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giovedì 29 Settembre 2022

Il derby d’Italia, Inter-Juventus la sfida infinita

Ci sono gare che segnano indiscutibilmente l’universo calcistico, Inter e Juventus, o come coniò il grande maestro Gianni Brera “Il derby d’Italia”, è sicuramente una di queste. Negli anni 60′ la grande rivalità tra le due famiglie proprietarie dei club ossia la famiglia Moratti e quella degli Agnelli, connotò la sfida forse ancora ben oltre le intenzioni del noto giornalista. Era una sfida tra le due principali città industriali del nostro Paese, oltre che tra le due squadre più titolate e con più tifosi.

Le più grandi successioni di vittorie, in Italia sono sempre appannaggio di Juve ed Inter.

Gli ultimi 10 anni della Serie A, ci dicono di come la tirannia della Juve capace di vincere l’assurdità di 9 scudetti consecutivi(Conte 3, Allegri 5, Sarri 1) sia stata interrotta proprio dall’Inter tra l’altro degli ex Conte e Marotta.

Senza pensare a quanto una rivalità tanto radicata nei decenni sia stata ancora più accentuata dalla querelle calciopoli con tutti gli strascichi che ha portato dietro di sé quella pagina oscura del calcio italiano.

Il posticipo domenicale (ore 20.45) della 9° giornata rappresenta per entrambe le squadre uno snodo cruciale per capire che ruolo possono veramente recitare in questo Campionato.

La Juventus dopo un inizio shock si è ripresa e ha ritrovato la solidità difensiva che ha contraddistinto tutti i primi 5 anni di Allegri, basti pensare alle ultime 4 sfide tra Serie A e Champions vinte tutte per 1-0. Però seppur in crescita e in striscia positiva da diverse giornate, un test come quello dei Campioni d’Italia rappresenta veramente il certificato di “guarigione” per la Vecchia Signora, una sconfitta rigetterebbe i bianconeri a -6 dall’Inter e soprattutto potenzialmente Roma permettendo a -13 dallo strabiliante Napoli capolista.

J. Zanetti storico capitano dell’Inter e Claudio Marchisio idolo dei tifosi bianconeri, in un tackle di quale anno fa

L’Inter, invece, ha iniziato alla grande per poi perdere terreno strada facendo: pareggi con Sampdoria e Atalanta e soprattutto la sconfitta con la Lazio nella gara dello scorso weekend all’Olimpico, in cui a preoccupare non è soltanto avere perso punti da Napoli e Milan, ma più che altro le modalità in cui tale risultato è maturato.

Però nel turno infrasettimanale di Champions, è arrivata la prima importantissima vittoria europea della stagione contro i moldavi dello Sheriff per continuare ad alimentare il sogno Ottavi.

I due tecnici alla vigilia della sfida:

Simone Inzaghi dopo avere ripercorso le ultime settimane della sua squadra entrando più nello specifico nella gara contro la Juve e sul fatto che non abbia più Ronaldo:”È un grandissimo giocatore, ma hanno tanti calciatori che possono fare male. Morata e Dybala rientreranno entrambi. Dobbiamo essere concentrati soprattutto su di noi: ci vorrà corsa, aggressività e determinazione” un cenno poi alla situazione infortunati della sua rosa: “Calhanoglu e Sensi ieri hanno fatto molto bene, Correa è a oggi indisponibile: cercheremo di portarlo a Empoli mercoledì. Sta facendo questi ultimi giorni di lavoro a parte, cerca di recuperare per mercoledì“.

Massimiliano Allegri, invece, cerca di gettare acqua sul fuoco delle attese, facendo vestire i panni della favorita all’Inter: “Loro sono ancora la squadra più forte del campionato e i favoriti per vincere lo scudetto. Io vicino all’Inter?  In due anni è passata acqua sotto i ponti. Ci saranno 60mila spettatori, vogliamo che sia una bella serata ma lo sarà soprattutto se faremo un bel risultato per noi”.

Una gara che poche ore dopo la sfida del Napoli contro la Roma ferita di Mourinho ci dirà molto sul proseguo del campionato, tra due squadre che vogliono assolutamente esserne protagoniste.

Probabili formazioni

Inter (3-5-2): 1 Handanovic; 37 Skriniar, 6 De Vrij, 95 Bastoni; 36 Darmian, 23 Barella, 77 Brozovic, 10 Calhanoglu, 14 Perisic; 9 Dzeko, 10 Lautaro. All.: S.Inzaghi.

Juventus (4-4-2): 1 Szczesny; 6 Danilo, 19 Bonucci, 3 Chiellini, 12 Alex Sandro; 11 Cuadrado, 30 Bentancur, 7 Locatelli, 20 Bernardeschi; 22 Chiesa, 9 Morata. Arbitro: Mariani di Aprilia.

Carlo Buonerba
Carlo Buonerbahttps://www.lavocedicarlobuonerba.com/
Giornalista professionista, scrittore (è da poco uscito il suo primo romanzo "Cronaca di un amore non corrisposto") e videomaker ha lavorato e collaborato con diverse realtà dalla carta stampata ad alcuni dei più importanti media radiotelevisivi piemontesi. Ha curato e condotto il tg di Telestudio. Ha lavorato nella redazione di "Sprint&Sport" per diversi anni. Collabora con Primanrtenna Tv alla trasmissione Areagoal, è stato Responsabile dello Sport a Toradio dove ha ideato e condotto "Sport Web Italia". È stato docente in Comunicazione Giornalismo e Marketing. A Torino Top News si occupa di news e redazionali su temi principalmente sportivi senza tuttavia tralasciare la cultura e il sociale.

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