La Regione Piemonte continua a spingere affinché sempre più persone si vaccinino, l’ultima iniziativa in termini di tempo riguarda la proroga dell’accesso diretto alla vaccinazione per tutte le fasce d’età fino al 30 settembre.
Ricordiamo infatti che la scadenza precedente era fissata per il 15 settembre, la proroga, spiegano dalla Regione Piemonte, ha lo scopo di convincere quelle 746 mila persone che ancora non hanno aderito alla campagna vaccinale.
Vaccinazioni, la Regione spinge la campagna: prorogata al 30 settembre l’accesso diretto
I dati relativi agli accessi diretti sono comunque confortanti, sebbene resti uno ‘zoccolo duro ‘ restio alla vaccinazione. Dal 18 agosto, data in cui il Piemonte ha deciso di dare l’avvio agli accessi diretti per tutte le fasce d’età, ben 70 mila hanno usufruito della possibilità offerta.
Tra quanti ancora non hanno aderito, circa 760 mila, 164 mila appartengono alla fascia over 60. Ma quasi il 90%, specifica la Regione, di quanti hanno aderito alla campagna vaccinale ha già completato il ciclo.

Green pass sempre più stringente: motiverà?
Il Green pass sta inoltre diventando sempre più stringente, ormai é legge il decreto dello scorso 6 agosto, ragion per cui essendo sempre maggiormente vincolante dover esibire la certificazione per accedere ad un luogo al chiuso, per andare in palestra, al ristorante, al museo etc, é facile che alcune persone, si sentano ‘costrette’ alla vaccinazione, non avendo altre soluzioni, se non i tamponi da pagare di ‘tasca propria’.
L’obbligo del green pass pare verrà esteso sempre di più anche nei luoghi di lavoro sia per i dipendenti pubblici quanto privati, così come in mensa, forse ipotizzando un aumento delle persone richiedenti il vaccino, la Regione Piemonte ha optato per lasciare l’accesso diretto fino al 30 settembre presso gli hub



