Tre punti pesanti per la Juventus di Massimiliano Allegri che li ottiene con il minimo vantaggio, ma con grande sforzo, a deciderla una rete di Alvaro Morata che rompe il suo lungo digiuno dal goal. La squadra del tecnico toscano rafforza così il suo quarto posto, vista anche la sconfitta dell’Atalanta contro la Roma di Mourinho che l’ha raggiunta in classifica a 47 punti, a – 6 dai bianconeri. E’ vero che i bergamaschi devono ancora recuperare la gara contro il Toro, ma per la prima volta nella stagione la Juventus è veramente al quarto posto che vale la qualificazione Champions. Una Juventus che allunga la sua importante striscia positiva ora giunta alla sua 14° tappa. Per lo Spezia una sconfitta che ci può stare a patto però di ritornare a fare punti dopo queste 4 sconfitte consecutive che hanno rimesso i liguri con soli 4 punti dalla terzultima Venezia, in piena corsa salvezza.
La cronaca
La Juventus inizia bene, un buon possesso ragionato e baricentro piuttosto alto, out Dybala, in avanti straordinari per Vlahovic, al suo fianco Morata e Cuadrado. I bianconeri adroni del possesso tuttavia trovano pochi sbocchi in avanti e di conseguenza pochi tiro. Il primo al 17′ dopo una bella triangolazione con Cuadrado che pesca Arthur, il brasiliano tira a botta sicura respinge Provedel. Al 20′ l’azione che decide la gara: lo stesso portiere spezzino rinvia corto in mediana, Rugani intercetta e innesca VLahovic che vede inserirsi Locatelli, il mediano azzurro tocca di prima per Morata che infila di prepotenza in rete, tutto davvvero molto bello. Al 32′ Cuadrado servito da Arthur si fa ipnotizzare da Provedel.
Nella ripresa un altro Spezia dopo la strigliata di Thiago Motta negli spogliatoi
I liguri ripartono con tutto un altro piglio e costringono la Juve sulla difensiva. Dopo un tentativo di Gyasi di testa parato a terra da Szczesny, lo Spezia macina gioco e alza i giri del suo pressing, pur senza impensierire più di tanto la porta bianconera. Ma al 79′ è proprio Szczesny a respingere miracolosamente un tiro da pochissimi passi di Agudelo. La gara nonostante l’arrembaggio finale dei liguri finisce 1-0, anzi è la Juve con un tiro cross di Cuadrado, svirgolato a pochi centimetri dalla porta da parte di Morata a sfiorare il raddoppio.
Le dichiarazioni post match
Allegri: “Dovevamo chiuderla nel primo tempo, quando abbiamo avuto delle occasioni, siamo stanchi i ragazzi hanno giocato molte partite con la possibilità di fare pochi cambi. I tre punti erano importantissimi. Comunque serve anche vincere gare in questo modo, soffrendo fino all’ultimo minuto”.
ALVARO MORATA
Alvaro Morata: “Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile, in Serie A lo sono tutte e quest’anno c’è da soffrire sempre. Dobbiamo ancora migliorare tante cose, ma sono tre punti che valgono oro per noi in questo momento. Dovevamo vincere per forza, lo abbiamo fatto, con un grande primo tempo: continuiamo a lavorare così e affrontiamo le prossime partite.”
Per la Juve trasferta a Genoa contro la Sampdoria, per lo Spezia sfida salvezza in casa contro il Cagliari.
Il tabellino
JUVENTUS-SPEZIA 1-0
Reti: 21′ Morata
Juventus: Szczesny; Danilo, Rugani, De Ligt, Pellegrini (63′ Bernardeschi); Locatelli, Arthur, Rabiot; Cuadrado, Vlahovic (85′ Kean), Morata. All. Allegri
Spezia: Provedel; Ferrer, Erlic, Nikolaou, Reca; Maggiore (76′ Bourabia), Bastoni, Agudelo; Gyasi, Manaj (76′ Kovalenko), Verde. All. Motta.
Ammoniti: 54′ Erlic (S), 57′ Vlahovic (J), 61′ Pellegrini (J), 67′ Bernardeschi (J), 90’+3 Bourabia (S)



