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mercoledì 7 Dicembre 2022

Conferenza della Regione: gli obiettivi di inizio anno dal Grattacielo torinese

Tra gli argomenti toccati l'utilizzo dei fondi PNRR, gli investimenti in edilizia sanitaria e la realizzazione di un'unica sede della Regione al Grattacielo torinese

Si è svolta ieri, martedì 4 gennaio, la conferenza di inizio anno della Regione Piemonte e si è svolta in una location d’eccezione ovvero a circa 200 metri d’altezza in quella che a breve diverrà la sede ufficiale dell’ente, il Grattacielo della Regione.

Entro giugno 2022 infatti questo grattacielo in fase di costruzione da oltre 10 anni diverrà finalmente la sede unica della Regione ed accoglierà nei suoi uffici gli oltre 2.000 dipendenti regionali.

“Dopo 10 anni di cantiere questa è la prossima opera che sbloccheremo e completeremo nel 2022, come abbiamo già fatto nei nostri primi due anni alla guida del Piemonte con altre opere rimaste a lungo ferme, come l’ospedale di Verduno, la Tav, l’Asti-Cuneo, la Pedemontana. Mi hanno insegnato fin da piccolo che le cose che si cominciano si finiscono. E noi renderemo questo palazzo un simbolo della Regione che vogliamo. Una Regione che non lascia opere incompiute.

Così si è espresso il presidente Cirio durante la conferenza stampa di presentazione del nuovo anno descrivendo anche come questo grattacielo per anni è stato “una pagina non bella della vita cittadina” ed è ora che lo diventi “perché il primo modo di rispettare i cittadini è quello di rispettare i loro soldi“.

Il 10 ottobre verranno consegnati i documenti di agibilità. E sulle polemiche circa l’investimento complessivo della struttura è intervenuto al riguardo l’assessore al Bilancio e al Patrimonio Andrea Tronzano.

“L’investimento complessivo è di 236 milioni di euro e consentirà un risparmio annuo di 18 milioni dei canoni di locazione e delle spese connesse alle sedi attualmente necessarie. Un introito importante arriverà anche dalla valorizzazione di alcuni degli edifici di proprietà regionale. Quelli di maggior pregio, come il palazzo di piazza Castello, non saranno venduti: resteranno di proprietà dei cittadini piemontesi e li faremo confluire in un fondo immobiliare che ci consentirà di renderli una fonte di reddito” ha specificato Tronzano.

Cirio al Grattacielo della Regione

2022: l’anno della svolta per la Regione grazie anche ai fondi PNRR

Durante la conferenza stampa della Regione il presidente Cirio e gli assessori regionali hanno potuto tracciare gli obiettivi e le sfide dei prossimi 12 mesi, definendo il 2022 l’anno della svolta.

Uno dei temi principali è stato senza dubbio il Pnrr: i fondi in arrivo, di cui circa 2 miliardi di euro in parte già atterrati in questi mesi insieme alla programmazione europea 2021-2027 e ai fondi del Piano di sviluppo rurale, del Fondo sociale europeo e del Fondo per lo sviluppo regionale, si stima possano portare in Piemonte oltre 10 miliardi di euro.

“Sono risorse enormi e la Regione lavorerà in sinergia e dialogo con tutto il territorio affinché queste risorse vengano spese bene, velocemente e per quelle che sono le reali esigenze. Ho vissuto con grande favore la nascita della cabina di regia con il Comune di Torino e gli Atenei torinesi, che ci permette scelte condivise e per questo più efficaci. Le scelte strategiche si fanno insieme, il metodo sta dando i suoi frutti e lo replicheremo in tutte le province” ha commentato Cirio.

Gli investimenti nell’edilizia sanitaria

Dal Pnrr arriveranno in particolare alla sanità piemontese circa 535 milioni: quasi 133 per 90 Case della Comunità, 7,4 per 43 Centrali operative territoriali, 66,4 milioni per 27 ospedali di comunità, 96,3 per la digitalizzazione dei Dea e quasi 79 per l’ammodernamento delle grandi apparecchiature. Infine circa 139 per la sicurezza sia antisismica che antincendio degli ospedali.

L’assessore alla Sanità Luigi Genesio Icardi ha sottolineato, inoltre, che prosegue l’iter per la realizzazione di 6 nuovi ospedali finanziati con i fondi Inail per un investimento complessivo di circa 1,3 miliardi di euro: Amedeo di Savoia e Maria Vittoria a Torino, Ivrea, Vercelli, Cuneo, Savigliano-Saluzzo e Alessandria, oltre ai due nuovi ospedali del VCO e dell’Asl Torino5, già finanziati con un precedente Dpcm.

Il 2022 sarà un anno in cui si procederà con interventi importanti anche su altri ospedali: dagli 8 milioni di euro per l’ospedale infantile di Alessandria al cantiere per l’ospedale della Valle Belbo, sbloccato con un finanziamento di 14 milioni.

A Novara verrà bandita a breve la nuova gara per la realizzazione della Città della Salute e della Scienza, mentre proseguirà a Torino la bonifica del primo lotto del sito in cui sorgerà il nuovo Parco della Salute, insieme alla consegna dei progetti definitivi e dell’aggiudicazione dei lavori in estate.

Presso l’aeroporto di Levaldigi verrà inoltre realizzato per la Maxiemergenza un progetto internazionale, con uno stanziamento di 3,5 milioni della Regione e l’operatività finanziata dall’UE.

Grattacielo Regione

Gli altri interventi sul territorio piemontese

Tra gli altri interventi discussi durante la conferenza stampa della Regione vi sono stati quelli illustrati dal vicepresidente Fabio Carosso con i quali vorrà rendere le montagne piemontesi protagoniste.

“Vogliamo dotare la montagna delle infrastrutture e dei servizi necessari per favorire chi vorrà andare a viverci, come le persone che hanno risposto al bando sulla residenzialità montana dimostrando che credono nel futuro di queste zone” ha espresso Carosso.

L’assessore Elena Chiorino ha posto l’accento sull’edilizia scolastica, sulla necessità di offrire alle famiglie servizi per contrastare la denatalità, come l’ampliamento degli orari degli asili nido mantenendo le tariffe invariate a carico delle famiglie, e sulle novità legate alla formazione professionale.

Un punto su cui si è soffermato l’assessore Matteo Marnati è stato quello relativo ai dati Arpa: sembra che nel 2021 la qualità dell’aria in Piemonte è migliorata, così come il numero di giornate che hanno sforato i limiti di legge risulti il più basso in assoluto.

“Bisogna intraprendere iniziative per trasformare il Piemonte in uno dei territori dove sviluppare un percorso completo che va dalla ricerca alla produzione e al consumo di idrogeno, da utilizzare nei trasporti e nei processi produttivi secondo una strategia che verrà presentata in primavera a Bruxelles. Il Piemonte entrerà a far parte del board europeo della Hydrogen Europe insieme ai più grandi player industriali del continente” ha commentato l’assessore.

Rossella Carluccio
Rossella Carluccio
Classe 1983. Ha iniziato con il giornalismo locale nel 2005 lavorando prima per “Il Risveglio” e poi per “Il Canavese”. Dal 2009 è giornalista pubblicista. Dopo la laurea in Scienze della Comunicazione inizia un’avventura lavorativa nel mondo del digital marketing ma senza dimenticare la sua prima passione, la scrittura. Unisce questi due universi e diventa copywriter. Dal 2021 ritorna a vestire i panni della giornalista.

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