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martedì 29 Novembre 2022

A Torino torna ‘Play with Food’, l’unico festival di teatro interamente dedicato al cibo

Tutto il programma dell’undicesima edizione con ospiti d’eccezione e il ritorno delle underground dinner.

A Torino, da sabato 1 a domenica 9 ottobre 2022, è in programma l’undicesima edizione diPlay with Food – La scena del cibo‘, in Italia il primo e unico festival teatrale interamente dedicato al cibo e alla convivialità, organizzato da Associazione Cuochilab, con la direzione artistica di Davide Barbato.

Il maggior sostenitore dell’edizione 2022 è la Fondazione Compagnia di San Paolo nell’ambito del Bando ART~WAVES. Il festival è realizzato inoltre con il sostegno di Città di Torino, Torino Arti Performative, Fondazione CRT, il supporto di Camera di commercio di Torino. Main sponsor Nova Coop.

L’invito a “giocare col cibo” è la provocazione che da sempre il festival lancia ad artiste e artisti performativi, con lo scopo difar emergere storie sorprendenti, significati profondi, simbologie inaspettate da un tema ricco di sfumature e soprattutto capace di parlare ad ogni tipologia di spettatore.

L’edizione 2022 propone 10 giorni di programmazione, 11 compagnie di cui 2 straniere, 24 appuntamenti dislocati in tutta la città, con 3 prime assolute, 2 prime nazionali e 4 prime regionali. Un programma abitato da artiste e artisti d’eccellenza, con spettacoli di grande qualità che, attraverso stili, generi e poetiche differenti, affrontano in modo non scontato il tema del cibo.

L’immagine di questa edizione, che racconta un festival giocoso, energico e immaginifico, è curata dal giovane illustratore chierese Riccardo Massarotto.

Il programma dell’11° edizione

Il festival comincia sabato 1 ottobre alle 20 al Teatro Astra con una delle compagnie più interessanti e celebrate della scena contemporanea italiana: i Sotterraneo (FI), per la prima volta al festival con un ironico e dissacrante Talk Show, in prima regionale, che rompe le regole dello spettacolo mixandolo con il linguaggio dell’intervista televisiva, per creare un innovativo format di infotainment teatrale. Dopo aver “intervistato” personaggi come Telmo Pievani, Alessandro Barbero, Vera Gheno e Wu Ming 1, per Play with food i Sotterraneo incontreranno Luca Mercalli, climatologo e divulgatore scientifico, per parlare di alimentazione al tempo del climate change. Due chiacchiere intorno a un tavolo, con rigore ma anche con autoironia, un po’ talk ragionato e un po’ show divertito, un’ora di palestra culturale aperta e accessibile a qualsiasi pubblico. Prima dello spettacolo, aperitivo offerto dai Cuochivolanti e dai food partner del festival, in collaborazione con Astracafè. Evento in collaborazione con TPE – Teatro Astra e Festival delle Colline Torinesi.

Domenica 2 ottobre dalle 10 alle 16 l’appuntamento è nel nuovissimo negozio/laboratorio di Puntopane di via Mazzini, per un’esperienza davvero speciale: l’attore e regista Tindaro Granata (MI) coinvolgerà 14 partecipanti in Crescente – Il rito del pane, un momento condiviso per immergersi nell’antica arte della panificazione, scoprendone i segreti e gli intimi legami con la nostra anima. Mescolando e impastando, sul ritmo dei racconti di Tindaro, i partecipanti sono invitati a condividere storie che crescono nel tempo lento della lievitazione: un’esperienza profonda di creazione, che genera pace, durante la quale si diventa protagonisti del tempo dell’impasto, “lievitando” parole buone come il pane. In “scena” con Tindaro anche Sofia Loren, il lievito madre preparato durante la pandemia e ormai compagno fedele delle tournée dell’attore. Durante l’esperienza, pranzo a cura di Puntopane e RAM – Radici a Moncalieri.

La sera di domenica 2 ottobre si torna all’Astra, alle 20, per la prima assoluta di Dessert Sartre, nuova produzione diPianoinBilico e GecoB (MI).Lo spettacolo, scritto da Stefania Bertola e Michele Di Mauro (TO), che ne firma anche la regia, mette in scena quattro attrici che, proprio mentre stanno costruendo uno spettacolo sul cibo, innescano un ironico e vorticoso gioco metateatrale. Partendo da desideri e sogni e dalle proposte teatrali, letterarie, musicali e cinematografiche di ognuna, arriveranno a definire una millefoglie d’autori e d’amori, uno zibaldone passionario che unisce Esselunga ed Ecuba sulla stessa linea orizzontale, un viaggio tra vita vera e vita della scena, tra privato e rappresentazione, tra il tragicomico del quotidiano e le possibili agnizioni che l’arte ci regala. Prima dello spettacolo, aperitivo offerto dai Cuochivolanti e dai food partner del festival, in collaborazione con Astracafè. Evento in collaborazione con TPE – Teatro Astra e Festival delle Colline Torinesi.

