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domenica 3 Luglio 2022

“Territori innovativi”, il progetto per la digitalizzazione e lo sviluppo del Canavese

Al via il progetto pilota ideato e promosso dalla Camera di commercio di Torino e dall'Agenzia per lo Sviluppo del Canavese che ha come scopo lo sviluppo sociale, economico e culturale del territorio, oltre la creazione di nuovi posti di lavoro.

Quest’oggi a Ivrea alle Officine H l’Agenzia per lo Sviluppo del Canavese e la Camera di commercio di Torino hanno presentato “Territori Innovativi“, un progetto per lo sviluppo e l’innovazione digitale del territorio canavesano, promosso con ICONA srl e ICO Valley e il supporto tecnico di ComoNExT – Innovation Hub e Fondazione Torino Wireless.

L’obiettivo del progetto, in linea con il PNRR e con gli obiettivi fissati dall’Unione Europea, è lo sviluppo sociale, economico e culturale del territorio, attraverso l’innovazione e la digitalizzazione. Va evidenziato inoltre che tra le priorità del piano c’è la creazione di nuovi posti di lavoro e incentivare la ripresa per i settori più in difficoltà, in particolar modo dopo l’avvento della pandemia.

Tra le azioni previste sarà favorita la nascita di startup innovative attraverso bandi e misure ad hoc e una modellizzazione degli interventi per valutare la replicabilità su altri territori.

Il territorio del Canavese perfetto punto di partenza per lanciare questo progetto pilota

Secondo i promotori dell’iniziativa il Canavese è un territorio con caratteristiche che ben si prestano alle finalità del progetto sia per la grande eredità imprenditoriale e la competenza ancora persistente sul territorio nel settore ICT (tecnologie dell’informazione e della comunicazione) che in quello digitale grazie all’eredità lasciata da Olivetti, oggi di proprietà del gruppo TIM.

Inoltre la presenza dell’Agenzia per lo Sviluppo del Canavese, con oltre 65 soci tra pubblici, privati e del terzo settore, è in grado di sostenere e aggregare gli attori chiave dell’ecosistema territoriale. Senza dimenticare la partecipazione di ICONA e ICO Valley che partendo da questo territorio, intendono realizzare modelli e iniziative su scala nazionale e internazionale per la rinascita digitale e il riutilizzo digitale del patrimonio, anche fisico e industriale.

Territori Innovativi è un progetto concepito come “pilota” nell’ambito delle attività del Punto Impresa Digitale (PID), mutuabile in futuro su altri territori, per favorire la crescita digitale dell’intero torinese. È inoltre inserito nella più ampia iniziativa The Digital Match promossa da Camera di commercio di Torino e Unione Industriali di Torino per posizionare l’Area Metropolitana del capoluogo e la Regione Piemonte quali territori di riferimento nazionale e internazionale per la rinascita attraverso il digitale.

Le azioni previste

Nel biennio di lavoro previsto, il processo di promozione della cultura digitale e di crescita delle competenze da parte di “Territori Innovativi” mira a coinvolgere in totale 2.400 tra studenti, cittadini e lavoratori e circa 450 micro, piccole e medie imprese, accompagnando singolarmente nell’innovazione tecnologica circa 65 operatori economici in ogni settore. Infine, nell’ambito del progetto i partner contano di intercettare circa 75 “business idea” innovative, sostenendo 5 progetti di creazione d’impresa e investendo in conto capitale in 3 nuove startup nel Canavese.

L’intero progetto, che prevede nel suo complesso attività e ricadute sul territorio per un 1 milione di euro, si sviluppa in un arco temporale di 24 mesi a partire da fine 2021 e prevede che la Camera di commercio di Torino co-investa nella realizzazione di un palinsesto di azioni concrete e tra loro integrate, con focus su imprese e cittadini attraverso quattro fasi di sviluppo: sensibilizzazione, crescita delle competenze e delle capacità, sviluppo e modellizzazione.

Crescita e rinnovamento per un territorio penalizzato dopo un lungo periodo di stop forzato

Sull’iniziativa il Presidente dell’Agenzia per lo Sviluppo del Canavese, Luisa Marchelli, ha dichiarato: “Dopo un lungo periodo di forzato immobilismo, il Canavese si propone con un’idea concreta di crescita e rinnovamento. Il progetto porterà aziende, attività commerciali e artigianali, lavoratori, cittadini e studenti a implementare, ad aggiornare e formare competenze in ambito tecnologico e digitale, per essere preparati e sfruttare al massimo le opportunità che l’Industria 4.0 ci offre ormai ogni giorno“.

Mentre Guido Bolatto, Segretario Generale della Camera di commercio di Torino, ha evidenziato come il Canavese si presti perfettamente a questo progetto: “Presentiamo oggi un ambizioso lavoro di squadra con obiettivi estremamente concreti, come la nascita di nuove imprese e lo sviluppo dell’occupazione, da ottenere attraverso due importanti leve strategiche: la digitalizzazione e l’innovazione tecnologica. Due strade che sono concretamente percorribili da tutte le attività, anche le micro e piccole, in particolare in un territorio come il Canavese che, forte delle sue oltre 15.700 imprese, può già contare storicamente su un DNA digitale di altissimo livello“.

Il profilo economico e imprenditoriale del Canavese

Il territorio configurabile come Canavese si compone a oggi di 106 comuni della città metropolitana torinese, suddivisi fra Eporediese (60 comuni) e Canavese occidentale (46 comuni). Con 15.734 imprese registrate a fine settembre 2021, nel Canavese ha sede il 7,1% delle imprese torinesi. La presenza di sedi d’impresa è costantemente diminuita negli anni (-4,6% nell’ultimo quinquennio), tuttavia nel primo semestre del 2021 – in linea con la dinamica provinciale – ha registrato un lieve incremento (+0,9%). Diverso l’andamento delle unità locali, che negli anni hanno continuato a crescere: al primo semestre 2021 erano 3.641, con un incremento del +0,7% rispetto a fine 2020 e del +1,3% nell’ultimo quinquennio.

A livello settoriale, nel commercio converge il maggior numero delle imprese (il 21,8% del totale) in sostanziale stabilità rispetto a fine 2020; seguono i servizi prevalentemente orientati alle imprese (il 17,9%, +1,6%) e l’edilizia (il 17,1%, +2,2%). Di rilievo anche il settore agricolo, che qui rappresenta il 14,6% e che negli ultimi sei mesi è cresciuto del +1%, e la manifattura (l’11%, -0,1%). Restano stazionari i servizi alla persona (il 7,6%, +0,2%) mentre registrano un calo le attività dei servizi di alloggio e ristorazione (il 6,9%, -0,5%).

Il Canavese si caratterizza anche per la presenza di alcune componenti imprenditoriali: qui operano 3.823 imprese femminili (il 24% delle imprese con sede sul territorio), 1.489 imprese giovanili (il 9,5% del totale) e 1.169 imprese straniere (il 7,4%). Se l’incidenza delle imprese giovanili risulta in linea con il peso rivestito a livello provinciale, le imprese femminili hanno una presenza maggiore nel tessuto imprenditoriale canavese (nella CMTO rappresentano il 22%), mentre per le imprese straniere è inferiore (sono il 12,7% nella CMTO).

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