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venerdì 30 Settembre 2022

Alfa Teatro compie 31 anni: la storia di una passione di famiglia per l’arte teatrale, le marionette e i burattini

L’Alfa Teatro di via Casalborgone è attivo dal 1990 ed ad aprirlo è stato il marionettista Augusto Grilli. Oggi la proposta culturale è dedicata principalmente al teatro di figura e nell’imminente futuro c’è un grande progetto all’ex rettilario del Parco Michelotti

Proprio in questi giorni l’Alfa Teatro di Torino ha compiuto 31 anni. 31 anni di teatro, di spettacoli, di marionette e burattini. 31 anni di arte raccontata sopra un palcoscenico e con la stessa passione degli inizi.

Il teatro si trova in via Casalborgone a Torino e ha aperto i battenti agli inizi degli anni 90. Il suo fondatore è Augusto Grilli, un ex ingegnere meccanico che un giorno ha deciso di seguire la sua grande passione, le marionette.

Abbiamo incontrato Augusto il creatore di questo teatro storico torinese e suo figlio Marco che da anni sta portando avanti la tradizione di famiglia. In una intervista esclusiva ci hanno raccontato la storia del teatro ma anche le curiosità celate dietro al sipario.

Dalla passione per le marionette nata all’età di 6 anni fino alla creazione dell’Alfa Teatro

Durante l’intervista che abbiamo realizzato insieme al fondatore dell’Alfa Teatro di Torino, Augusto Grilli, abbiamo potuto ripercorrere le varie tappe che hanno portato alla creazione di questo storico spazio torinese dedicato all’arte teatrale.

Augusto ci racconta che la passione per le marionette nasce in lui molto presto, già all’età di 6 anni. E nonostante l’importante qualifica di ingegnere meccanico in un momento chiave della sua vita decise di buttarsi a capofitto nel teatro e nelle marionette.

Da quel momento Augusto Grilli inizia a portare in giro gli spettacoli di marionette prima nelle scuole e poi in altre realtà torinesi fino ad abbracciare un territorio sempre più ampio. Fino a quando non è coinvolto all’inaugurazione del Museo delle Marionette Lupi avvenuta nel 1978.

“In quell’occasione sono stato invitato da Giovanni Mesturino del Teatro Nuovo di Torino a collaborare per l’allestimento del museo e lì ho avuto una prima saletta dove poter fare i miei spettacoli al pubblico. Mi sono così trasferito al Teatro Nuovo. Ma intanto avevo maturato il progetto di cercare un teatro esclusivamente per le mie rappresentazioni e dove poter fare tutto quello che volevo” racconta Augusto Grilli.

Proprio in quegli anni Augusto è condotto da un amico a vedere uno spazio in via Casalborgone che all’epoca era un magazzino chiuso da circa 40 anni. E lo scelse, come sede del suo teatro. Dopo i lavori di ristrutturazione e dopo aver completamente trasformato il locale nella stagione 1989 /1990 vengono organizzati i primi spettacoli. La proposta culturale è indirizzata al teatro di figura ma all’Alfa Teatro c’è stato spazio anche per rappresentazioni di prosa.

“All’epoca c’era una richiesta enorme di operetta e allora decidemmo di aprire una compagnia che ha lavorato ininterrottamente fino al 2016. Fu un successo strepitoso con tantissimi esauriti” ricorda Augusto.

Sul palco dell’Alfa Teatro sono state ospitate diverse compagnie teatrali e tante collaborazioni dietro e davanti al sipario sono nate nel corso di questi ultimi 31 anni.

La proposta teatrale dell’Alfa Teatro: teatro di figura e spettacoli per famiglie

Oggi l’Alfa Teatro di via Casalborgone offre una proposta maggiormente incentrata al teatro di figura. Il figlio di Augusto, Marco Grilli, l’attuale direttore del teatro e coordinatore della Compagnia Grilli ha deciso negli ultimi anni di rispolverare la storica figura di Gianduja e proporre sulla scena spettacoli per famiglie dedicati ai burattini.

