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giovedì 29 Settembre 2022

Torino, e altre 8 città italiane, siglano il Protocollo per raggiungere la neutralità climatica entro il 2030

Il Sindaco di Torino e quelli di altre otto città italiane – Milano Firenze, Roma, Genova, Bologna, Padova, Bergamo e Prato – hanno siglato oggi con il Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibili il Protocollo d’Intesa per il perseguimento degli obiettivi della Missione dell’Unione Europea ‘climate-neutral & smart cities’.

Selezionate dalla Commissione europea insieme ad altre città di tutto il Continente attraverso la call “100 Climate-neutral Cities by 2030 – by and for the Citizens” , le nove Città italiane si sono impegnate a diminuire le emissioni entro il 2030 diventando anche delle “Mission City”, ovvero hub di sperimentazione e innovazione in ambito climatico, esempio virtuoso per tutte le altre città europee.

Con la firma del Protocollo d’Intesa sono state poste le basi per una più stretta collaborazione tra le Amministrazioni locali e l’Amministrazione dello Stato per centrare gli obiettivi europei destinati a rendere le città più sostenibili e resilienti per rispondere alle sfide climatiche, sociali ed economiche che ci aspettano da qui al 2030 e migliorare la qualità della vita delle persone.

Dopo la firma ai è riunito per la prima volta il Comitato di coordinamento per il perseguimento degli obiettivi, al quale per Torino ha partecipato l’Assessora alla Transizione Ecologica e Digitale. Formato dai rappresentanti dal Ministero e delle nove Città sarà coadiuvato dal Tavolo tecnico composto da un massimo di venti membri in possesso di specifiche professionalità e competenze, designati per metà dal Ministro delle infrastrutture e della Mobilità sostenibili e per metà dalle nove Città.

La collaborazione tra il Mims e le nove Città è finalizzata a elaborare soluzioni utili per conseguire la missione, superare eventuali criticità, operative e normative, che possano impedire o ostacolare la sua realizzazione, promuovere la cooperazione per lo sviluppo di progetti specifici, anche attirando fondi privati, individuare eventuali risorse aggiuntive per il finanziamento degli interventi. Inoltre, per favorire un processo di sensibilizzazione sugli obiettivi di neutralità climatica dell’iniziativa europea, il Mims e le Amministrazioni firmatarie dell’accordo potranno raccogliere e condividere buone pratiche e le progettualità sviluppate con l’obiettivo di creare una base di conoscenze utile anche per altri Comuni o altre amministrazioni pubbliche.

Le Mission Cities riceveranno un finanziamento Horizon Europe per il periodo 2022-2023 per avviare i percorsi di innovazione verso la neutralità climatica. Le azioni riguarderanno la mobilità sostenibile, l’efficienza energetica e la pianificazione urbana verde.

A livello locale, la Città ha già iniziato il dialogo con le principali istituzioni e coi partner strategici del territorio per portare avanti in maniera congiunta le azioni che potranno permettere di raggiungere l’ambizioso traguardo della neutralità climatica.

La candidatura alla call europea, presentata a gennaio 2022, prevedeva la compilazione di un questionario di descrizione della situazione della Città a livello di emissione di gas serra e le misure adottate per contrastarle in campo energetico, nei rifiuti, nel trasporto e in ambito smart city.

La candidatura è stata un lavoro di territorio partito da iniziative in corso, come la collaborazione con l’Energy Center del Politecnico di Torino. Il lavoro si svilupperà coinvolgendo il Politecnico, l’Università di Torino, la ESCP Business School e i numerosi attori dell’ecosistema locale presenti sulle due piattaforme di Torino City Lab e Torino Social Impact.

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