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giovedì 6 Ottobre 2022

Laura Vigna debutta a Tokyo dopo il rischio di non partecipare all’Olimpiade

Esordio a Tokyo 2020 più che soddisfacente per la 22enne originaria di Chieri Laura Vigna, nonostante le sconfitte subite dalla squadra

There’s no tomorrow, after tomorrow. If you lose, you go home. If you win, you’re a hero” (“Non c’è domani, dopodomani. Se perdi, vai a casa. Se vinci, sei un eroe”), questo il motto e le parole che troviamo sul profilo Instagram di Laura Vigna, dalle quali sta prendendo spunto, vista l’ottima prestazione, insieme alle compagne di softball, alle Olimpiadi di Tokyo 2020, nonostante le sconfitte subite dalla squadra.

Classe ’99, nata a Chieri, in provincia di Torino, ha esordito in questi giochi estivi insieme alla nazionale femminile mercoledì 21 luglio, contro le super favorite americane, in una gara combattuta e sofferta fino alla fine, nella quale dopo sette inning, ha visto cedere le nostre azzurre per 7-0.

Che paura per Laura

Malgrado la giovanissima età, l’atleta piemontese ha già vinto uno Scudetto e una Coppa dei Campioni con il Bussolengo, mentre nel 2015 si è aggiudicata sia il titolo continentale di Cadette che quello Under 19.

Nel 2018 ha partecipato ai campionati mondiali di Chiba e ora sta realizzando il sogno di partecipare alla sua prima Olimpiade. Ma la nostra azzurra ha rischiato di non essere presente a Tokyo 2020 a causa di una sanzione violata, legata alla normativa antidoping. Per questo motivo è stata sospesa con l’accusa di non aver fornito tempestivamente un campione richiesto da analizzare.

Laura Vigna ai campionati mondiali di Chiba
Laura Vigna ai campionati mondiali di Chiba

La FIBS (Federazione Italiana Baseball-Softball) ha spiegato in un comunicato ufficiale: “L’atleta è stata sottoposta a un procedimento relativo a una violazione formale della normativa antidoping assolutamente involontaria e non implicante l’assunzione di alcuna sostanza vietata. Laura Vigna non è riuscita a rendere in tempi brevi il campione richiesto, a causa di circostanze imprevedibili ed eccezionali in occasione di un controllo a sorpresa fuori competizione, ciò che ha portato la stessa Autorità Antidoping a qualificare la sua condotta come non volontaria e connotata da una lieve negligenza non significativa. L’atleta, pertanto, considerata la limitata e non volontaria violazione, è stata sospesa con provvedimento datato 1 luglio 2021 sino al 18 luglio 2021 e potrà, quindi, partecipare liberamente ai Giochi Olimpici, potendosi allenare con il resto della squadra”. Pericolo scampato, dal momento che Laura sta giocando un’ottima Olimpiade, risultando fra le migliori della squadra.

Il softball a Tokyo 2020

In molti si staranno chiedendo: cosè il softball e come si gioca? È uno sport di squadra, simile al baseball, con alcune diversità: la palla è più grande è pesante, inoltre il campo da gioco è più piccolo. Inoltre la pitcher o lanciatrice deve lanciare la palla con un movimento tale per cui il rilascio della stessa avvenga quando la mano si trova posizionata sotto l’altezza dell’anca col braccio. A differenza di quanto avviene nel baseball le cui regole prevedono che la palla può essere rilasciata da qualsiasi posizione.

A queste Olimpiadi partecipano sei squadre: Australia, Canada, Giappone, Italia, Messico e Stati Uniti.

All’interno di un unico girone, si sfideranno tutte le formazioni, fino ad arrivare alla gara finale dove verranno assegnate le medaglie d’oro e d’argento e il match per il terzo e quarto posto.

In passato questo sport è stato presente solo in un’edizione dei giochi, quella di Pechino del 2008. Malgrado il ritorno a Tokyo 2020, a Parigi 2024 tornerà nuovamente in “panchina”, con l’auspicio di rivederlo in futuro.

Ad oggi la nazionale italiana, guidata da Federico Pizzolini, oltre alla partita d’esordio contro gli Stati Uniti (sconfitta per 2-0), ha giocato contro l’Australia, perdendo 1-0; con il Giappone e il Messico, venendo sconfitta in entrambi i match per 5-0, e da ultimo con il Canada che ha avuto la meglio sulle azzurre, concludendo la partita con un 8-1.

Nessuna vittoria in questa edizione dei giochi per la nostra nazionale femminile di softball, ma Laura Vigna e compagne hanno dimostrato grinta e tenacia fino alla fine. Brave ragazze!

Simona Rovero
Simona Rovero
Classe 1995, aspirante giornalista. Laureata in Scienze della Comunicazione e in Comunicazione e culture dei media, nutro da sempre una grande passione per lo sport, il cinema, il buon cibo e la scrittura.

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