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martedì 4 Ottobre 2022

Play with food è servito: torna a Torino il festival di teatro dedicato al cibo

Fino al 10 ottobre andrà in scena la decima edizione di Play with Food, il primo festival di teatro e arti performative interamente dedicato al cibo

Sabato 2 ottobre si è aperto il sipario sulla kermesse teatrale e artistica dedicata completamente al cibo. “Play with Food – La scena del cibo” è attualmente in Italia il primo e unico festival teatrale interamente dedicato al cibo e alla convivialità e quest’anno il format innovativo, e anche così tanto atteso dai torinesi, ha potuto spegnere le sue prime dieci candeline.

Dieci anni di festival, dieci anni di eventi artistici e performativi. Con al centro (ovviamente della tavola) il cibo inteso non solo come mero nutrimento ma anche come oggetto artistico con il quale è possibile sperimentare, riflettere e perché no. Anche giocare.

Festival nato nel 2010 da un’idea di Davide Barbato per i Cuochivolanti

Play with food è nato nel 2010 da un’idea di Davide Barbato per l’associazione “Cuochivolanti”. Ad idearlo e a curare la direzione artistica lo stesso Barbato insieme a Chiara Cardea, che ha co-diretto il festival fino a marzo 2019 mentre dietro l’organizzazione della kermesse si nasconde l’Associazione Cuochilab.

“Siamo molto soddisfatti perché l’annuncio della decima edizione è stato accompagnato dal recente riconoscimento della manifestazione da parte del Ministero della Cultura. L’ente infatti sosterrà il festival attraverso il Fondo Unico per lo Spettacolo 2021 e questa è un’importante conferma della peculiarità e della rilevanza artistica di Play with Food nel contesto dei festival di teatro italiani . Un ringraziamento speciale va anche agli 80 sostenitori del festival, che con generosità hanno partecipato al crowdfunding promosso su Eppela tra giugno e luglio 2021 e ulteriormente sostenuto anche da Fondazione Sviluppo e Crescita CRT” commentano gli organizzatori del festival.

  • Play With Food 2021 lo spettacolo La Grande Guerra degli Orsetti Gommosi
  • Play With Food 2021 l'evento Forest Bathing

Play with Food: il bilancio del primo week end di programmazione

Che cosa aspettarsi quindi da questa decima edizione di “Play With Food”?

Ce lo spiegano direttamente gli organizzatori della kermesse:“Come suggerisce la nuova immagine di Cesco Rossi, vogliamo che la decima edizione sia un banchetto allegro e barocco, sorprendente e pantagruelico, importante per numeri e per qualità artistica, tra spettacoli, momenti conviviali ed eventi speciali. Abbiamo realizzato un programma ampio e variegato, costruito anche grazie alle ben 138 candidature delle compagnie che hanno presentato i propri progetti all’open call di gennaio 2021”.

Il festival si snoderà in 11 giorni di programmazione, annovererà la partecipazione di 13 compagnie e 26 appuntamenti dislocati in tutta la città, ci saranno 4 prime assolute, 1 prima nazionale e 4 prime regionali. E per la prima volta al festival saranno coinvolte 2 compagnie straniere.

Il festival è partito sabato 2 ottobre al Circolo dei lettori con lo spettacolo “R.L.” dei
Radicali Liberi di Roberta Bosetti e Renato Cuocolo
, tratto da un racconto della celebre scrittrice canadese e premio Nobel Alice Munro. Domenica 3 ottobre si è svolto invece l’incontro Forest Bathing di Fabio Castello e Fabio Berardi, un’immersione nella natura per scoprire lo Shinrin-Yoku, pratica nata in Giappone nel 1982 che contempla la camminata sensibile, l’abbraccio dell’albero e la meditazione dello sguardo.

A completare la prima domenica del festival la prima regionale de “La grande guerra” degli orsetti gommosi della compagnia sarda Batisfera (CA), in un evento co-programmato insieme a Incanti. Da sottolineare che lo spettacolo è stato selezionato per rappresentare la scena italiana al festival “In Scena!” di New York nel 2022.

Play With Food 2021 lo spettacolo La grande Abbuffata
La grande Abbuffata‘, primo piano il celebre attore Ninni Bruschetta

Gli altri appuntamenti di Play with Food 2021: ecco cosa non perdersi

Il programma del festival “Play with Food” continua con eventi e spettacoli fino a sabato 10 ottobre.

Lunedì 4 alle 20 alla Casa del Teatro Ragazzi e Giovani va in scena, in prima regionale, uno degli appuntamenti più attesi di questa edizione ovvero “La grande abbuffata “ con la regia di Michele Sinisi e prima versione teatrale italiana dell’iconica pellicola di Marco Ferreri. In scena anche Ninni Bruschetta, volto noto al grande pubblico per le sue interpretazioni cinematografiche e televisive.

