5.4 C
Torino
sabato 22 Gennaio 2022

Due panchine rosse contro la violenza sulle donne alle Molinette

Le due panchine sono state donate dall’associazione ANDOS e sono state inaugurate nella giornata internazionale contro la violenza sulle donne

Due panchine rosse per ricordare che ogni giorno, e non solo il 25 novembre, dovrebbe essere una giornata contro la violenza sulle donne.

Ieri, davanti al presidio ospedaliero delle Molinette di Torino sono state inaugurate due panchine di emblematico color rosso. Le due panchine sono state donate dall’associazione ANDOS Torino O.D.V, l’associazione nazionale donne operate al seno, come simbolo della lotta contro la violenza sulle donne operate al seno e contro ogni violenza di genere. Alla giornata era presente la dottoressa Fulvia Pedani, presidente dell’ANDOS Torino e coordinatore nazionale Andos Onlus.

Una panchina rossa con una striscia arancione è stata dedicata a tutte le donne con tumore al seno che subiscono violenza e maltrattamenti. Una panchina rossa con l’immagine di un arcobaleno è invece stata dedicata ad ogni violenza di genere.

Le panchine sono state posizionate nel cortile dell’ingresso principale di corso Bramante del Presidio Molinette e all’iniziativa hanno aderito anche il Centro Demetra e il Comitato Unico di Garanzia Aziendale.

Panchina Rossa Arcobaleno per sensibilizzare contro la violenza sulle donne

Nel corso della giornata sono state presentate le attività di sensibilizzazione attive su Torino contro la violenza alle donne da parte del Gruppo Demetra. Il centro di Supporto e Ascolto contro la violenza situato al secondo piano del padiglione Dermatologico San Lazzaro di Torino collabora attivamente con il SVS, il Soccorso Violenza Sessuale dell’Ospedale Sant’Anna ed il Centro Bambi dell’Ospedale Regina Margherita ed insieme costituiscono il Centro Esperto Regionale.

“La violenza non ha giustificazione” si legge su una delle due panchine. Una scelta simbolica quella di posizionare le panchine davanti alle Molinette di Torino per rammentare a tutti l’importanza di sensibilizzare su questa tematica affinché abusi, maltrattamenti e ogni genere di violenza non capitino mai più.

Rossella Carluccio
Classe 1983. Ha iniziato con il giornalismo locale nel 2005 lavorando prima per “Il Risveglio” e poi per “Il Canavese”. Dal 2009 è giornalista pubblicista. Dopo la laurea in Scienze della Comunicazione inizia un’avventura lavorativa nel mondo del digital marketing ma senza dimenticare la sua prima passione, la scrittura. Unisce questi due universi e diventa copywriter. Dal 2021 ritorna a vestire i panni della giornalista.

Related Articles

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Seguici sui social
- Advertisement -spot_img

Latest Articles