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martedì 4 Ottobre 2022

De Ligt tra rinnovo o cessione immediata. La Juventus riflette

Con il passare dei giorni l’ipotesi di vedere Matthijs de Ligt lontano da Torino potrebbe assumere dei contorni molto più concreti. Nelle ultime ore infatti soprattutto dalla Premier stanno arrivando segnali che vanno in questa direzione, con Manchester United e soprattutto Chelsea che sono pronte ad ascoltare le eventuali richieste della Vecchia Signora. Una vicenda che si è evoluta molto rapidamente, e che fino a qualche mese fa sembrava non potesse essere neanche presa in considerazione dalla Juventus. Il potenziale trasferimento già in questa sessione di mercato del giocatore olandese fa parte di una storia che merita di essere ricostruita.

de Ligt con la maglia della Juventus (de Ligt Twitter)

Due quarti posti e dubbi sul progetto tecnico

Quando il centrale allora in forza all’Ajax sbarca a Torino nell’estate del 2018, i bianconeri arrivano da una striscia di otto scudetti consecutivi e, con l’arrivo di Cristiano Ronaldo, hanno ovviamente attirato su di sè l’attenzione di numerosi calciatori di fama internazionale, desiderosi di giocare al fianco dell’asso portoghese, sbarcato anch’egli a Torino con l’obiettivo di rimettere i bianconeri al centro della cartina del calcio europeo.

Ed è stato proprio Cristiano che ha contribuito in modo importante nel convincere de Ligt a raggiungerlo sotto la Mole. Dopo una vita passata a seguire i dettami tecnici e tattici del calcio totale olandese, l’ex capitano dei lanceri si sente pronto per il grande salto e sceglie la Juventus come ulteriore step del suo percorso di crescita.

Nonostante le tante aspettative e lo Scudetto al suo primo anno in Italia, l’esperienza bianconera di de Ligt non ha i frutti sperati soprattutto in termini di successi ottenuti. La Vecchia Signora infatti arriva si piazza per due anni al quarto posto in campionato, vince una Coppa Italia e una Supercoppa e il cammino in Europa certifica l’evidente declino di una squadra lontana parente di quella che probabilmente ha spinto de Ligt a vestire bianconero.

Le tre eliminazioni consecutive con Lione, Porto e Villareal in Champions fanno evidentemente scattare il campanello d’allarme nella testa di Matthijs, indubbiamente deluso per i risultati di squadra e ora dubbioso su quanto la sua permanenza all’ombra della Mole possa giovare a lui per migliorare le sue prestazioni già di altissimo livello.

Nodo rinnovo. La lontananza delle parti spaventa la Juve

Dentro a questo scenario la situazione contrattuale di de Ligt spinge la Juventus a fare una valutazione importante per evitare di depauperare l’ingente investimento fatto tre estati fa. Il contratto del forte centrale olandese scade nel 2024, ed è proprio per questo motivo che la dirigenza bianconera vorrebbe proporre l’allungamento dello stesso per avere maggior forza contrattuale nel caso di una sua possibile cessione futura. In questo momento, il giocatore ha una clausola rescissoria che si aggira intorno ai 125 milioni di euro, cifra che in questo momento sarebbe troppo alta per qualsiasi acquirente. Di questo in zona de Ligt ne sono tutti consapevoli e, nella persona dell’avvocato Raffaella Pimenta, sarebbero disposti a trattare solo in caso di un notevole abbassamento del valore della clausola intorno ai 75-80 milioni.

Nell’incontro che ha di fatto sancito il definitivo ok per il ritorno di Paul Pogba a Torino, si è discusso anche sul rinnovo del 4 bianconero, ma l’esito della chiacchierata si è chiuso con un nulla di fatto. Ancora troppo lontane le parti, con il giocatore che al momento non sembra aver fatto passi in avanti per certificare la sua volontà di rimanere a Torino. La società sabauda avrebbe la ferma intenzione di non cedere il giocatore, ma se le parti non dovessero trovare un accordo si potrebbero aprire concretamente ulteriori scenari.

Altra stagione positiva per de Ligt (Juventus Twitter)

Primo contatto con il Chelsea. Il giocatore non va svenduto

Dato lo spessore del giocatore, le pretendenti per l’eventuale trasferimento del giocatore non mancherebbero, anzi. In pole in questo momento sembrerebbe esserci il Chelsea che avrebbe già contattato la Juventus per capire nell’eventualità se ci possano essere i margini per imbastire una vera e propria trattativa. All’interno di questo dialogo sembra che i blues abbiano già formulato una prima offerta, ossia 45 milioni di euro più il cartellino di Werner, che pare abbia già dato il suo benestare al trasferimento.

Un’offerta troppo bassa per soddisfare i bianconeri, che hanno tra le mani uno dei difensori più forti d’Europa e che, forse per qualche errore commesso in fase di programmazione nel recete passato, potrebbero essere costretti a lasciar partire. In tal caso sarà molto importante per Arrivabene e Cherubini fare un’operazione di uscita degna di nota, cosa che negli ultimi anni alla Juventus è riuscita poco. De Ligt è un patrimonio che i bianconeri dovranno pesare molto bene prima di prendere qualsiasi tipo di scelta, perchè per status e margini di miglioramento, rimpiazzare un profilo del genere potrebbe essere un’impresa tutt’altro che semplice.

Christian Licciardi
Christian Licciardi
Classe 1992, aspirante giornalista laureato in Scienze della Comunicazione. Fin da piccolo coltivo il sogno di diventare redattore sportivo. Ho collaborato con due testate giornalistiche che mi hanno permesso di trattare di Juventus e di realizzare interviste a celebri personaggi del mondo del calcio. Vorrei che la mia più grande passione si trasformasse nel mio lavoro.

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