di De Ligt in area bianconera su tiro di Abraham.

Pellegrini dal dischetto si fa ipnotizzare da Szczesny e così il portierone polacco, dopo il rigore parato già all’andata contro i giallorossi mette la firma in calce a questa importantissima vittoria bianconera all’Olimpico.

Tra due giorni Inter-Juve in Supercoppa

Per la Juve, mercoledì la finale di Supercoppa Italiana contro l’Inter, con De Ligt e Cuadrado squalificati e con Chiesa uscito per infortunio alla mezz’ora per una distorsione al ginocchio e quindi con ogni probabilità non in grado di partecipare alla gara di super sfida San Siro, primo trofeo stagionale. Ma una Juventus che però avrà dalla sua la forza psicologica di questa grande rimonta. In campionato, invece, sabato sera ospiterà l’Udinese.

Per la Roma, che ha dimostrato dei passi avanti importanti nella personalità e nel gioco, rimane ancora un tabù la vittoria con una grande.

Ora la sfida col Cagliari in attesa del rinforzo chiesto da Mourinho a fine gara in mediana, dopo avere visto le qualità del neoacquisto l’esterno Maitland-Niles appena prelevato dall’Arsenal in prestito secco.

Il tabellino

ROMA-JUVENTUS 3-4

RETI: Abraham 11′ pt, Dybala 18′ pt, Mkhitaryan 3′ st, Lo. Pellegrini 8′ st, Locatelli 25′ st, Kulusevski 29′ st, De Sciglio 32′ st

ROMA: Rui Patricio; Ibanez, Cristante, Smalling; Maitland-Niles, Lo. Pellegrini (42′ st Borja Mayoral), Veretout (33′ st Carles Perez), Mkhitaryan, Vina; Felix (26′ st Shomurodov), Abraham. Allenatore: Mourinho

JUVENTUS: Szczesny; Cuadrado, de Ligt, Rugani, De Sciglio; McKennie, Locatelli, Bentancur (19′ st Arthur), Chiesa (32′ pt Kulusevsky); Dybala (37′ st Chiellini), Kean (19′ st Morata). Allenatore: Landucci (Allegri squalificato era in tribuna)

ARBITRO: Massa

Carlo Buonerba
Carlo Buonerbahttps://www.lavocedicarlobuonerba.com/
Giornalista professionista, scrittore (è da poco uscito il suo primo romanzo "Cronaca di un amore non corrisposto") e videomaker ha lavorato e collaborato con diverse realtà dalla carta stampata ad alcuni dei più importanti media radiotelevisivi piemontesi. Ha curato e condotto il tg di Telestudio. Ha lavorato nella redazione di "Sprint&Sport" per diversi anni. Collabora con Primanrtenna Tv alla trasmissione Areagoal, è stato Responsabile dello Sport a Toradio dove ha ideato e condotto "Sport Web Italia". È stato docente in Comunicazione Giornalismo e Marketing. A Torino Top News si occupa di news e redazionali su temi principalmente sportivi senza tuttavia tralasciare la cultura e il sociale.

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