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venerdì 24 Settembre 2021

“La notte che verrà”, l’appuntamento di stasera che illuminerà la Dora

Un'installazione artistica illuminerà a Torino il fiume Dora e i quartieri intorno, risultato di un progetto organizzato da ToNite. All'evento seguiranno altri progetti con l'intento di riqualificare il territorio.

Abbiamo già scritto di come Torino sia in grado di riqualificare zone degradate, facendole rinascere. Stasera 28 luglio, un evento artistico omaggerà simbolicamente questo processo di trasformazione: è prevista, infatti, un’installazione itinerante che illuminerà di luce e suoni un lungo tratto del fiume Dora.

L’installazione è stata organizzata da ToNite, progetto europeo finanziato nell’ambito della quarta call del programma europeo UIA (“Urban Innovative Actions”) sul tema Urban Security. Lo scopo è quello di porre al centro dell’attenzione le comunità locali strappandole al degrado. Un progetto di riqualificazione urbana, dunque, il cui obiettivo è quello di rimettere in luce le potenzialità del territorio. Da qui, il senso stesso dell’evento, che è appunto quello di illuminare determinate zone che si trovano lungo il fiume.

Le tappe del percorso

Una veduta del Parco Dora di notte
Una veduta del Parco Dora di notte (www.lucenews.it)

L’inzio dell’evento è previsto per le ore 22, non appena sarà sufficientemente buio, e il percorso partirà dall’esedra in cui via Reggio si congiunge con via Rossini. Cosa succederà a quel punto? Progressivamente si accenderanno delle colonne di luce accompagnate da effetti sonori che richiameranno l’attenzione dei presenti.

L’intento è quello di dare letteralmente voce alla Dora che si rivolgerà agli abitanti di Torino, invitandoli a proseguire un cammino lungo il suo corso. Dei ponti di luce, trasportati da veicoli 100% elettrici, guideranno i passanti e mostreranno i luoghi simbolo dei vari quartieri. Tra le varie tappe ci saranno i ponti Carpanini, Livorno e Washington, il Parco Dora (di cui abbiamo parlato in questo articolo), la Biblioteca Italo Calvino, il Campus Einaudi e Borgo Dora.

Il percorso si concluderà all’esedra di partenza, dove la Dora rivolgerà un ultimo saluto ai torinesi ricordando loro il senso dell’installazione, e cioè quello di “illuminare il domani”. La speranza di poter continuamente migliorare è infatti al centro dei progetti futuri che riguarderanno i quartieri lungo la Dora.

Il Campus Einaudi (www.eps-group.it)

La Dora: progetti per il futuro

Marco Giusta, Assessore alle Politiche Giovanili e alle Periferie, ha dichiarato che “grazie a ToNite prenderanno a breve il via progetti per animare gli spazi toccati dal fiume”. ToNite, infatti, ha selezionato 19 proposte volte a migliorare la vivibilità degli spazi pubblici, e a cui è stato destinato un milione di euro a fondo perduto.

I temi affrontati nei progetti sono – nelle parole dell’assessore Giusta – spazio pubblico, giovani, arte, teatro, urbanismo tattico, proiezioni, progetti di presa in carico di soggettività fragili, spazi di incontri, campus universitario.

Sul sito ufficiale di ToNite potete visualizzare in dettaglio tutti i progetti, che sembrano avere molto potenziale per valorizzare ulteriormente un’area che già da tempo si sta lasciando alle spalle il degrado che l’ha caratterizzata in passato. Potranno davvero farlo? Vi invitiamo a scoprirli e magari a farci sapere cosa ne pensate.  

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