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sabato 26 Novembre 2022

Baby gang, per contrastare il fenomeno proposto il servizio civile regionale

Il capogruppo dei Moderati, nel corso degli atti ispettivi, ha chiesto la posizione della Giunta sul fenomeno delle baby gang: se sia in possesso di studi e dati in grado di dare evidenza alla diffusione del fenomeno e quali interventi siano rivolti a contrastare il fenomeno, in particolare per le aree a interesse turistico.

Il vicepresidente della Giunta ha spiegato che è in fase di definizione la sperimentazione del servizio civile regionale, così come la normativa regionale prevede nell’ottica di valorizzare forme di cittadinanza attiva dei giovani per il perseguimento e la promozione di una cultura della pace e della non violenza.

Per l’avvio della sperimentazione è prevista una disponibilità di 117mila euro per il 2022 e di 228mila per l’anno successivo, che andranno a sommarsi all’utilizzo delle economie derivanti dalle “politiche giovanili” relative agli accordi 2010-2018 per un importo di 279mila euro. Per un totale di stanziamenti pari a 625mila euro.

L’obiettivo è aiutare i giovani che vivono in contesti difficili

L’iniziativa, programmata per il biennio 2022/2023, sarà declinata nell’ambito del settore “Assistenza, minori e giovani in condizioni di disagio o di esclusione sociale” e avrà come obiettivo la costruzione di relazioni e di inclusione con i giovani nei contesti ove vivono, sostenendo una politica di contrasto delle povertà educative che coinvolga tutti gli ambiti propri delle relazioni giovanili.

Il programma quadro di sperimentazione, di fronte all’aumento di atti violenti commessi da minori, consentirà l’impiego degli operatori volontari di servizio civile nella realizzazione di piani d’intervento, “utili a costruire con i minori un rapporto di fiducia che permetta di orientarli nella fruizione delle risorse del territorio e di sostenerli nella valorizzazione dei loro talenti e nell’individuazione di risposte funzionali ai loro bisogni”, come si legge nel progetto.

Carlo Saccomando
Carlo Saccomando
Classe 1981, giornalista pubblicista. Poco dopo gli studi ha intrapreso la carriera teatrale partecipando a spettacoli diretti da registi di caratura internazionale come Gian Carlo Menotti, fondatore del "Festival dei Due Mondi" di Spoleto, Lucio Dalla, Renzo Sicco e Michał Znaniecki. Da sempre appassionato di sport lo racconta con passione e un pizzico di ironia. Attualmente dirige il quotidiano "Il Valore Italiano".

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