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domenica 3 Luglio 2022

Tomografia computerizzata su oggetti: ad Avigliana si ricostruisce il loro passato

La tomografia computerizzata è una tecnologia che permette di ricostruire il passato di oggetti che hanno segnato la tradizione del nostro Paese come violini o auto d’epoca

Esiste la possibilità di fare una TAC a un oggetto? Si può verificare la resistenza di materiali esposti alla corrosione o all’invecchiamento? È possibile ridare vita a un’auto d’epoca? Dal cuore del Piemonte e precisamente dalla città di Avigliana giunge la risposta a invecchiamento e corrosione anche per gli oggetti.

Si chiama “tomografia computerizzata” ed è un sistema che permette di ricostruire il passato di oggetti che hanno segnato un’epoca come violini oppure auto d’epoca.

Ad eseguire questa “tecnica” sono Elisabetta Ruffino e Paolo Pollacino, fondatori di MotivexLab, laboratorio sito ad Avigliana che attraverso tecnologie sofisticate, permette di testare la qualità dei componenti e dei materiali di determinati oggetti e al contempo mirare a proteggere alcuni precisi manufatti propri del patrimonio italiano culturale.

“L’Accademia Liuteria Piemontese per esempio ci ha affidato un violino del 1700 realizzato da un artista veneziano. Attraverso il nostro impianto tomografico siamo riusciti a ricostruire i passaggi subiti, nel corso dei secoli, dal sofisticato strumento musicale. Con la scansione in 3D, abbiamo così verificato che il violino aveva subito un’importante riparazione. Erano infatti presenti due strati di legno, ma uno dei due occupava solo una piccola porzione. Segno evidente di un intervento volto a rimediare a una rottura” spiegano Ruffino e Pollacino.

I due responsabili del laboratorio di Avigliana spiegano che sono diventati un punto di riferimento non solo nel Piemonte ma anche in Italia per test che, a volte, hanno un importante impatto sociale. Tutto questo grazie alla tecnologia della tomografia computerizzata che permette di “intervenire in tempo e custodire nonché valorizzare oggetti propri della nostra storia”.

Tomografia

La tomografia computerizzata al servizio dell’automotive: come avviene il restauro delle auto d’epoca

La tomografia computerizzata è una tecnologia che aiuta non solo a garantire la qualità delle produzioni automotive attuali, ma anche a salvaguardare e ridare nuova vita a un importante pezzo di storia italiana. Come quelle applicate al Restomod, il restauro moderno, cioè una tipologia di restauro in cui si utilizza la moderna tecnologia su auto d’epoca.

Questa tecnica permette di conservarne intatto il fascino storico delle auto d’epoca, ma al tempo stesso rendendo più attuali la loro estetica, il loro funzionamento e le loro prestazioni. Tutto questo è realizzabile tramite l’impiego di materiali e componenti di modernità.

Questo settore dell’automotive vede fra i suoi esponenti italiani la Kimera Automobili con il progetto Evo37: versione modernizzata della storica Lancia 037, che parte dal modello Lancia Beta Montecarlo, a cui vengono applicati concetti di meccanica, elettronica e carrozzeria attuali. Dopo un’analisi attenta nei laboratori MotivexLab, spiegano i responsabili, può avvenire il recupero dei componenti storici.

“Ruggine e corrosione mettono a rischio veicoli che hanno segnato la tradizione del nostro Paese. Basti pensare alla mitica Lancia o la straordinaria 500. Un patrimonio che va conservato” racconta Elisabetta Ruffino.

Ma come, visto che il tempo lascia anche i suoi segni minacciando la stabilità della carrozzeria e, in generale, del veicolo?

Grazie a macchinari che simulano gli invecchiamenti, aiutiamo i clienti a mettere a punto per esempio vernici al grafene che garantiscono protezione per tantissimi anni. Le abbiamo testate nella nostra camera climatica equipaggiata con nebbia salina e abbiamo capito che è capace di resistere fino a 2500 ore. Una vernice particolare che permette dunque di salvaguardare e ridare nuova vita a un nostro importante pezzo di storia” spiega nel dettaglio Ruffino.

La tomografia contamina quindi anche il settore industriale: nello specifico vengono effettuate analisi al microscopio di campioni per verificare la resistenza nel tempo ma anche il mantenimento di determinate caratteristiche di alcuni oggetti in questo preciso ramo.

Questi test, ci specificano i responsabili, possono anche aiutare a garantire la sicurezza di strutture come ponti, edifici, autostrade.

Un’eccellenza quindi quella della tomografia computerizzata che ora guarda al passato ma potrebbe rivolgersi anche al futuro.

Rossella Carluccio
Rossella Carluccio
Classe 1983. Ha iniziato con il giornalismo locale nel 2005 lavorando prima per “Il Risveglio” e poi per “Il Canavese”. Dal 2009 è giornalista pubblicista. Dopo la laurea in Scienze della Comunicazione inizia un’avventura lavorativa nel mondo del digital marketing ma senza dimenticare la sua prima passione, la scrittura. Unisce questi due universi e diventa copywriter. Dal 2021 ritorna a vestire i panni della giornalista.

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