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mercoledì 7 Dicembre 2022

Ospedale Martini, inaugurato il reparto di terapia semi-intesiva e medicina d’urgenza

Quest’oggi all’Ospedale Martini di Torino è stato inaugurato il nuovo reparto di Terapia Semi-Intensiva e Medicina d’Urgenza. La cerimonia è stata presenziata dell’Assessore alla Sanità, Luigi Genesio Icardi, del Direttore Generale dell’Asl Città di Torino, Carlo Picco, dell’Assessore al Welfare della Città di Torino, Jacopo Rosatelli, del Presidente della Circoscrizione 3 del Comune di Torino, Francesca Troise, del Direttore dell’Area Tecnico Ospedaliera, Maria Teresa Lombardi, del Direttore del Dipartimento Emergenza e Accettazione, Sergio Livigni, del Direttore Presidio Ospedaliero Martini, Giovanni Andrea Campobasso, del Direttore della Medicina e Chirurgia d’Accettazione e Urgenza Ospedale Martini, Enrico Ferreri, e del Direttore delle Professioni Sanitarie (DIPSA) Fabiano Zanchi.

L’investimento complessivo per il nuovo reparto, realizzato nell’ambito del Piano Arcuri, è stato pari a 1 milione e 30 mila euro così ripartito: 580 mila euro per le opere di riqualificazione e 450 mila euro per le attrezzature elettromedicali.

Per l’assessore Icardi la nascita dei due nuovi reparti rappresenta un chiaro e forte segno di rinascita

L’Assessore Regionale alla Sanità del Piemonte si è complimentato con il Direttore Generale dell’ASL Città di Torino, Carlo Picco, e con i suoi collaboratori per la qualità e la funzionalità dell’intervento realizzato al Martini. Ricordando la drammaticità dei momenti vissuti dall’ospedale nei mesi più intensi dell’emergenza pandemica, Icardi ha sottolineato come l’inaugurazione del nuovo reparto di Terapia Semi-Intensiva rappresenti un chiaro e forte segnale di rinascita, insieme con la completa ristrutturazione del Pronto Soccorso avvenuta l’anno scorso a tempo di record.

La Sanità, ha osservato l’Assessore, si è dimostrata capace di reagire allo straordinario impatto del Covid-19 grazie all’enorme e mai sufficientemente riconosciuto sforzo dei suoi operatori, a tutti i livelli.

Il nuovo Reparto si espande su una superficie di 490 metri quadrati ed è posto nelle immediate vicinanze del Pronto Soccorso e della Radiologia d’Urgenza (Radiologia di Pronto Soccorso), per accogliere quei pazienti provenienti dal Pronto Soccorso che presentano una condizione di particolare criticità, in modo da poter garantire una diagnosi e una cura quanto più pronte possibili – è quanto ha affermato Carlo Picco, Direttore Generale dell’Asl Città di Torino – il nuovo Reparto permette brevi ricoveri sia per il trattamento della fase acuta della malattia, che per la diagnosi della stessa, che per la predisposizione di una degenza nei reparti specializzati”.

Ospedale Martini

I pazienti ospitati e l’equipe multidisciplinare

Nei nuovi reparti verranno principalmente trattati pazienti instabili, con quadri clinici di insufficienza respiratoria, shock, disturbi metabolici, insufficienza cardiaca, sepsi e shock settico, bradicardie e tachiaritmie, insufficienza epatica, insufficienza renale acuta, disturbi elettrolitici, ictus ischemico ed emorragico.

La modalità di lavoro sarà caratterizzata da un approccio multidisciplinare e da una gestione polispecialistica, che prevede una stretta collaborazione tra Medici di Urgenza, Rianimatori, Cardiologi, Internisti, Nefrologi, Neurologi, Chirurghi, Pneumologi e tutti gli specialisti presenti in Ospedale e si lavorerà in stretta sinergia con la Terapia Intensiva.

Ospedale Martini

Le caratteristiche delle due Aree

L’area dedicata alla Medicina d’Urgenza, nel quale sono presenti 11 posti letto, è costituita da una camera di degenza, con letto singolo e riservata a pazienti in isolamento, e tre camere di degenza, per un totale di dieci posti letto, riservati ai pazienti in osservazione. È inoltre è caratterizzata da una scelta di colori tenui e neutri (pavimenti beige e pareti chiare coordinate), che ottimizzano il comfort visivo per pazienti ed operatori.

Mentre l’area di Terapia Semi-Intensiva è composta da un grande locale open space, che ospita 7 posti letto controllati 24 ore su 24 da personale infermieristico, con dotazioni impiantistiche in grado di garantire la massima funzionalità e comfort nella gestione di pazienti con situazione sanitaria complessa. Accessibile da filtro sanitario, è dotata di due servizi igienici e di depositi dedicati, direttamente accessibili, per consentire la gestione, con buona autonomia dell’area.

Per le finiture sono stati scelti per i pavimenti teli in Pvc facilmente sanificabili, con colorazione verde di media tonalità, mentre le pareti sono rivestite con teli vinilici di colorazione grigia più chiara, in modo da consentire le condizioni ottimali di visione del paziente e di relax per la vista degli operatori. A tale funzione contribuiscono sia l’illuminazione naturale, regolabile mediante i sistemi oscuranti posti nelle vetrocamere, sia gli apparati di illuminazione artificiale previsti, che possono sopperire alle varie esigenze degli operatori con possibilità di illuminazione diretta/indiretta del paziente.

Ospedale Martini

La postazione del reparto sanitario

Le due Aree sono separate da una compartimentazione antincendio e sono dotate di tutti i sistemi di rilevazione, allarme e spegnimento, necessari per garantire la massima sicurezza dei presenti. In posizione centrale alla sala è collocata la postazione di lavoro del personale sanitario, da cui è possibile controllare tutti i degenti, oltre agli ingressi alla sala. Per una migliore gestione del reparto il locale destinato al personale infermieristico si trova in prossimità dell’ingresso della Terapia Semi-Intensiva, comodo anche per il controllo dell’Area Medicina d’Urgenza.

Ogni postazione è dotata di apparecchiature medicali sospese che ottimizzano fruibilità e ingombri, di alimentazioni elettriche, delle strumentazioni di controllo e di quanto altro necessario per poter operare con la massima rapidità ed efficacia. Il Reparto dispone delle reti di Gas Medicali necessarie (ossigeno, vuoto, aria compressa, CO2). La climatizzazione ambientale è gestita mediante una nuova Unità di Trattamento Aria dedicata, mentre la rete elettrica è protetta mediante quadri di isolamento.


Carlo Saccomando
Carlo Saccomando
Classe 1981, giornalista pubblicista. Poco dopo gli studi ha intrapreso la carriera teatrale partecipando a spettacoli diretti da registi di caratura internazionale come Gian Carlo Menotti, fondatore del "Festival dei Due Mondi" di Spoleto, Lucio Dalla, Renzo Sicco e Michał Znaniecki. Da sempre appassionato di sport lo racconta con passione e un pizzico di ironia. Attualmente dirige il quotidiano "Il Valore Italiano".

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