Teatro delle Ariette – ‘Matrimonio d’inverno‘ (ph. Pilar Manzanares)

La nuova settimana inizia con un doppio, gradito ritorno. Dopo la sospensione dovuta alle normative anti-Covid, tornano le underground dinner di Play with Food, cene performative in luoghi segreti, nascosti nel cuore della città. Sarà il Teatro delle Ariette (BO), al festival per la terza volta, ad abitare una “casa” davvero speciale, con ben due spettacoli, entrambi in prima regionale. Lunedì 3, mercoledì 5, venerdì 7 e domenica 9 ottobre, alle 20, andrà in scena Matrimonio d’inverno, uno spettacolo intimo e delicato, fragile e sincero. È il diario della vita quotidiana di Stefano e Paola, è il racconto sincero del loro amore e dell’amore per il teatro, la cucina, l’agricoltura. Amore per il tempo che passa e trasforma la vita, i corpi, i pensieri e i sentimenti. Martedì 4, giovedì 6 e sabato 8 ottobre, sempre alle 20, ad andare in scena sarà Muri – Autobiografia di una casa,in cui Paola racconta le case della sua vita, attraversando quelle abitate da bambina, ragazza e giovane donna, fino all’arrivo alle Ariette. Uno spettacolo nato in piena pandemia, quando le case sono ritornate così importanti nelle nostre vite, con cui il piccolo gruppo di spettatori viene chiamato a vivere un percorso autobiografico collettivo e intimo, individuale e condivisibile al tempo stesso. Entrambi gli spettacoli sono accompagnati dalla cena cucinata dalle Ariette. Evento in collaborazione con Welcome Home.

Mercoledì 5 ottobre, alle 21, il festival si sposta alla Casa del Teatro Ragazzi e Giovani per un evento co-programmato con Incanti: in prima nazionale, Fogo Lento di Costanza Givone (Italia, Portogallo). Lo spettacolo nasce dalla volontà dell’artista (italiana che vive e lavora all’estero) di indagare le radici storiche e culturali delle nostre abitudini culinarie: una cena da preparare, una donna italiana e un uomo portoghese, un tavolo e concetti come identità e tradizione vengono sbucciati e cucinati a fuoco lento per approfondirne il significato. Dopo lo spettacolo, gli attori offriranno al pubblico la “sopa” (crema di verdure portoghese) e i panzerotti, preparati e mangiati insieme agli spettatori.

Giovedì 6 ottobre, alle 20, nella bellissima sala di Fiorfood, l’appuntamento è tutto da ridere: dopo il successo della scorsa edizione, torna al festival l’irresistibile comicità di Giulia Cerutti, quest’anno insieme a Giulia Pont e Elena Ascione (TO): le tre giovani attrici torinesi, in perfetto stile stand-up comedy, si alterneranno sul palco con le loro Monoporzioni, fulminanti monologhi ad altissimo tasso di divertimento, naturalmente a tema cibo. Durante lo spettacolo, aperitivo a cura di Fiorfood. L’evento è in collaborazione con Nova Coop, main sponsor del festival.

Lo spettacolo ‘Fogo Lento’

Venerdì 7 ottobre alle 21 (con replica sabato 8), a Spazio Kairòs, va in scena in prima assoluta All you can be(t) della giovane compagnia Doppeltraum Teatro (TO). Scritto e diretto da Elvira Scorza, lo spettacolo si svolge in un ristorante a gestione familiare della provincia italiana, dove le innovative proposte gastronomiche della giovane proprietaria, figlia dei fondatori, mandano in frantumi il fragile equilibrio su cui da anni si regge la baracca. Nella forma di una trascinante tragicommedia, recitata da un affiatato gruppo di sei interpreti, lo spettacolo è il ritratto di una generazione che si trova a fare i conti con la sensazione di essere pieni (di cibo, stimoli, beni, desideri, aspettative…) ma mai sazi. Prima dello spettacolo, aperitivo offerto da Il Gusto del Mondo. Lo spettacolo è una co-produzione Play with Food. Evento in collaborazione con Onda Larsen.

