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mercoledì 7 Dicembre 2022

Alla scoperta di Torino sotterranea, l’appuntamento speciale del 30 gennaio

Esiste una Torino sotterranea fatta di cunicoli e pezzi di Storia. La Held eventi organizza un tour per poterla visitare in un appuntamento speciale del 30 gennaio

Esiste una Torino sottorranea che non tutti conoscono, e il prossimo 30 gennaio 2022 ci sarà l’opportunità di scoprirla. L’organizzazione Held Eventi ha preparato un’esclusiva visita guidata per gli appassionati dei tour storici. La visita prevederà l’esplorazione delle gallerie sotterranee della Cittadella e del Pastiss, la spettacolare fortezza cinquecentesca sepolta sotto strade e palazzi del centro.

A completamento della visita si va alla scoperta della zona archeologica sotterranea a sud della cittadella. Si tratta di un’area recentemente venuta alla luce grazie ai lavori per la realizzazione del parcheggio sotterraneo di corso Galileo Ferraris, la cosiddetta “Area archeologica del Rivellino degli Invalidi”.

Ma cosa sono di preciso queste zone sotterranee? Vediamo di spiegare brevemente la loro origine.

La storia della Torino sotterranea: la Cittadella

La Cittadella di Torino è una fortezza a forma di pentagono costruita nel 1564 per volere del duca Emanuele Filiberto di Savoia. Lo scopo era quello di rafforzare le difese della città dopo che Torino era diventata la capitale del Ducato al posto della precendete Chambery.

Della fortificazione è rimasta solo una parte, ovvero il Mastio; tutti i torinesi possono vederlo perché è l’edificio che oggi costituisce il Museo storico nazionale dell’artiglieria, nell’angolo fra Corso Galileo Ferraris e Via Cernaia.

Il Museo storico nazionale dell’artiglieria (wikipedia)

Alla Cittadella è inoltre legato il ricordo di Pietro Micca, la cui statua si trova vicino all’ingresso. Minatore dell’esercito sabaudo, Micca è ricordato come l’eroe che diede la sua vita per fermare l’assedio francese del 1706, nel corso della guerra di successione spagnola.

Poco dopo la realizzazione della Cittadella, nel 1572 Emanuele Filiberto fece scavare una serie di cunicul e gallerie sotterranee, comunemente dette “Pastiss”.

I cuniculi di Torino: il Pastiss

Pastiss” vuol dire “pasticcio” e indica un labirinto contorto, pieno di cuniculi. È questo infatti lo scenario che si presenta agli occhi esplorando questa costruzione militare; il suo scopo era difensivo, realizzata in muratura corazzata e munita di una o più cannoniere destinate all’utilizzo da parte delle artiglierie.

All’epoca era costituita da camere sotterranee e stanze per il combattimento; si registrava inoltre la presenza di pozzi per il ricambio d’aria e per l’illuminazione e scale in muratura per la comunicazione interna. Insomma, una vera e propria cittadina sotterranea con funzioni militari.

Tra l’Ottocento e il Novecento il Pastiss fu in parte distrutto durante la costruzione di alcuni edifici. Il forte fu successivamente riscoperto nel 1958 dal colonnello Guido Amoretti e da Cesare Volante. Oggi è stato un buona parte recuperato e reso accessabile al pubblico grazie ai restauri del Gruppo Scavi e Ricerche dell’Associazione Amici del Museo Pietro Micca.

La visita della Held Eventi punta a mostrare tutte queste zone; per tutte le informazioni sul tour potete consultare il sito ufficiale a questo indirizzo.

Danilo D'Acunto
Danilo D'Acunto
Dopo una formazione classica ho proseguito gli studi specializzandomi con lode in Archeologia e Storia dell'Arte Antica presso l'università Federico II di Napoli. Da anni mi occupo di divulgazione e promozione culturale guardando con interesse tutti i campi del settore, dalla letteratura all'enogastronomia, passando per arte, storia e fumetto.

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