“Il desiderio è quello di continuare specialmente per quello che riguarda i burattini e le marionette . In fondo sono la nostra sorgente, un nostro prodotto unico. E poi non c’è nessuno che si dedichi a questa tipologia ed è giusto buttarsi dentro a pieno” ha spiegato Grilli.

Ma sul palcoscenico di via Casalborgone c’è ancora spazio per una proposta teatrale dedicata ad un pubblico più adulto. Fino al 9 dicembre il teatro darà ospitalità a “Novecento” opera teatrale tratta dal libro di Alessandro Baricco e rivisitata artisticamente da Eugenio Allegri.

La maestosa collezione di marionette e burattini della famiglia Grilli

Non tutti sanno che esiste un’immensa collezione Grilli dedicate alle Marionette, ai burattini e al loro mondo.

La collezione è arrivata anche a raggiungere la quota di 26mila pezzi ed alcuni di essi hanno una lunga storia alle spalle: vi sono infatti delle marionette che risalgono all’epoca del 700 e alcune di esse provengono da diversi Paesi del Mondo.

Ad iniziare la collezione è stato Augusto Grilli negli anni 40, essendo lui stesso un marionettista nonché un appassionato e un conoscitore del teatro di figura.

Sul sito è possibile visitare il museo della Marionetta virtualmente, un patrimonio inestimabile tutto catalogato dedicato all’avvincente mondo dei pupazzi mossi dall’alto attraverso l’uso di fili.

Il Museo internazionale della Marionetta al Parco Michelotti : si attende ancora l’approvazione del Comune

L’Alfa Teatro guarda anche al futuro e con un progetto ampio e sfaccettato che ha come oggetto non solo una nuova sala teatrale dove ospitare spettacoli per un pubblico più ampio ma anche la sua collezione di marionette a cui dare una vera e propria casa permanente. L’idea infatti è propria quella di creare il Mimat, il Museo internazionale della Marionetta.

L’associazione AGST che gestisce tutte le attività della Compagnia Marionette Grilli ha partecipato negli scorsi anni ad un bando per usufruire dell’area collocata all’ex rettilario del Parco zoologico di Torino, al parco Michelotti a Torino. Il bando è stato vinto ed assegnato all’associazione ma per poter “traslocare” l’attività da via Casalborgone al poco lontano corso Casale è necessario che arrivi la delibera della concessione da parte del Comune di Torino.

Ma questa risposta si sta facendo aspettare da oltre un anno e mezzo. Il progetto coinvolgerà una cordata di imprenditori, il lavoro di ristrutturazione avrà durata di almeno 2 anni e il budget stanziato è di almeno 4 milioni.

“Siamo un po’ delusi da questa attesa. Noi avremmo la concessione per ristrutturare lo spazio e il progetto è già stato definito in ogni dettaglio ma anche avendo la delibera non riusciamo a firmare l’autorizzazione ed avere il contratto in mano. Il Comune ci ha comunicato che attende la risposta della Soprintendenza.Tutto è fermo e speriamo che la situazione sblocchi al più presto” ha commentato Augusto Grilli.

L’imponente progetto all’ex rettilario al Parco Michelotti prevede la creazione di un Museo della marionette capace di esporre 3000 pezzi della Collezioni Grilli, un teatro da 150 posti e un palcoscenico per le rappresentazioni di burattini e marionette anche all’aperto. Ma anche aule laboratorio dedicate al restauro realizzate in collaborazione con l’Università di Torino ed il centro di conservazione restauro di Venaria ed infine l’idea è anche quella di far sorgere una scuola per marionettisti e burattinai che vorrebbero intraprendere questa strada in modo professionale.

Rossella Carluccio
Rossella Carluccio
Classe 1983. Ha iniziato con il giornalismo locale nel 2005 lavorando prima per “Il Risveglio” e poi per “Il Canavese”. Dal 2009 è giornalista pubblicista. Dopo la laurea in Scienze della Comunicazione inizia un’avventura lavorativa nel mondo del digital marketing ma senza dimenticare la sua prima passione, la scrittura. Unisce questi due universi e diventa copywriter. Dal 2021 ritorna a vestire i panni della giornalista.

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