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mercoledì 5 Ottobre 2022

Pannolini disabili forniti dall’ASL: corti ed inadeguati, scatta la polemica

La denuncia relativamente alle ultime forniture ASL di pannoloni per disabili arriva da Emanuel Cosmin Stoica, Consigliere con delega all’accessibilità per la Consulta per le persone in Difficoltà di Torino, che spesso in molti post facebook di protesta si fa portavoce, essendo egli stesso disabile, delle rimostranze della categoria dei più fragili, spesso ‘invisibili’.

Il post ha subito avuto un buon seguito e molti hanno lasciato un loro commento confermando come gli ultimi pannoloni forniti dall’ASL siano inadeguati in quanto più corti di almeno 10 cm. Le forniture da un mese all’altro sono cambiate e le persone, spiega Stoica, si ritrovano di colpo: “senza le forniture prescritte dal medico, ma con un tipo di pannoloni diversi e non adatti alle proprie esigenze”. Poi la foto a corredo del post che bene evidenzia la differenza nelle misure del pannolino ed un’ osservazione piccata di Stoica sulla decisione dell’ASL che come unica risposta ha precisato ai vari utenti che hanno chiesto specifiche: L’ASL non acquista più questo tipo di rettangoli”, possibile che “quando c’è da spendere meno, lo si fa sempre sulla pelle dei più fragili?”. Le sue considerazioni ed i commenti dei tanti disabili.

Pannolini disabili e la fornitura dell’ASL: sono più corti di 10 cm, la denuncia di Stoica

Così Stoica sul suo profilo Facebook: “L’ASL non acquista più questo tipo di rettangoli”. Questa è la risposta che molte persone con disabilità stanno ricevendo, da parte degli impiegati ASL, in questi giorni in merito alle forniture di pannolini.

È inaccettabile che da un mese all’altro le persone si ritrovino senza le forniture prescritte dal medico, ma con un tipo di pannoloni diversi e non adatti alle proprie esigenze. Anche io sono tra le persone che riceveranno una fornitura NON idonea, Ci tengo a precisare che chi produce questi tipi di rettangoli, e di pannoloni, sta continuando a produrli e a venderli tramite farmacie. Il problema è che il contratto che l’Asl ha stipulato con i fornitori, non ha previsto più le stesse forniture; questo al fine di spendere meno. Ma perché quando c’è da spendere meno, lo si fa sempre sulla pelle dei più fragili

Pannoloni disabili, scoppia la polemica sui social nei confronti dell’ASL: vergogna!

Ecco il parere di alcuni tra i tanti che hanno commentato sotto il post, Rosanna: “Confermo! La fornitura ASL di pannoloni fa schifo….laddove se ne usava uno oggi ce ne vogliono tre, assorbenza pari a O….hanno idea di cosa significa dover cambiare tre pannoloni a notte ad un disabile?”

Maria: “Sanità al ribasso? Dove sta andando la sanità? Sempre più prodotti inadeguati per le esigenze degli utenti utilizzatori, Come nel caso anche del revinty farmaco inalatorio usato nella terapia del asma ma che ora non può essere più prescritto dal medico di base ma solo per pazienti in BPCO . Chi se ne occupa? In pena pandemia tra altro cerchiamo di evitare e proteggere dalla fibrosi polmonare che porta perdita di funzionalità polmonare“:

Barbara: “Io mi lamentavo già due anni fa quando in Rsa, pannoloni leggeri, poco assorbenti ,fragili come li chiudevo erano carta velina uno schifo, poi dovevi cambiarli più spesso o metterne addirittura due per non bagnare i pantaloni alla fine……andavano a comprarmeli in farmacia PS.non c’era neanche la misura per me io un po’ over size,risposta : non fanno le misure più grandi. Bella roba bella sanità. E ci sono persone che non possono dare voce alle proprie lamentele”

Nicoletta: “I presidi che arrivano dall’Asl sono davvero non idonei e molto scadenti, abbiamo richiesto un letto poiché le rotelle sul quale appoggiavano erano storte e risultavano fragili ne hanno riportato un’altra che peggio del precedente”.

Non resta che sperare che qualcuno si faccia carico di tali rimostranze e provi a porre rimedio a tale problematica, al fine di non rendere ulteriormente difficile la vita dei disabili che devono già fronteggiare molte sfide ogni giorno.

Erica Venditti
Erica Venditti
Erica Venditti, Classe 1981, giornalista pubblicista dal 2015. Ho conseguito in aprile 2012 il titolo di Dottore di Ricerca in Ricerca Sociale Comparata presso l’Università degli studi di Torino. Sono confondatrice del sito internet www.pensionipertutti.it sul quale mi occupo quotidianamente di previdenza.

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2 COMMENTS

  1. Anche a me è successo la stessa cosa mia madre è in valida agosto mi dovevano portare la fornitura di pannolini x tre mesi mi anno lasciato solo una scatola con sei pacchi e mi anno detto che la finitura era esatta x 3 mesi mi anno risposto che se voglio più pannolini mi cavano anche le traverse x il letto cosa posso fare perché vengono rispettati i diritti di mia madre

  2. ho la moglie con l’alzheimer di grado severo, incontinente al 100% e posso confermare che i pannoloni delle ultime forniture sono assolutamente inadeguati….inizialmente mi fornivano i LINES SPECIALIST ALTA ASSORBENZA 10 GOCCE….con l’andare del tempo la qualita’ è progressivamente peggiorata, tanto che devo integrare a mie spese con dei pannoloni seri. Persino i pannoloni ESSELUNGA sono molto ma molto migliori….con questi, specialmente per la notte, ho risolto in parte il problema …..quello che mi chiedo, MA NON SI VERGOGNANO GLI ENTI PREPOSTI A FARE ECONOMIA SULLA PELLE DI PERSONE DISABILI?.Il guaio è che in queste situazioni ci si sente impotenti….a chi ti rivolgi? chi puo’ e ha voglia di portare in sede legale questo stato di cose? MENO MALE CHE CI VANTIAMO DI ESSERE UN PAESE CIVILE!!!!

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