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domenica 4 Dicembre 2022

Healthy Campus, Unito Premiata dalla Fisu con la medaglia d’oro

L'Università di Torino ha raggiunto 81 obiettivi sui 100 stabiliti dalla Federazione Internazionale Sport Universitari e sette delle sue azioni sono state considerate "Best Practice" a livello internazionale.

Oggi, lunedì 4 luglio 2022, alle ore 12:30 nella Sala Blu (ex C-lab) del Rettorato dell’Università di Torino (via Verdi 8), si è tenuta la cerimonia di consegna della targa FISU che ha premiato UniTo per il programma di Welfare e le Best Practices che hanno assicurato la medaglia d’oro all’Ateneo. Sono intervenuti Stefano Geuna, Rettore dell’Università di Torino e Alberto Rainoldi, Vice-Rettore per il Welfare, la sostenibilità e lo sport.

Lanciato da FISU, la Federazione Internazionale Sport Universitari, nel maggio 2020, il programma Healthy Campus è un processo di certificazione per le università nel campo della salute e del benessere in tutti i suoi aspetti. La FISU ha stabilito 100 criteri con un gruppo di esperti internazionali per contribuire alla maggior parte degli obiettivi di sviluppo sostenibile definiti dalle Nazioni Unite

Tali obiettivi sono stati scelti tra sette domini differenti: Attività Fisica e SportNutrizionePrevenzione delle patologieSalute sociale e mentaleEducazione dei comportamenti a rischioAmbiente, sostenibilità e responsabilità socialeGestione del progetto Healthy Campus. I criteri offrono, a chi accetta la sfida, una sorta di check list delle buone pratiche da progettare e realizzare all’interno dell’Ateneo.

Il programma si concentra anche su tematiche quali l’uguaglianza di genere, la riduzione delle disuguaglianze, l’aumento dell’inclusione, l’energia pulita e accessibile, lo sviluppo sostenibile della comunità, il consumo e la produzione responsabili, l’azione per il clima, le partnership e le sinergie tra partner interni ed esterni al campus.

L’Università di Torino tra le 23 al mondo premiate

Al momento hanno aderito al progetto 93 Università in tutto il mondo e, per la prima volta, 23 hanno ricevuto la certificazione. UniTo si è impegnata nel suo Piano Strategico a seguire il progetto e, in questa edizione, ha raggiunto 81 obiettivi su 100 e sette delle sue azioni sono state considerate “Best Practice” a livello internazionale: Physical activity and sport (criterio 60, Prof. Corrado Lupo, Dual Career), Nutrition (Criterio 73, Nadia Tecco, UniTo Green Office), Disease prevention (criterio 81, Prof. Alberto Rainoldi, Centro Medico), Mental and Social Health (criterio 84, Prof.ssa Daniela Converso, Sportello Ascolto), Risk behaviour (criterio 91, Prof. Marco Vincenti, Centro Antidoping), Environment, sustainability and social responsibility (criterio 96, Prof. Franco Prina, Polo Carcerario), Healthy Campus management (criterio 14, Ing. Sandro Petruzzi).

Il Rettore Geuna: “Risultato che riflette l’efficacia delle azioni messe in campo dall’Ateneo”

Promuovere una cultura diffusa del benessere nella comunità di UniTo è uno degli obiettivi fondamentali del Piano Strategico di Ateneo – ha dichiarato il Rettore Stefano Geuna – perché può aiutare a orientare le scelte nella progettazione della prevenzione e a ridurre i costi sociali”. 

“L’eccellente punteggio ottenuto nel progetto Healthy Campus riflette l’efficacia delle nostre azioni. – ha sottolineato il Rettore, che poi ha aggiunto – Vogliamo sviluppare una realtà di studio e di ricerca attenta ai bisogni e alle aspirazioni di tutti e al benessere delle persone, favorendo un ambiente collaborativo, aperto al dialogo, inclusivo, attento a favorire la crescita personale e professionale”.

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