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domenica 25 Settembre 2022

Lo Russo: “Torino disponibile a dimostrare solidarietà al popolo ucraino”

La crisi ucraina entra nell’agenda del prossimo Consiglio d’Europa dei Ministri degli esteri previsto il 19 e 20 maggio a Torino. “Siamo molto preoccupati del conflitto e delle numerose conseguenze a partire da quelle umanitarie”. È quanto ha affermato affermato Stefano Lo Russo, sindaco di Torino, a seguito dell’incontro con il Ministro degli Esteri, Luigi Di Maio alla Farnesina a Roma.

“Ho ribadito al Ministro – ha spiegato il primo cittadino del capoluogo piemontese – la disponibilità della Città a sostenere iniziative umanitarie disposte dalla cooperazione internazionale“. Sull’organizzazione del summit dei Ministri degli Esteri membri del Consiglio d’Europa Lo Russo ha spiegato che la città sta procedendo in maniera spedita, grazie anche alla collaborazione della struttura tecnica del ministero degli Esteri.

Lo Russo ha inoltre sottolineato che Torino è stata sede della firma della Carta sociale europea del Consiglio d’Europa nel 1961, e dopo sessantuno anni sarà un ritorno in una città che ha maturato una lunga esperienza nell’organizzazione di eventi internazionali. “Ci auguriamo tutti – conclude il sindaco- di arrivare a un appuntamento tanto importante con una soluzione diplomatica al conflitto”.

Economia, Torino chiede al Ministro dell’Economia Franco di rinegoziare il debito di 4,2 miliardi di euro

Il sindaco di Torino ha colto l’occasione di essere in trasferta a Roma per parlare con Ministro dell’Economia e delle Finanze, Daniele Franco, e il Ragioniere Generale dello Stato, Biagio Mazzotta, di un tema fondamentale per l’economia della città: la rinegoziazione del debito che incombe sulle casse comunali.

Dopo il Fondo salva Comuni del Governo per oltre 1 miliardo di euro che verrà utilizzato per ripianare il disavanzo oggi la priorità finanziaria è quella di rinegoziare il debito del Comune. È un passaggio fondamentale per liberare risorse”, ha dichiarato Lo Russo.

“Con l’assessora al Bilancio – ha rimarcato il sindaco – stiamo lavorando per ridurre il peso dell’indebitamento del Comune, oggi di 4,2 miliardi per liberare risorse da destinare alle manutenzioni. Per Torino l’intervento dello Stato per la rinegoziazione del debito sulla quota interesse significherebbe liberare risorse da poter utilizzare sulla spesa corrente che vorremmo destinare alla manutenzione della città, perché sono numerosi gli interventi da fare a Torino.”

Secondo il primo cittadino rinegoziando i i tassi sul debito si riuscirebbe a trovare soluzioni più vantaggiose da un punto di vista finanziario e gravare meno sulle casse del Comune. Si tratterebbe di un’operazione che non intaccherebbe il debito nella quota capitale ma ridurrebbe solo quella parte di interessi che nel 2022 è di oltre 108 milioni di euro, per di più a vantaggio degli istituti di credito e delle banche creditrici. “Mi auguro – ha concluso Lo Russo – che con l’intervento del Governo si possa trovare una soluzione a beneficio dei servizi offerti ai cittadini”.

Carlo Saccomando
Carlo Saccomando
Classe 1981, giornalista pubblicista. Poco dopo gli studi ha intrapreso la carriera teatrale partecipando a spettacoli diretti da registi di caratura internazionale come Gian Carlo Menotti, fondatore del "Festival dei Due Mondi" di Spoleto, Lucio Dalla, Renzo Sicco e Michał Znaniecki. Da sempre appassionato di sport lo racconta con passione e un pizzico di ironia. Attualmente dirige il quotidiano "Il Valore Italiano".

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