15.2 C
Torino
giovedì 18 Agosto 2022

Murazzi Student Zone, riapre l’area cittadina per gli universitari lungo il Po

Dopo i duri mesi di chiusura dovuti alla pandemia, via libera alla Murazzi Student Zone per i giovani frequentatori dell'ateneo torinese

Nuova linfa vitale per la Murazzi Student Zone. L’aula studio per gli universitari, dopo la chiusura a causa della pandemia, oggi riapre finalmente i battenti. Inaugurata il 10 maggio 2013 sulle ceneri del precedente locale musicale e d’aggregazione giovanile, la Lega dei Furiosi, quest’aula si riappropria del suo ruolo nella metropoli e nel progetto Torino Città Universitaria.

La sede lungo il fiume Po ha avuto un notevole restyling durante questi mesi d’inattività per adattarsi alle mutate esigenze internazionali. Multimedialità e punti informativi sono sempre presenti nell’aula. L’innovazione attuale consta di spazi interni riveduti per avvicinarsi di più allo stile “cittadino” del capoluogo.

Aperto anche l’american bar e ristorante River Canteen. In totale ci sono 81 posti dove sedersi, tenendo naturalmente conto delle persistenti restrizioni sanitarie in corso. Orario dalle 9:00 alle 19:00, aperto 7 giorni su 7, ai Murazzi del Po Gipo Farassino 26, a Torino.

I Murazzi di nuovo al centro della vita universitaria giovanile

Voci e commenti sulla riapertura della Murazzi Student Zone

Sarà l’EDISU, l’Ente Regionale per il Diritto allo Studio Universitario, ad occuparsi della risorta Murazzi Student Zone nei prossimi 12 mesi. Questa la dichiarazione di Alessandro Sciretti, a guida dell’Ente: “Lavoriamo quotidianamente su tutto il territorio per garantire che posti come questo continuino a nascere e svilupparsi. La Regione Piemonte, a proposito, ha incrementato gli stanziamenti per le borse di studio con l’obiettivo di far fronte alla crescita del fabbisogno numerico e alle esigenze causate dall’abbassamento dei redditi seguito alla crisi economica legata alla pandemia“. Garantita, di conseguenza, la correlazione dei menù offerti con le rispettive tariffe su cui si basa il sistema di diritto allo studio.

Da parte accademica, parla Cristopher Cepernich, delegato addetto alla comunicazione dell’Università degli Studi di Torino. “La nuova Student Zone risponde in modo adeguato alle richieste di studenti che vogliono tornare a incontrarsi in spazi fisici rinnovati e moderni. Il fatto che sia situata in una location da sempre punto di ritrovo per lo sviluppo della creatività è molto significativo“. Luca Settineri, vicerettore all’edilizia del Politecnico di Torino, aggiunge: “Lo sforzo di tutti nella creazione di una città degli studenti e per gli studenti ci vede in prima linea“.

Da parte delle autorità comunali arriva anche la forte ed autorevole voce di Carlotta Valentina Salerno, a guida dell’assessorato all’Istruzione, Politiche Giovanili e Periferie. Salerno, già nella giunta comunale di Moncalieri nel 2015 e presidente uscente della Circoscrizione 6, dal 2016 ad ottobre, dice: “Sono particolarmente felice di sancire questa progettualità comune portata avanti fianco a fianco con Università, Politecnico ed Edisu.Torino è sempre più attrattiva e offre sempre più servizi per i giovani, il nostro obiettivo è quello di programmare una città per chi vuole restare. Siamo contenti, inoltre, di riaprire ai Murazzi, zona su cui siamo sempre molto attenti“.

Giampaolo Negro
Giampaolo Negro
Laureato in Scienze Internazionali e Diplomatiche, giornalista pubblicista dal 2012. Ho collaborato dal 2010 al 2021 con "Sprint e Sport" occupandomi di calcio giovanile e dilettantistico, con particolare attenzione alla scuola calcio. Appassionato di cultura storica, arte, teatro musica e affascinato dalle meraviglie della natura.

Related Articles

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Seguici sui social
- Advertisement -spot_img

Latest Articles