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venerdì 30 Settembre 2022

Sgominata la banda delle “spaccate”: depredavano sale slot nelle aree di servizio in autostrada

Le tre persone fermate sono accusate di rapina, riciclaggio, furto pluriaggravato e ricettazione.

La Polizia ha individuato ed arrestato i presunti autori di numerose spaccate nelle sale slot sulla rete autostradale piemontese. Gli investigatori della Squadra di Polizia Giudiziaria del Compartimento Polizia Stradale “Piemonte e Valle d’Aosta” di Torino, coordinati dalla Procura della Repubblica, hanno svolto indagini accurate al fine di identificare tre uomini che si ritiene abbiano costituito un gruppo criminale di veri e propri “professionisti delle spaccate”.

In molti casi gli obiettivi del gruppo erano macchinette videopoker e cambiamonete. Gli autori dei furti non si limitavano solamente a sottrarre beni e denari, ma, in molti casi, hanno devastato i locali, distrutto le vetrine, così da provocare ingenti danni alle persone offese. Sono almeno una trentina i colpi attribuiti in ipotesi di accusa al “gruppo”.

Oltre alle “spaccate” anche due rapine

Gli investigatori sottolineano che i presunti autori delle condotte predatorie, quando sono stati colti in flagranza di reato da alcuni cittadini, hanno minacciato e talvolta anche messo in atto condotte violente nei confronti dei malcapitati pur di portare a segno i colpi. I tre sono anche accusati di aver effettuato due rapine: la prima avvenuta il 23 maggio 2022 nella sala slot situata all’interno dell’Area di Servizio Beinasco Sud, sul Raccordo autostradale Torino – Pinerolo, oggetto di “spaccata” per ben tre volte in un mese. Mentre la seconda è stata compiuta nel centro abitato di Genola, nel Cuneese, il 9 giugno scorso.

Anche uno scuolabus utilizzato come ariete

Molti dei furti presi in esame sono stati particolarmente gravi per i danni provocati, come ad esempio quello avvenuto nella notte del 25 maggio 2022 ai danni della sala slot Sisal MatchPoint di Santena. Gli autori del furto hanno utilizzato uno scuolabus ed un furgone appena rubati come “arieti” per sfondare le vetrine del locale.

banda spaccate

Pedinamenti, intercettazione e analisi delle videoregistrazioni

A seguito di un’accurata attività investigativa, che si è avvalsa dell’uso delle intercettazioni, di numerosi servizi di appostamento, pedinamento e di un attento e meticoloso lavoro di analisi delle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza installate presso i diversi esercizi commerciali, sono stati identificati tre uomini rumeni.

L’attività, durata alcuni mesi, è stata complessa perché gli autori dei reati hanno operato sempre travisati e facendo attenzione a non lasciare alcuna traccia utile alla loro identificazione.

L’arresto e la custodia nel carcere delle Vallette

A carico dei tre uomini rumeni, a seguito degli elementi raccolti dagli investigatori nella fase delle indagini preliminari e visto l’evidente pericolo di fuga, la Procura di Torino ha ritenuto necessario intervenire emettendo un provvedimento di fermo che i poliziotti hanno eseguito nella prima mattinata del 21 giugno dopo il rientro dall’ennesimo furto compiuto nella nottata.

Sequestrato anche diverso materiale di provenienza illecita e, nelle abitazioni dei fermati, sono stati rinvenuti abiti, indumenti ed effetti personali indossati durante le spaccate. Inoltre, sono stati rinvenuti e sequestrati altresì svariati veicoli, tutti provento di furto, utilizzati per le scorribande notturne, tra cui anche la “Ford Kuga” rubata circa un anno fa ai danni di un autosalone di Bra (CN), insieme ad altre 2 autovetture e 2 coppie di targhe.

Dopo la convalida dei fermi, per tutti i componenti della banda, il GIP ha disposto la misura cautelare della custodia in carcere presso la casa circondariale “Lo Russo e Cutugno” di Torino.

Carlo Saccomando
Carlo Saccomando
Classe 1981, giornalista pubblicista. Poco dopo gli studi ha intrapreso la carriera teatrale partecipando a spettacoli diretti da registi di caratura internazionale come Gian Carlo Menotti, fondatore del "Festival dei Due Mondi" di Spoleto, Lucio Dalla, Renzo Sicco e Michał Znaniecki. Da sempre appassionato di sport lo racconta con passione e un pizzico di ironia. Attualmente dirige il quotidiano "Il Valore Italiano".

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