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venerdì 21 Giugno 2024

La Pittura di Gianni Bui, mostra nell’Osteria Rabezzana

La Pittura di Gianni Bui è il titolo della mostra che viene inaugurata sabato 6 maggio nei locali dell’Osteria Rabezzana di Torino.

Da anni l’ex-giocatore del Torino Gianni Bui, indimenticato centravanti granata degli anni ’70, si dedica alla pittura e adesso una sua personale approda a Torino e permette agli appassionati di apprezzare il suo talento artistico. La pittura è sempre stata una sua grande passione, che ha coltivato sin da bambino, quando si divertiva a disegnare ed ha sempre esercitato da autodidatta, quando era già affermato calciatore: “Mi dilettavo con i colori. Nei ritiri prima della partita si giocava a carte, ma io mi annoiavo e così iniziai a riprendere a disegnare, riempiendo quaderni su quaderni”. Da allora i pennelli sono diventati compagni di vita sempre più assidui.

Qual è lo stile che contraddistingue le sue forme espressive? E’ lui stesso a spiegarlo “Amo l’astratto e lavoro con l’acrilico. L’olio non lo adopero, perché ha un odore e a casa può dare fastidio”.Quello di Gianni Bui è un lungo percorso pittorico, che gli permette di sviluppare una notevole sensibilità artistica così da attraversare negli anni varie fasi, ben rappresentate dai suoi quadri: dalla figurazione che tocca il ritratto, il paesaggio, la natura morta, fino a raggiungere una sensibilità astratta. Il suo percorso artistico è estremamente interessante: considerando che dipinge ciò in cui si rispecchia; è indicativa la ricerca di un linguaggio personale in cui l’abbandono graduale della stesura pittorica più figurativa e quindi tradizionale, lo conduce a sperimentare, dimenticando i riferimenti alla realtà, e privilegiando il processo tecnico del colore con garbo e gusto.

Gianni Bui ammette “Ammiro gli artisti che fanno quel che sentono. Amo coloro che mi fanno vedere cose particolari”.

Nel testo critico del giornalista Marco Basso si legge “Conquista così la libertà espressiva dell’astrattismo, assimilando elementi propri dei grandi maestri del ‘900 che dalla figura sono passati al non figurativo. Sfuma in lui il bisogno di misurarsi con la realtà oggettiva, ma preferisce tradurre la propria emotività nel segno e nel colore”.

La mostra “La Pittura di Gianni Bui” nell’Osteria Rabezzana (via San Franceco d’Assisi 23/c) verrà inaugurata sabato 6 maggio alle 18.30 con la partecipazione di Marco Basso e di alcuni ex-giocatori granata: Natalino Fossati, Nello Santin e Beppe Pallavicini.

Alle 22 è in programma il concerto dei Saboriso (Francesca Saporito, voce e Andrea Guariso, chitarre, loop e percussioni); il duo voce e chitarra spazia tra jazz, pop, canzone d’autore e poesia rielaborando i brani secondo varie chiavi interpretative.

La mostra resterà parta e sarà visitabile fino al 28 maggio.

Info e prenotazioni Osteria Rabezzana, via San Francesco d’Assisi 23/c, Torino

Orari: da martedì a sabato 9.30-12 e 16.30-19 (chiuso domenica e lunedì)

www.osteriarabezzana.it – Tel. 011.543070 – E-mail: info@osteriarabezzana.it

Mel Menzio
Mel Menzio
Giornalista da oltre 40 anni, fondatore e direttore dal 1995 del quotidiano settimanale “il Mercoledì” di Moncalieri.

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