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venerdì 30 Settembre 2022

Torino avrà la sua Cittadella dell’Aerospazio

Il Politecnico di Torino, in collaborazione con l'azienda Leonardo, ha ideato il progetto per la costruzione della Cittadella dell'Aerospazio

Nel 2022 inizieranno ufficialmente i lavori per la costruzione della Cittadella dell’Aerospazio che sorgerà tra Corso Francia e Corso Marche, con l’idea di creare un polo internazionale di ricerca e sviluppo tramite laboratori e allo stesso tempo ospitare un incubatore di start up o di piccole e medie imprese.

Spazio non solo all’innovazione, alla tecnologia e alle imprese perché verrà costruita un’area dedicata ai cittadini per la pubblica utilità, dal momento che verranno edificati anche un parco pubblico, una zona destinata al coworking e un alloggio per studenti. Con un investimento di 15 milioni di euro, la Regione Piemonte punta a questo prestigioso progetto ideato dal Politecnico di Torino e dall’azienda Leonardo.

Il progetto della Cittadella dell’Aerospazio

Sorgerà su duecento mila metri quadri e sarà un progetto che coinvolgerà il mondo della scienza, della tecnologia, ma non solo. “L’aspettativa è quella di popolare l’area con un migliaio di persone, radicando grandi player proprio come Leonardo e ospitando piccole e medie imprese con l’obiettivo di creare un ecosistema; la presenza del Politecnico, con la sua attività di ricerca, formazione e innovazione, aiuterà a progettare l’atterraggio di queste aziende facendo rifiorire un settore strategico come quello dell’aerospazio.

L’alto potenziale della zona, inoltre, attirerà studenti e lavoratori e potrà portare a un miglioramento generale dei servizi: questo effetto a catena potrebbe spingere il Ministero per lo Sviluppo Economico a investire nuovi fondi”, ha dichiarato il rettore del Politecnico di Torino, Guido Saracco.

Il prossimo anno partiranno i lavori che avranno una durata di circa tre anni, ma l’intento finale sarà quello di creare dei laboratori a sostegno delle ricerche di Leonardo e del gruppo Thales Alenia Spaces, mediante il coinvolgimento di circa mille studenti.

Il progetto della Cittadella dell'Aerospazio
Il progetto della Cittadella dell’Aerospazio

Le dichiarazioni del responsabile di Leonardo

La scelta dell’azienda è stata precisa perché, anziché guadagnare dalla dismissione di un’area di sua proprietà, ha optato per concederla al pubblico attraverso un diritto di superficie compreso tra i 30 e i 50 anni. L’accordo quadro stipulato con il Politecnico stabilisce su quali competenze punterà la ricerca e su quali basi poggerà la realizzazione fisica delle infrastrutture”, ha sottolineato il responsabile della divisione velivoli di Leonardo Marco Zoff.

L’area dove sorgerà la Cittadella rappresenta da oltre 100 anni la culla dell’aerospazio in Italia: “Con questo progetto abbiamo scelto la strada dello sviluppo, guardando alle forze pubbliche e private migliori del territorio per dare vita al suo futuro grazie alla didattica, all’insediamento di piccole e medie imprese e allo sviluppo urbano.

Punteremo sulla propulsione ibrida elettrica, sull’interfaccia uomo-macchina, sugli algoritmi intelligenti e sulla logistica, portando capitale materiale e umano su cui andare a sviluppare tutto il resto, compreso un rapporto sostenibile con una città di cui ci sentiamo attori importanti”, ha concluso Zoff.

Simona Rovero
Simona Rovero
Classe 1995, aspirante giornalista. Laureata in Scienze della Comunicazione e in Comunicazione e culture dei media, nutro da sempre una grande passione per lo sport, il cinema, il buon cibo e la scrittura.

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