16.1 C
Torino
martedì 4 Ottobre 2022

La prima Orchestra itinerante grazie al 5G riecheggia da Palazzo Madama

“The garden of forking paths” di Andrea Molino grazie al progetto 5G-TOURS diventa un’innovativa esibizione artistica dislocata in punti diversi della città

Torino diventa protagonista e teatro dell’innovazione tecnologica nel settore artistico-culturale e degli audiovisivi grazie alla partecipazione al progetto 5G-TOURS finanziato dall’Unione Europea.

Si è svolto oggi all’interno del Gran Salone dei Ricevimenti di Palazzo Madama a Torino “The Garden of Forking Paths” l’ultimo lavoro del compositore e direttore d’orchestra torinese Andrea Molino. Lo spettacolo musicale per quattro voci e quattro saxofoni è stato però itinerante. Ovvero l’ensemble strumentale ha suonato all’unisono e in diretta audiovisiva sia nella storica sala della residenza sabauda che per le strade del centro città. Tutto questo è stato possibile grazie alla rete 5G di TIM con tecnologia Ericsson.

L’evento, che nasce dalla collaborazione tra la Città di Torino, Ericsson, Fondazione Torino Musei, LiveU, Rai e TIM, rappresenta un’iniziativa innovativa per il sistema della produzione televisiva remota, sviluppata all’interno del progetto 5G-TOURS – ‘5G smarT mObility, media and e-health for toURists and citizenS’ finanziato dalla Commissione Europea.

L'orchestra itinerante a Palazzo Madama grazie al 5G

”The Garden of Forking Paths” e il linguaggio spettacolare del 5G


”The Garden of Forking Paths” è l’opera di Andrea Molino scelta per essere rappresentata dal vivo nel linguaggio spettacolare del 5G. Ad essere unite in una simbiosi unica in questo spettacolo sono state la musica, la recitazione e la tecnologia.

“Grazie a questo esperimento è stato possibile mettere in risalto come l’utilizzo delle più avanzate tecnologie della comunicazione vadano incontro a una nuova idea di spettacolo dal vivo. In questo caso la tecnologia 5G infatti non è solo ‘al servizio’ dell’idea spettacolare, ma contribuisce in modo attivo e integrato alla definizione di un vero e proprio nuovo linguaggio artistico, rendendo di fatto possibile un modo nuovo di concepire un evento dal vivo” ha commentato Andrea Molino.

I musicisti e i performers intervenuti – L’Ensemble Fiarì diretto da Marilena Solavagione, il SaXemble di Zurigo e i quattro giovani attori appena diplomati dalla Scuola di Teatro del Teatro Stabile – erano sia nel Gran Salone dei Ricevimenti di Palazzo Madama in real time che in movimento su diverse strade della città torinese. Collegandosi in diretta con la regia centrale hanno creato una serie di interazioni musicali e teatrali coinvolgenti come se fossero tutti nello stesso luogo di fronte al direttore d’orchestra.

L’esito finale è stato una spettacolare esibizione artistica e un’esecuzione complessiva perfettamente sincronizzata. L’innovativo progetto è stato ripreso da Rai con il supporto di LiveU ed è stato anche trasmesso in modalità 5G broadcast dal trasmettitore di Torino Eremo permettendo la visione anche su alcuni smartphone dimostrativi in uno spazio allestito all’esterno di Palazzo Madama.

La copertura 5G all’interno di Palazzo Madama, che ricordiamo è patrimonio UNESCO, è stata realizzata attraverso una progettazione personalizzata ad-hoc e con apparati non invasivi: è stata coperta tutta l’area museale senza alcun impatto estetico garantendo però allo stesso tempo elevatissime prestazioni di banda e latenza.

Torino centro dell’innovazione urbana

Torino con questo evento si conferma terreno fertile per l’innovazione urbana.

Grazie al progetto ”The Garden of Forking Paths”, Palazzo Madama rappresenta oggi un unicum tecnologico a livello italiano e un raro esempio a livello europeo di edificio museale completamente coperto dal 5G, sia indoor che outdoor dove sarà possibile realizzare nei prossimi mesi ulteriori sperimentazioni di servizi innovativi di realtà aumentata e virtuale, telepresenza, robotica e produzione e distribuzione di video ad alta definizione.

“La transizione digitale è una delle chiavi per migliorare la qualità delle vita dei cittadini e delle cittadine per offrire nuove opportunità di sviluppo per il territorio. Le tecnologie abilitate dal 5G nel settore culturale sono un possibile volano per promuovere un’offerta nuova, per il turismo e non solo, arricchita, accessibile e sostenibile. Le attività di co-sviluppo e sperimentazione, nell’ambito della progettazione europea, rappresentano un modus operandi che il Comune di Torino intende perseguire per essere protagonista dell’Innovazione urbana e guardare al futuro in tutti i settori della vita” commenta l’assessora Chiara Foglietta.

Rossella Carluccio
Rossella Carluccio
Classe 1983. Ha iniziato con il giornalismo locale nel 2005 lavorando prima per “Il Risveglio” e poi per “Il Canavese”. Dal 2009 è giornalista pubblicista. Dopo la laurea in Scienze della Comunicazione inizia un’avventura lavorativa nel mondo del digital marketing ma senza dimenticare la sua prima passione, la scrittura. Unisce questi due universi e diventa copywriter. Dal 2021 ritorna a vestire i panni della giornalista.

Related Articles

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Seguici sui social
- Advertisement -spot_img

Latest Articles