In meno di tre giorni sono già stati raccolti quasi 3.000 euro. È la risposta della città all’appello lanciato dalla Croce Rossa Italiana – Comitato di Torino dopo il grave incidente del 2 luglio, costato la perdita di uno dei mezzi impiegati quotidianamente nelle emergenze sanitarie. L’obiettivo della campagna è tanto semplice quanto impegnativo: raccogliere i 145 mila euro necessari per acquistare e allestire una nuova ambulanza medicalizzata, destinata a tornare operativa nella rete del 118.
Un traguardo importante, che il Comitato spera di raggiungere grazie al sostegno di cittadini, imprese e associazioni. Ogni contributo, spiegano dalla Croce Rossa, rappresenta un investimento concreto nella sicurezza e nella capacità di risposta del sistema di emergenza del territorio.
Lo schianto durante un trasporto d’urgenza
L’incidente è avvenuto nel pomeriggio di giovedì 2 luglio all’incrocio tra corso Novara e corso Palermo. Il Mezzo di Soccorso Avanzato Infermieristico della Croce Rossa era impegnato nel trasporto urgente di un paziente in codice rosso verso l’ospedale quando è rimasto coinvolto in una violenta collisione con altre due automobili. La macchina dei soccorsi si è attivata immediatamente: la centrale operativa del 118 ha inviato un secondo equipaggio, che ha preso in carico il paziente completando il trasferimento all’ospedale Giovanni Bosco senza interruzioni dell’assistenza.
Nello schianto sono rimaste coinvolte otto persone. I tre soccorritori della Croce Rossa e gli occupanti delle altre vetture hanno riportato contusioni e traumi, ma, dopo gli accertamenti ospedalieri, tutti sono stati dimessi. La notizia più confortante è stata proprio questa: nessuno ha riportato conseguenze permanenti.
Un danno che va oltre il veicolo
Se le persone coinvolte sono tornate a casa, lo stesso non si può dire del mezzo di soccorso. I danni riportati nell’impatto sono tali da renderne impossibile il rientro in servizio. La perdita riguarda un Mezzo di Soccorso Avanzato Infermieristico, una tipologia di ambulanza destinata agli interventi più complessi e dotata di apparecchiature sanitarie avanzate per la gestione delle emergenze tempo-dipendenti. La sua assenza significa una risorsa in meno per il sistema di soccorso torinese, che ogni giorno deve rispondere a centinaia di richieste di intervento.
È proprio da questa consapevolezza che nasce la campagna “Riportateci un’ambulanza di cui tutti abbiamo bisogno”, aperta sulla piattaforma GoFundMe e raggiungibile all’indirizzo: https://www.gofundme.com/f/riportateci-una-ambulanza-di-cui-tutti-abbiamo-bisogno.
L’iniziativa non punta soltanto a sostituire il veicolo distrutto, ma a restituire alla città uno strumento indispensabile per garantire continuità operativa al servizio di emergenza.
Una gara di solidarietà
L’appello ha trovato subito una risposta. Fin dalle ore successive all’incidente il Comitato ha ricevuto centinaia di messaggi di vicinanza e sostegno, rivolti soprattutto ai volontari e agli operatori coinvolti nello schianto.
Da quell’ondata di affetto è nata la decisione di aprire una raccolta fondi pubblica. Le prime donazioni sono arrivate nel giro di poche ore e la cifra continua a crescere. L’obiettivo finale resta però impegnativo: 145 mila euro, il costo necessario per acquistare e allestire un nuovo mezzo completo di tutte le tecnologie e delle dotazioni richieste per operare nella rete dell’emergenza sanitaria.
Anche una piccola donazione può contribuire ad accelerare il ritorno in servizio di un mezzo destinato a salvare vite umane.

Il Comitato CRI di Torino
Quella torinese è una delle realtà più grandi e operative della Croce Rossa Italiana. Ogni giorno volontari e dipendenti garantiscono servizi di emergenza sanitaria, trasporti in ambulanza, assistenza alle persone fragili, attività sociali, protezione civile e supporto in occasione di grandi eventi e situazioni di emergenza.
Un impegno che si traduce in migliaia di interventi ogni anno e che rende ogni mezzo operativo una risorsa preziosa per il territorio. La perdita dell’ambulanza coinvolta nell’incidente rappresenta quindi una criticità non solo per il Comitato, ma per l’intero sistema dei soccorsi cittadini.
Michele Furci, il presidente più giovane nella storia del Comitato
Alla guida del Comitato della Croce Rossa di Torino c’è Michele Furci, il più giovane presidente mai eletto nella storia del Comitato torinese. La sua elezione ha segnato una fase di rinnovamento, con particolare attenzione alla valorizzazione del volontariato, alla formazione e al potenziamento dei servizi offerti alla cittadinanza. In questi giorni Furci ha voluto soprattutto ringraziare le tante persone che hanno manifestato vicinanza all’equipaggio coinvolto nell’incidente e a tutto il Comitato, sottolineando come la mobilitazione della città dimostri il forte legame tra la Croce Rossa e il territorio.
La speranza è che questa rete di solidarietà permetta di raggiungere rapidamente il traguardo della raccolta fondi e riportare sulle strade di Torino un mezzo destinato a intervenire dove ogni minuto può fare la differenza.



