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martedì 4 Ottobre 2022

Sostegno economico dalla Regione per i lavoratori in disagio economico a causa della pandemia

La Regione Piemonte ha approvato una misura di sostegno di 600 euro per i lavoratori che hanno subito disagi economici a causa della pandemia

Nuove misure a sostegno dei lavoratori che proprio a causa della pandemia si sono ritrovati in disagio economico giungono dalla Regione Piemonte.

Fino al 7 dicembre le persone escluse dagli ammortizzatori sociali o che hanno subito una riduzione della retribuzione a causa della sospensione o della cessazione della prestazione lavorativa nel periodo continuativo da marzo a maggio 2020 potranno richiedere alla Regione Piemonte un contributo una tantum di 600 euro.

“E’ ancora una volta la Regione Piemonte che si pone in prima linea a supporto di lavoratori e famiglie in forte disagio economico, completamente dimenticati dal Governo e che stanno ancora pagando il prezzo di una crisi dettata dalla pandemia” commenta l’assessore al Lavoro Elena Chiorino.

Secondo una prima stima potrebbero essere quasi 15 mila i potenziali beneficiari di questa misura nata come intervento per contrastare gli effetti da Covid-19 e che sarà finanziata dalla Regione Piemonte con uno stanziamento di 9.250.000 euro.

Chi può ottenere il contributo di 600 euro previsto dalla Regione

Al sostegno economico della Regione Piemonte possono fare domanda solo alcune tipologie di lavoratori che siano residenti o domiciliati in Piemonte almeno dal mese di marzo 2020. Il contributo stanziato dalla Regione Piemonte può essere richiesto da:

  • I lavoratori e le lavoratrici che non hanno percepito alcuna prestazione previdenziale ed assistenziale da marzo a dicembre 2020. Per esempio può richiederlo chi è sospeso da imprese per cessata attività senza stipendio e senza CIG o chi è nell’impossibilità di licenziarsi per accedere alla Naspi
  • I lavoratrici e le lavoratori degli appalti delle pulizie, servizi scolastici ed educativi anche della cultura, dei poli museali e dello spettacolo che, in ragione dell’orario di lavoro contrattuale ridotto fino ad un massimo di venti ore settimanali, hanno percepito prestazioni previdenziali/assistenziali in misura residuale a causa della sospensione o della cessazione della prestazione lavorativa nel periodo continuativo da marzo a maggio 2020
  • I lavoratrici e le lavoratori occasionali con reddito inferiore a 5.000 euro e non iscritti alla gestione separata che, nel periodo continuativo da marzo a maggio 2020, hanno cessato o sospeso la prestazione lavorativa e non hanno percepito alcuna prestazione previdenziale/assistenziale
  • I tirocinanti il cui tirocinio è stato svolto presso imprese con sede dell’attività in Piemonte e che si è definitivamente interrotto prima della scadenza naturale nel periodo continuativo da marzo a maggio 2020
  • I lavoratrici e i lavoratori stagionali che non hanno percepito alcuna prestazione previdenziale/assistenziale nel periodo continuativo da marzo a maggio 2020

Per presentare la domanda e avere maggiori informazioni sul contributo economico a fondo perduto si può consultare il bando del fondo per lavoratrici e lavoratori in disagio economico senza ammortizzatori.

Rossella Carluccio
Rossella Carluccio
Classe 1983. Ha iniziato con il giornalismo locale nel 2005 lavorando prima per “Il Risveglio” e poi per “Il Canavese”. Dal 2009 è giornalista pubblicista. Dopo la laurea in Scienze della Comunicazione inizia un’avventura lavorativa nel mondo del digital marketing ma senza dimenticare la sua prima passione, la scrittura. Unisce questi due universi e diventa copywriter. Dal 2021 ritorna a vestire i panni della giornalista.

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