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giovedì 18 Agosto 2022

Figli di separati, due proposte di legge per agevolare la vita dei genitori

Le due Pdl riguardano la promozione di interventi per assicurare a ciascuno dei genitori la comunicazione congiunta e l’istituzione del Registro di bigenitorialità

Sono aperte fino al 4 aprile le consultazioni on line sulle due Proposte di legge in materia di comunicazioni relative a minori con genitori separati, sulle quali la Commissione Sanità, presieduta dal vicepresidente Andrea Cane, ha svolto questa mattina le prime determinazioni.

Il primo provvedimento, presentato per la Lega da Sara Zambaia, “intende promuovere interventi per assicurare a ciascuno dei genitori la comunicazione congiunta delle informazioni riguardanti i figli minori. Si prevede così che, nel rispetto dei provvedimenti emessi dall’Autorità giudiziaria, su istanza di almeno uno dei genitori, le comunicazioni della Regione e degli enti del sistema regionale relative ai minori, siano indirizzate a entrambi”.

A tal fine, inoltre – ha aggiunto Zamabaia – la Regione promuoverà l’attivazione di protocolli d’intesa con le istituzioni scolastiche e con gli Enti locali e si prevede che il medesimo servizio verrà svolto dalle associazioni sportive, ricreative e culturali frequentate dal minore”.

Registro di bigenitorialità: il minore potrà avere la doppia domiciliazione presso entrambi i genitori

Il secondo provvedimento, presentato per i Moderati da Silvio Magliano, “chiede inoltre l’istituzione del Registro di bigenitorialità presso ogni Comune del Piemonte per consentire a entrambi i genitori di legare la propria domiciliazione a quella del proprio figlio residente nel Comune”.

Su proposta di MaglianoZambaia si è detta disponibile a collaborare a un testo unificato delle due Pdl. Relatori in Aula del provvedimento saranno per la maggioranza Zambaia e per la minoranza Magliano.

figli separati

Contrasto dei fenomeni di “Hate speech”, noti anche come discorsi d’odio

Sempre presieduta da Cane, la Commissione Sanità si è riunita in seduta congiunta con la Commissione Cultura per iniziare l’esame della proposta di legge in materia di prevenzione e contrasto dei fenomeni di “Hate speech“, il cui iter era cominciato nel dicembre scorso.

Il primo firmatario Diego Sarno (Pd) ha annunciato di aver previsto una ventina di emendamenti al testo, “frutto dei suggerimenti emersi nel corso delle consultazioni”. Relatori in Aula del provvedimento sono stati designati Zambaia (Lega) per la maggioranza e Sarno (Pd) per la minoranza.

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