Sabato 8 ottobre alle 16, con replica alle 18, il festival abiterà una nuova location per un evento speciale: da Combo Torino verrà presentato il primo studio di Bolo, esperienza immersiva creata dall’artista multidisciplinare Valerie Tameu (TO) nell’ambito del progetto Food Data Digestion curato da Sineglossa insieme a Play with Food, e nato intorno ad alcune domande che hanno lo scopo di stimolare una riflessione non scontata sul nostro rapporto sempre più stretto e reciproco con le intelligenze artificiali: se questi algoritmi sono progettati per ragionare, esprimersi e agire come gli esseri umani, allora come si nutre un’AI? Cosa mangia? Bolo è un’esperienza immersiva, una pratica immaginativa, un’azione visiva e sonora che accompagna lo spettatore in un percorso digestivo che scompone le nostre più solide certezze. Food Data Digestion ha ricevuto il contributo della Fondazione Compagnia di San Paolo nell’ambito del bando ART~WAVES. Per la creatività, dall’idea alla scena. Evento in collaborazione con Combo Torino.

Sempre sabato 8 ottobre alle 17.30 (replica domenica 9 alle 11), si torna alla Casa del Teatro Ragazzi e Giovani per un altro evento co-programmato con Incanti e dedicato ai bambini e alle loro famiglie: in prima nazionale, Baraka della Compagnie Fred Teppe (Francia). Tra arte circense e teatro di oggetti, Baraka è uno spettacolo tenero e malizioso in cui i personaggi, due baristi annoiati, fanno volare teiere e danzare bicchieri, fanno levitare zuccheri in coreografie meccaniche ed ondeggiare bustine di tè come un suonatore di flauto incanterebbe un serpente. Il titolo dello spettacolo, ispirato al dialetto marocchino, è un invito a fermarsi, solo per un momento… quello del tè. Prima dello spettacolo, tea time offerto da Camellia.

Domenica 9 ottobre alle 16, a Casa Fools, la chiusura del festival è affidata a Sara Bertelà (MI), con la prima regionale di Canto alla durata di Peter Handke: un testo poco conosciuto dello scrittore austriaco premio Nobel, che accompagna l’attrice da più di vent’anni. Un intenso poemetto in cui l’autore ci regala la sua riflessione sul concetto di durata, e che Sara Bertelà, affiancata da Anna Ravera, porta in scena accompagnandolo con la rassicurante liturgia della preparazione dei biscotti, da condividere con il pubblico alla fine dello spettacolo. Tè offerto da Camellia. Evento in collaborazione con Casa Fools.

Il Menu della Poesia

Eventi speciali

Come di consueto, diversi appuntamenti speciali arricchiranno il programma del festival.

Per la prima volta a Play with Food, le attrici e gli attori de Il Menu della Poesia (TO, MI) animeranno birrerie, ristoranti, enoteche, sale da tè, negozi e persino mercati, sorprendendo il pubblico con le loro imprevedibili performance interattive di teatro e poesia: un modo nuovo e inaspettato per scoprire la Torino (e non solo) del cibo. Ecco le tappe: domenica 25 settembre alle 11.30 a Terra Madre, presso lo stand della Camera di commercio di Torino, con degustazione dei Maestri del Gusto; lunedì 3 ottobre alle 19 al Birrificio Gilac di Rivoli, insieme alla visita guidata dello stabilimento e alla degustazione di birre; martedì 4 alle 20.30 all’Osteria Rabezzana, durante la cena; venerdì 7 alle 18 da Camellia, sorseggiando un buon tè; sabato 8 dalle 10 al Pastificio Bolognese, tra un agnolotto e un maccherone; per concludere domenica 9 ottobre alle 20 da Fiorfood, durante la cena. Progetto in collaborazione con Camera di commercio di Torino. Tutti i dettagli su www.playwithfood.it.

Domenica 9 ottobre dalle 15 alle 19 un appuntamento “ai fornelli”, con un workshop che è anche l’occasione per conoscere Il Gusto del Mondo, start-up torinese che lavora sul tema dell’integrazione attraverso il cibo. Durante il laboratorio si imparerà a cucinare con la tecnica della vasocottura, tecnica che preserva le proprietà nutrizionali e organolettiche degli alimenti, riduce l’utilizzo di grassi e condimenti e prolunga la data di scadenza, garantendo igiene e sicurezza alimentare.

Infine, durante il festival è prevista la proclamazione dei vincitori del premio di drammaturgia “Play with Food 2022”, in collaborazione con Torino Fringe festival e Strabismi.

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