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sabato 26 Novembre 2022

Diabolik entra al Museo del Cinema

Due mostre dedicate a Diabolik, il popolare ladro dei fumetti. La prima al Museo del Cinema e la seconda al Museo dell'Auto: ecco cosa espongono

Diabolik fa irruzione al museo, anzi in due: quello del cinema e quello dell’auto. In occasione dell’uscita del film dedicato al popolare ladro dei fumetti creato dalle sorelle Giussani, la città di Torino rende omaggio a una delle icone pop italiane.

Lo scorso 16 dicembre il film ha fatto è stato proiettato sul grande schermo del cinema Massimo; per l’occasione erano presenti i Manetti Bros, registi del film, nonché gli attori principali, ovvero Luca Marinetti e Miriam Leone. Quello stesso giorno è stata presentata la mostra “Diabolik alla Mole”.

“Diabolik alla Mole”, la mostra in dettaglio

La mostra “Diabolik alla Mole” nasce principalmente in omaggio al film, ma anche per celebrare un anniversario importante, quello del ladro stesso. Il personaggio infatti ha visto la luce nel 1962, e dunque l’anno prossimo compirà 60 anni. Ma nonostante il tempo, la sua popolarità resta invariata.

Luca Beatrice, Domenico De Gaetano e Luigi Mascheroni sono stati i curatori dell’esibizione, che si trova al piano accoglienza del Museo Nazionale del Cinema. Si tratta di un nuovo spazio espositivo finora mai utilizzato e che completa il percorso di visita tradizionale.

Tra i vari oggetti esposti è possibile trovare materiali di scena proveniente dal film appena realizzato e altri appartenenti al set di altri due film dedicati a Diabolik. Uno è quello del 1968 diretto da Mario Bava, un piccolo cult molto amato dai cinefili e dai fan del regista; l’altro è un’opera tentata ma mai realizzata del 1965, con la  regia di Seth Holt.

La Jaguar E-Type in mostra al MauTO

A completare la mostra ci sono tavole tratte dal fumetto e soprattutto due novità dal sapore digitale. Un videomapping e un filmato in realtà virtuale che permette all spettatore di entrare nel covo del ladro e nelle atmosfere del film. Tuttavia l’omaggio a Diabolik non finisce qui.

“Colpo grosso al Museo”, la mostra al MauTO

L’altro museo di Torino dentro il quale Diabolik ha fatto irruzione è il Museo Nazionale dell’Auto. A lui (o meglio, alla sua auto) è dedicato un piccolo spazio dal titolo “colpo grosso al Museo”; tra le tante macchine esposte è stata inserita la Jaguar E-type, automobile simbolo del ladro.

Nera, fascinosa e sfuggente come il pilota che la guida, la Jaguar E-type è stata un’icona degli anni 60; accanto a questa versione coupé del 1962 si trova anche la sorella spider del 1969, di colore rosso.

Entrambe non sono gli unici omaggi che il Museo dell’Auto ha fatto al mondo del cinema. Dal 30 settembre, infatti, il museo ha esposto una Aston Martin DB5 del 1963, che molti ricorderanno essere la macchina di James Bond. Ovviamente l’esposizione dell’auto è stato un omaggio all’ultimo film della saga “No time to die”, uscito nelle sale due mesi fa.

Danilo D'Acunto
Danilo D'Acunto
Dopo una formazione classica ho proseguito gli studi specializzandomi con lode in Archeologia e Storia dell'Arte Antica presso l'università Federico II di Napoli. Da anni mi occupo di divulgazione e promozione culturale guardando con interesse tutti i campi del settore, dalla letteratura all'enogastronomia, passando per arte, storia e fumetto.

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