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venerdì 9 Dicembre 2022

Un giro in bici per sensibilizzare sulla sclerosi multipla: la terza tappa di 160bike

Lo scorso sabato Fabio Wolf, insieme a 130 persone, ha percorso la terza tappa dell'iniziativa 160bike, volta a promuovere un nuovo approccio sulla sclerosi multipla

Sabato 27 novembre si è tenuta a Bairo, in provincia di Torino, la terza tappa di 160bike, nella quale hanno preso parte 130 persone, supportate allo stesso tempo da diverse Istituzioni, testimonial, ospiti d’eccezione e Ospedali.

Uscire dall’isolamento, condividere esperienze positive, superare i propri limiti: sono questi i messaggi che Fabio (Wolf) Guglierminotti, fondatore e presidente l’Associazione 160cm, sta diffondendo per offrire alle persone con sclerosi multipla una nuova prospettiva di vita, più autonoma e più centrata sui loro bisogni soggettivi.

160bike fa tappa a Bairo

La scorsa settimana abbiamo avuto il piacere di intervistare Fabio Wolf, il quale ci ha raccontato la sua storia e il progetto dell’Associazione 160cm. Nello specifico ci ha parlato di una realtà che ha già preso forma, ovvero 160bike, un’iniziativa avviata il 26 settembre scorso, nata per portare le persone con Sclerosi Multipla a pedalare in un contesto di aggregazione e inclusione, per costruire insieme un cambio di approccio alla cura, improntato all’abilità piuttosto che alla disabilità, dando voce ai bisogni di chi vive la sclerosi multipla in prima persona o al fianco di una persona cara.

Lo scorso sabato 160bike è giunto alla terza tappa in cui, partendo da Bairo, sono stati percorsi 11km con sosta al Palazzetto dello sport di Ozegna; 130 le persone che hanno partecipato in sella a biciclette, ebike, trikebikes e tandem per sostenere questo progetto.

Presenti anche Alberto Cirio, in collegamento da remoto, i Comuni di Bairo, Ozegna, Vidracco, Montalenghe, Rocca Canevese, Mazzé, Castellamonte; l’ex ciclista professionista Claudio “El Diablo” Chiappucci; le Associazioni Torino Bike Experience, Ciclostili, Sutalatur Bike Salassa; Antonio Silva con gli allievi della scuola Mtb della Valchiusella Gravity Crew; Andrea Dossetto con gli allievi della scuola Mtb di Torre Canavese Team Roc’ e l’azienda Orthotecnica che progetta e realizza trikebikes come ausili per far pedalare persone con difficoltà motorie.

Terza tappa di 160bike a Bairo
Terza tappa di 160bike a Bairo

Le parole di Fabio Wolf prima della partenza

160bike non è solamente un giro in bici perché rappresenta molto di più in quanto descrive un nuovo percorso inclusivo dove chiunque può pedalare; dove Fabio che ha la spasticità alle gambe pedala con tutti voi, dove altre persone con problematiche, anche motorie, possono pedalare tranquillamente. 160bike è un’esperienza di aggregazione che si può fare tutti insieme, volta a far comprendere che l’attività fisica aiuta anche a livello emotivo. Prendere parte a questo evento rappresenta molto: ognuno di voi sta impiegando del tempo e questo è un supporto che non ha prezzo. È un segnale forte, concreto, dato che non sono solo parole perché siete qua fisicamente tutti quanti”.

Fabio Wolf ha concluso il suo intervento ringraziando i presenti e il supporto della parlamentare Daniela Ruffino e quello della dottoressa Paola Cavalla che per prima ha parlato di stili di vita e Sclerosi Multipla, confermando che questo approccio può aiutare a superare una problematica, schierandosi in prima persona a sostegno di 160bike, dal momento che era presente all’evento, e di tutta l’Associazione 160cm.

Simona Rovero
Simona Rovero
Classe 1995, aspirante giornalista. Laureata in Scienze della Comunicazione e in Comunicazione e culture dei media, nutro da sempre una grande passione per lo sport, il cinema, il buon cibo e la scrittura.

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