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martedì 4 Ottobre 2022

Combattere il razzismo e la xenofobia al centro del terzo incontro del progetto Super

All'Open011 di Corso Venezia si è svolto il terzo e ultimo incontro, dedicato al tema delle discriminazioni negli spazi pubblici.

Una giornata per approfondire il tema del razzismo, xenofobia e crimini d’odio razziale negli spazi pubblici: questo il contenuto dell’incontro di oggi nell’ambito del progetto europeo SUPER (Supporting Everyday Fight Against Racism) finanziato dal programma europeo REC – Rights, Equality and Citizenship. Il progetto è promosso dall’assessorato ai Diritti e alle Pari opportunità della Città di Torino, insieme all’Associazione Altera. 

Oggi all’Open011 di Corso Venezia si è svolto il terzo e ultimo incontro, dedicato al tema delle discriminazioni negli spazi pubblici. Di ‘Casa e servizi abitativi‘ e di ‘servizi della Città‘ si è invece parlato negli incontri precedenti del 23 maggio e 16 giugno a cui hanno partecipato oltre 100 persone tra Forze dell’Ordine, Corpo di Polizia Municipale, rappresentanti delle Case del quartiere e dei centri di protagonismo giovanile, associazioni di comunità e dipendenti comunali del Servizio interculturale e delle Biblioteche civiche. 

Il progetto Super: SUPporting Everyday fight against Racism 

Super – di cui la Città di Torino è capofila con il partenariato dei Comuni di Bologna e Reggio Emilia, dell’associazione torinese Altera e del centro interculturale Mondinsieme di Reggio Emilia – nasce dalla necessità di contrastare i cosiddetti hate crimes (crimini d’odio) che rappresentano una delle principali minacce alla coesione sociale poiché colpiscono le vittime e le loro comunità diffondendo sentimenti di insicurezza e divisione.

Il capoluogo piemontese è infatti la prima città italiana ad aver dichiarato come bene comune l’insieme delle azioni e pratiche antirazziste. Tramite SUPER, i suoi laboratori di formazione, gli eventi di comunità, le attività di comunicazione e di sensibilizzazione, Torino punta a lanciare a livello nazionale ed europeo un piano d’azione che concretizzi sempre di più la consapevolezza nei confronti dei crimini d’odio, nonché le soluzioni normative, sociali e di comunità per sconfiggerli.

progetto Super

L’Italia è tra i pochi Paesi a non avere un piano d’azione antirazzista, pur avendo sottoscritto l’impegno di adottarlo contenuto nella Dichiarazione conclusiva della Conferenza mondiale Onu contro il razzismo nel 2011 – ha sottolineato Jacopo Rosatelli, assessore al Welfare, Diritti e Pari opportunità -. Le istituzioni nazionali e locali hanno un ruolo chiave nel contrastare le discriminazioni e supportare le persone che le subiscono“. 

Le azioni concrete di Torino contro il razzismo

Tra le attività del progetto, avviato nel 2021, la formazione rivolta ai dipendenti delle Pubbliche amministrazioni, alle Forze dell’Ordine e operatori della società civile, momenti di sensibilizzazione dei cittadini finalizzati alla costruzione di fiducia tra soggetti istituzionali e non, che hanno un ruolo chiave nel contrasto al razzismo e ai crimini d’odio. Grazie a questo percorso di confronto si svilupperanno tre Piani d’azione locali per Bologna, Reggio Emilia e Torino utili per realizzare un modello di Piano d’azione per enti locali da diffondere a livello nazionale (già prevista una collaborazione con ANCI in questo senso) e internazionale (col supporto della Unione delle Città e dei Governi Locali – UCLG, della Coalizione Europea delle Città contro il Razzismo – ECCAR).

Norbert Ciuccariello
Norbert Ciuccariello
Classe 1976, fondatore del quotidiano web nazionale il Valore Italiano e del quotidiano locale Torino Top News. Oltre a ricoprire l’incarico di editore e giornalista pubblicista è un imprenditore impegnato nel settore della moda e della contabilità.

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