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mercoledì 25 Maggio 2022

Torino: le mostre da non perdersi nel 2022

Le mostre da non perdersi a Torino nel 2022: dalla mostre programmate nei musei cittadini a quelle in arrivo nella primavera.

Torino, le sue bellezze e l’arte esposta nei suoi splendidi musei. Cittadini e visitatori approfittano soprattutto del periodo invernale per visitare i musei della Città di Torino

Ma quali sono le mostre da non perdersi nel 2022 nel capoluogo piemontese? Ecco alcune delle più interessanti allestite in città.

diabolik

Diabolik alla Mole” al Museo del Cinema di Torino

La mostra “Diabolik alla Mole” sarà allestita negli splendidi locali del Museo del Cinema di Torino fino al 14 febbraio 2022.

Un omaggio che il Museo allestito nel cuore della Mole Antonelliana di Torino ha voluto fare al celebre ladro che proprio nel 2022 compirà (portati benissimo tra l’altro) 60 anni.

In mostra materiali e oggetti di scena provenienti dal film dei Manetti Bros appena uscito al Cinema ma anche dagli altri set cinematografici degli altri due film dedicati a Diabolik usciti rispettivamente nel 1965 e nel 1968.

Inoltre i visitatori della mostra potranno ammirare numerose tavole tratte dal noto fumetto, fotografie d’epoca ed assistere allo spettacolo di videomapping e di realtà virtuale dedicato a Diabolik.

“Animals” di Steve McCurry alla Palazzina di Caccia di Stupinigi

Scatti iconici con protagonisti gli animali ma che raccontano anche con estrema malinconia le conseguenze che l’agire dell’uomo può generare nella fauna sia locale che globale.

Nelle sale della Palazzina di Caccia di Stupinigi alle porte di Torino fino al primo maggio 2022 sarà possibile ammirare i sessanti scatti realizzati da uno dei fotografi della Magnum Photos più eclettici e profondi: Steve McCurry.

Il progetto Animals curato da McCurry nasce nel 1992 con l’intento di documentare il disastroso impatto ambientale e faunistico nei luoghi dove è avvenuta la disastrosa guerra del Golfo.

Pinacoteca Agnelli mostra

Fondazione Maeght. Un atelier a cielo aperto alla Pinacoteca Agnelli

Sono settantasette le opere di grandi artisti del XX secolo racchiuse all’interno della mostra “Fondazione Maeght. Un atelier a cielo aperto” allestita alla Pinacoteca Agnelli di Torino fino al 13 febbraio 2022.

Braque, Calder, Chagall, Giacometti, Léger, Matisse e Miró sono alcuni dei maestri pittorici che si possono trovare in mostra e che hanno deciso di prendere parte allo straordinario progetto di Aimé Maeght e di sua moglie Marguerite: un “atelier a cielo aperto” sulle colline di Saint Paul de Vence che fino a febbraio è ospitato anche negli storici locali della Pinacoteca Agnelli e in parte nel nuovo parco pensile del Lingotto divenuta oggi Pista 500.

Le altre mostre in arrivo per la primavera 2022

Torino nella primavera 2022 ospiterà numerose altre mostre, alcune di queste tra l’altro molto attese.

Al Museo Egizio di Torino si festeggeranno i 150 anni dell’opera di Giuseppe Verdi “Aida” e per l’occasione l’antico museo torinese dal 17 marzo inaugurerà una mostra sulla nota opera lirica.

Alla Gam dal 10 febbraio invece giungerà la mostra “Viaggio in Italia. Luoghi e volti” un progetto curato da Luca Beatrice ed Elena Loewenthal che omaggia lo scrittore Carlo Levi che proprio nel 2022 festeggia i 120 anni di nascita.

Sempre nel mese di febbraio giungerà a Palazzo Madama la mostra “Margherita regina d’Italia” e sarà sempre una donna la protagonista della mostra allestita nelle Sale Chiablese dei Musei Reali: Vivian Maier, la fotografa diventata famosa solamente dopo la sua morte per i suoi scatti antesignani della di “street photography”.

Il Castello di Rivoli si prepara per una primavera decisamente interessante sotto il profilo culturale: ci sarà un’esposizione con i capolavori di Turner, Klimt, Goya e Basquiat mentre a settembre è attesa una personale di Olafur Eliasson, artista che indaga da vicino il cambiamento climatico.

Anche la Reggia di Venaria si prepara ad accogliere una mostra decisamente dinamica che avrà come oggetto l’ “Arte e i videogiochi” e a luglio il gaming entrerà nelle austere sale della Venaria Reale.

Rossella Carluccio
Rossella Carluccio
Classe 1983. Ha iniziato con il giornalismo locale nel 2005 lavorando prima per “Il Risveglio” e poi per “Il Canavese”. Dal 2009 è giornalista pubblicista. Dopo la laurea in Scienze della Comunicazione inizia un’avventura lavorativa nel mondo del digital marketing ma senza dimenticare la sua prima passione, la scrittura. Unisce questi due universi e diventa copywriter. Dal 2021 ritorna a vestire i panni della giornalista.

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