Martedì 5 e mercoledì 6 il festival abiterà il neonato Spazio Kairòs di Onda Larsen con
diversi appuntamenti. Entrambi i giorni un evento co-programmato con il Torino
Fringe Festival ovvero la prima assoluta de “Il talismano della felicità” di Collettivo LunAzione, compagine tra le più interessanti del nuovo panorama nazionale. Un atto unico che intreccia due inediti monologhi al femminile, dove il cibo è protagonista di vicende spiazzanti e grottesche. Lo spettacolo, coprodotto da Play with Food e Torino Fringe Festival, è l’esito finale di “Abbiamo fame di storie”, un progetto biennale intrapreso dai due festival in collaborazione con la rivista letteraria indipendente Crack a sostegno della scrittura per il teatro e delle giovani compagnie.

Il giovane collettivo L’Amalgama proporrà poi allo Spazio di Via Mottalciata , in prima assoluta, la performance interattiva “L’indispensabile” mentre il giorno seguente a salire sul palco sarà Vita Malahova, la prima artista straniera ospite del festival con “Manifesto of a bread maker”.

Giovedì 7 il festival si sposta al Qubì, luogo di arte e cucina caro a Play with Food,
per una serata all’insegna della leggerezza e della convivialità: in scena una giovanissima e talentuosa attrice, Giulia Cerruti di Crack24, con la prima regionale di “Monologo di donna con lievito madre”.

Play With Food 2021 lo spettacolo Il Talismano della Felicità
Il Talismano della Felicità

Spettacoli anche al teatro Colosseo e al CineTeatro Baretti

Venerdì 8 il CineTeatro Baretti, storico partner del festival, ospiterà la compagnia La Ribalta e lo spettacolo “Il pelo nell’uovo– Primo studio”: uno spettacolo comicissimo per affrontare temi serissimi ovvero la produzione del cibo e lo sviluppo sostenibile.

Sabato 9 ottobre al Teatro Colosseo un evento davvero speciale, con la seconda realtà
straniera nel programma del festival: il collettivo londinese “State of the [art]”
con la prima assoluta di “Piece of cake”
. Un gioco di ruolo dal vivo che ricrea una festa di matrimonio usando tutti gli spazi del teatro, dal foyer ai camerini. Gli spettatori, veri e unici protagonisti, potranno essere chef, camerieri, fotografi, ospiti, fino addirittura ad assumere il ruolo della coppia che dirà il fatidico sì. Un’esperienza immersiva per giocare con i confini tra realtà e finzione, e per riabituarsi a dinamiche sociali compromesse dalla
pandemia.

Sempre sabato 9 all’Unione Culturale Franco Antonicelli va in scena la prima
assoluta di “Nato cinghiale”, spettacolo di teatro di narrazione e musica del giovane artista umbro Alessandro Sesti.

Play With Food 2021 lo spettacolo La Taverna del Disgusto
La Taverna del Disgusto‘, di e con Roberta Calia

Domenica 10 ottobre il ‘gran finale’

Per l’ultima giornata, domenica 10, il festival si sposta a Casa Fools, dove Roberta Calia dei Fools presenterà uno spettacolo dedicato ai più piccoli e alle loro famiglie: “La taverna del disgusto”. L’evento fa parte anche delle Domeniche spettacolari di Casa Fools.

A chiudere il festival, ancora una volta al Qubì, domenica 10 andrà in scena una
realtà tra le più significative della scena nazionale emergente, per la prima volta a Torino: la coppia Bartolini/Baronio con la prima regionale di “RedReading #Piatti forti” . Un incontro tra teatro, libri, musica, cibo, che si sviluppa tra una portata e l’altra durante una cena cucinata dai Cuochivolanti.

Non mancherà il classico appuntamento con la Cinecolazione, ma con una novità: la
colazione si impigrisce sempre di più e diventa una merenda sinoira, occasione per un po’ di relax e un arrivederci dopo le fatiche del festival. L’ appuntamento quindi è per sabato 16 ottobre alle 18.30 alla Bocciofila La Tesoriera organizzata in
collaborazione con Les Petites Madeleines: dopo la merenda vi sarà la proiezione integrale del cult “Le vacanze intelligenti” di Alberto Sordi.

Per consultare il programma completo e tutte le info sui biglietti si può visitare il sito ufficiale del festival.

Rossella Carluccio
Rossella Carluccio
Classe 1983. Ha iniziato con il giornalismo locale nel 2005 lavorando prima per “Il Risveglio” e poi per “Il Canavese”. Dal 2009 è giornalista pubblicista. Dopo la laurea in Scienze della Comunicazione inizia un’avventura lavorativa nel mondo del digital marketing ma senza dimenticare la sua prima passione, la scrittura. Unisce questi due universi e diventa copywriter. Dal 2021 ritorna a vestire i panni della giornalista.

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