3 C
Torino
domenica 4 Dicembre 2022

“Transformations”: la mostra di Walter Niedermayr allo spazio espositivo Camera

La mostra fotografica “Transformations” di Walter Niedermayr allestita presso il centro espositivo di Camera di Torino sarà aperta al pubblico fino al 17 ottobre 2021

“Transformations” è il titolo della mostra dedicata da Camera, il centro espositivo per la fotografia italiana e internazionale di Torino sito in via delle Rosine, alle opere di Walter Niedermayr, fotografo e artista considerato uno dei maggiori esponenti della fotografia contemporanea. Un focus fotografico ed artistico su un corpo di lavori creati negli ultimi dieci anni dall’artista altoatesino. Il tema è la ricerca sullo spazio in fotografia e ai suoi cambiamenti legando un’indagine dei luoghi sia dal punto di vista geografico che da quello sociale.

Il percorso espositivo annovera circa 50 opere di grande formato, un catalogo ricco che annovera soprattutto paesaggi alpini, ghiacciai, ma anche architetture urbane e rurali e spazi museali come cantieri ed edifici in costruzione.

Ad essere messa sotto la lente di ingrandimento è l’interazione tra uomo e ambiente e come questa variabile genera inevitabilmente una trasformazione del paesaggio e una sua riconfigurazione. Proprio su questa chiave l’autore invita alla riflessione dell’evoluzione della società e della relazione tra quest’ultima, l’ecologia e l’architettura.

Walter Niedermayr e il lavoro fotografico sulla trasformazione dei luoghi

Il fotografo Walter Niedermayr è famoso soprattutto per le istantanee di paesaggi montani in special modo per gli scatti delle Dolomiti, suo luogo di origine. L’intento del suo lavoro fotografico è quello di rappresentare prima di tutto dei luoghi in uno stadio di passaggio, di trasformazione.

Grazie a piccoli spostamenti di camera, l’artista nato a Bolzano, rende visibile il mutamento e gli spazi in transizione, spazi in divenire, dominati da una sorta di atmosfera di attesa, di sospensione, spazi indefiniti e senza identità, luoghi che ancora non stanno svolgendo la loro funzione ma si stanno preparando per svolgerla come documentano la serie di fotografie sul cantiere di Palazzo Turinetti in Piazza San Carlo, sede storica della Banca San Paolo che si sta trasformando per diventare la nuova sede delle Gallerie d’Italia a Torino e che ospiterà un grande spazio dedicato alla fotografia.

“Lo spazio indagato da Niedermayr è modificato dall’intervento e dalla presenza dell’uomo, soprattutto nell’epoca contemporanea. Il suo è un atteggiamento critico, un invito a riflettere sull’impatto umano in un mondo dove non esistono più mondi inesplorati e nel quale i paesaggi che per noi sono naturali in realtà sono dominati dal turismo, dalla società dei consumi e dai servizi” raccontano i curatori della mostra organizzata presso Camera di Torino.

Il dittico di Walter Niedermayr alla mostra Transformations di Camera
Il dittico di Walter Niedermayr alla mostra Transformations di Camera

I puzzle ricreati da Niedermayr che raccontano il paesaggio alpino e la sua trasformazione

Fotografie in serie che compongono diverse inquadrature, poi montate insieme, e che sembrano quasi dei puzzle. Dittici, trittici, polittici in un lavoro di composizione con elementi che a volte si ripetono.

La serie “Portraits” per esempio raffigura dei cannoni sparaneve, talvolta incappucciati, immortalati fuori stagione in estate, come fossero delle ambigue presenze che popolano il paesaggio alpino e che si ritrovano ad essere poi veri testimoni dei cambiamenti che li coinvolgono e che li circondano.

Ad accompagnare il visitatore sono anche i pattern creati dallo stesso artista sulle pareti delle varie sale di Camera: una geometrizzazione dei corpi umani, delle piste da sci, dei fiori, dei sassi e di tutti gli oggetti della sua ricerca artistica.

“Il metodo di lavoro dal fotografo inizia con lo studio degli spazi per poi passare al sopralluogo e all’indagine della storia, della cultura, della topografia e della geologia del paesaggio. Dopodiché sceglie i punti perfetti per gli scatti. Molto spesso si trova distante, estraniato ed esegue solo leggeri cambi di prospettiva. Agisce sull’immagine con una sotto esposizione e una saturazione dei colori per rendendo i suoi quadri più astratti e popolati da figure bidimensionali” spiegano i curatori della mostra.

Un viaggio nel silenzio delle Dolomiti

Una mostra silenziosa, che guarda allo spazio da lontano, quasi dall’alto offrendo al visitatore uno sguardo curioso ma non troppo partecipe direttamente all’esperienza.

Nel lungo corridoio centrale di Camera si può ammirare anche il progetto espositivo “Coesistenze” dedicato dall’autore alla Magnifica Comunità di Fiemme in Trentino Alto Adige. Un progetto di comunità, redistribuzione e condivisione dei beni che interroga lo spettatore tra l’origine del luogo e la sua terzializzazione.

Le opere raffigurano gli insediamenti della comunità della valle, generatrice di una repubblica contadina ampiamente autonoma ancora oggi in una sorta di villaggio chiuso, tra case individuali e zone di comunicazione di spazio pubblico.

  • Alcune opere della mostra Transformation di Walter Niedermayr a Camera
  • Alcune opere della mostra Transformation di Walter Niedermayr a Camera
  • Alcune opere della mostra Transformation di Walter Niedermayr a Camera

Le informazioni per visitare la mostra

“Transformations” di Niedermayr ha aperto i battenti lo scorso 29 luglio presso le sale espositive di Camera il Centro Italiano per la Fotografia in via delle Rosine a Torino. La mostra è visitabile fino al 17 ottobre ogni giorno, tranne il martedì, dalle 11 alle 19.

Per avere maggiori informazioni sulle esposizioni in corso e su quelle future si può visitare il sito ufficiale di Camera.

Rossella Carluccio
Rossella Carluccio
Classe 1983. Ha iniziato con il giornalismo locale nel 2005 lavorando prima per “Il Risveglio” e poi per “Il Canavese”. Dal 2009 è giornalista pubblicista. Dopo la laurea in Scienze della Comunicazione inizia un’avventura lavorativa nel mondo del digital marketing ma senza dimenticare la sua prima passione, la scrittura. Unisce questi due universi e diventa copywriter. Dal 2021 ritorna a vestire i panni della giornalista.

Related Articles

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Seguici sui social
- Advertisement -spot_img

Latest Articles