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mercoledì 10 Agosto 2022

L’uomo di Biella che ha utilizzato un braccio finto per ricevere il vaccino. Il duro commento di Cirio

Il Presidente Cirio ha definito il gesto dell'uomo di Biella che ha utilizzato un braccio finto per ricevere il vaccino "irrispettoso e grave"

“Un gesto non solo irrispettoso ma grave e di irresponsabilità verso se stesso e verso gli altri”. Così Alberto Cirio, presidente della Regione Piemonte ha definito il gesto compiuto ieri da un uomo di Biella che, accedendo all’hub vaccinale della sua città per ricevere la prima dose di vaccino, si è presentato con un braccio finto di silicone.

Il 50enne no vax si è recato nella giornata di ieri al Centro vaccinale di Biver Bianca dove vi è l’accesso diretto per vaccinarsi ma avendo architettato un sistema di truffa abbastanza sofisticato.

All’atto dell’inoculazione del vaccino ha infatti presentato all’infermiera una protesi di silicone che comprendeva la spalla e il muscolo deltoide.
L’inganno dell’uomo è stato però scoperto dall’infermiera incaricata ad eseguire il vaccino. La donna infatti si è insospettita sia dal colore del “braccio finto” ma anche dalla percezione che ha avuto al tatto toccandolo.

La truffa è stata dopo poco smascherata e l’uomo ha tentato di sminuire l’accaduto chiedendo all’operatrice sanitaria di “chiudere un occhio”. Questo non è avvenuto e l’uomo ora è stato denunciato per truffa.

La dura reazione del presidente Cirio al fatto avvenuto a Biella

“Quanto ti raccontano una notizia del genere tendi a sorridere ma dopo un secondo il sorriso lascia il posto ad un atteggiamento completamente diverso: alla rabbia ma anche alla necessità di denunciare questo fatto con assoluta determinazione. Una persona che in quel momento prova a truffare e a prendere in giro un intero sistema sanitario che si sta impegnando e sta lavorando con grande fatica è qualcosa che non può passare sotto silenzioha commentato Alberto Cirio in merito al fatto avvenuto a Biella.

Cirio inoltre ha ringraziato pubblicamente l’infermiera che non solo è stata attenta accorgendosi dell’inganno del paziente ma è stata anche determinata a denunciare il fatto.

“Questa persona ha pensato di prendere in giro la più grande campagna vaccinale dal dopoguerra ad oggi, quella che sta salvando la vita delle persone e la socialità delle persone” conclude il presidente della Regione Piemonte.

Cirio ha ricordato anche come il Piemonte, in questo momento, sia una delle Regioni con maggiore capacità vaccinale e con il numero più alto di terze dosi fatte. L’obiettivo ben raggiungibile secondo lui, è quello di arrivare ad un milione di inoculazioni al mese nella campagna vaccinale.

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