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mercoledì 5 Ottobre 2022

Assemblea Teatro torna in miniera: a Prali la prima de “Il segreto del piccolo Newt”

Ad oltre vent’anni dalla prima messa in scena all’interno della Miniera Paola di Prali, per la precisione “L’ultima notte di Giordano Bruno“, Assemblea Teatro debutterà il prossimo 16 luglio con una nuova lettura teatrale pensata appositamente per la Miniera: si tratta dello spettacolo “Il segreto del piccolo Newt“.

Un lavoro sulla vita di un piccolo minatore, “piccolo” non nel senso di statura ma d’età. Infatti il tema centrale della nuova pièce, ispirata “Boccadorso” romanzo d’esordio di Liz Hyder, è il lavoro minorile e lo sfruttamento. Lo spettacolo, la cui regia è stata curata da Renzo Sicco e Giovanni Boni, verrà poi replicato a Torino al Mausoleo della Bela Rosin (Castello di Mirafiori 148/7).

Protagonisti dello spettacolo Maura Sesia e Mattia Mariani, mentre i costumi stati curati da Giampiero Capitani. Domattina, 15 luglio, alle 11:40 il direttore artistico Sicco, che si è occupato anche dell’adattamento per la scena, parlerà del nuovo spettacolo ai microfoni di Radio Capital nel corso del programma “I Miracolati” condotto da Fabio Canino.

Assemblea Teatro
Mattia Mariani

La Trama dello spettacolo

Una miniera. Chiusa, nera, profonda. Dentro, con altri minatori, ci vive Newt, che lì cresce, lavora, impara a leggere, a trovare la sua voce e a scoprire la sua identità. Newt è un giovane minatore della prima metà dell’Ottocento. La sua storia, e quella dei suoi giovanissimi compagni, riempie di orrore.

Le miniere erano posti terribilmente pericolosi, eppure, per quanto sembri incredibile, impiegavano bambini dal quattro anni in su (accade ancora in diversi Paesi della terra).
Anche se si occupavano dei lavori più semplici, per esempio aprire e chiudere le porte interne per regolare l’afflusso dall’aria e limitare i danni dalle esplosioni, questi bambini avevano nelle mani la sopravvivenza dei loro compagni. Il lavoro estenuante: dodici ore al giorno, sei giorni a settimana, senza contare i lunghi tragitti per arrivare alla miniera e poi suo interno, al buio, con solo la luce delle candele.

Erano esausti, affamati e spesso privi della più basilare educazione e istruzione. “Mimparo la scritura”, dice Newt. E si Impadronisce della lingua, e della luce. Nonostante tutto Newt cerca il modo per crescere libero.

Info e biglietti

Ingresso € 15,00 (unico)
Prenotazione obbligatoria al tel. 0121/806987 (posti limitati)

Carlo Saccomando
Carlo Saccomando
Classe 1981, giornalista pubblicista. Poco dopo gli studi ha intrapreso la carriera teatrale partecipando a spettacoli diretti da registi di caratura internazionale come Gian Carlo Menotti, fondatore del "Festival dei Due Mondi" di Spoleto, Lucio Dalla, Renzo Sicco e Michał Znaniecki. Da sempre appassionato di sport lo racconta con passione e un pizzico di ironia. Attualmente dirige il quotidiano "Il Valore Italiano".

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