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sabato 26 Novembre 2022

L’assessore Salerno premiata dal CPD: “Ora il trasporto scolastico disabili funziona” 

Dopo i gravi disservizi registrati negli scorsi mesi il servizio di trasporto scolastico disabili a Torino ha ripreso a funzionare correttamente

Finalmente il servizio di trasporto scolastico disabili nella Città di Torino funziona. Ed il merito va anche all’assessore Carlotta Salerno.

Per questo il CPD, la Consulta per le Persone in Difficoltà ha deciso quest’oggi di consegnare all’assessore ai Servizi Educativi, tramite la mascotte dell’ente, il cipidillo, un premio simbolico simboleggiato da un grillo parlante che viene consegnato quando si riesce a superare una qualunque barriera fisica o immateriale.

“A nome della Consulta esprimiamo grande soddisfazione per il lavoro svolto dall’assessore Salerno, la quale ha dimostrato sul campo di aver messo il problema del trasporto degli alunni con disabilità al primo posto della sua agenda politica e oggi tocchiamo con mano i primi frutti della sua opera positiva. Questa attenzione verso le categorie più fragili ci fa ben sperare per l’avvio di una collaborazione comune e proficua che possa portare tutti insieme alla costruzione di un unico traguardo che deve essere quello di una scuola sempre più inclusiva e rispettosa dei diritti di tutti” ha dichiarato Giovanni Ferrero, direttore della Cpd.

La protesta avvenuta davanti alla sede 5T

Da settembre gravi disservizi sul servizio e numerosi disagi ad alunni e famiglie

L’Anno Scolastico 2021-2022 si era aperto con forti disagi per gli alunni con disabilità in quanto il servizio di trasporto scolastico a loro dedicato e servito dal Comune di Torino registrava gravi disservizi.

Ritardi, orari sbagliati, attese prolungate dei ragazzi all’interno dei mezzi piuttosto che alle fermate, accompagnamenti all’indirizzo sbagliato, disguidi continui nelle comunicazioni con i genitori, assenza di un servizio di call center affidabile: tutto questo si è susseguito per mesi dopo il ritorno nelle classi.

La Cpd, la Consulta per le Persone in Difficoltà insieme ai genitori del Comitato per la garanzia del trasporto scolastico disabili ha più volte portato il problema all’attenzione dell’amministrazione pubblica fino alla clamorosa protesta davanti alla sede di 5T, la società incaricata dal Comune di Torino per erogare questo servizio.

In seguito sono stati aperti tavoli di confronto per tentare di risolvere la crisi, ma malgrado la buona volontà degli organi competenti, il protrarsi dei tempi che nella prima fase di avvio delle scuole hanno minato il diritto allo studio per questi alunni più fragili nonché la loro sicurezza, la Consulta e i genitori non hanno smesso di far sentire la propria voce. Tanto che lo scorso mese di dicembre l’ente aveva proceduto con una diffida indirizzata al Comune di Torino.

Ora il servizio di traposto scolastico ha preso una svolta positiva

A distanza di quasi 100 giorni dall’insediamento della nuova amministrazione è finalmente arrivata una svolta positiva sulla questione: il servizio di trasporto di bimbi e bimbe con disabilità ha iniziato un nuovo corso, riprendendo a funzionare correttamente.

“C’è stato un cambiamento notevole in positivo. E nonostante permangono ancora criticità legate soprattutto ai ritardi, nel complesso il servizio funziona” hanno commentato dal Comitato delle famiglie.

L’obiettivo è stato raggiunto anche grazie all’impegno e agli sforzi profusi dall’assessore ai Servizi Educativi Carlotta Salerno. L’assessora, durante l’incontro con il CPD alla Divisione Servizi Educativi, ha ancora una nuova sottolineato l’importanza di creare e realizzare una scuola realmente inclusiva. Ed il primo step è sicuramente quello che i servizi dedicati alle persone disabili funzionino. Senza impedimenti e senza causare loro disagio.

“Una scuola inclusiva è uno degli obiettivi che dobbiamo portare avanti come Città e come assessore all’Istruzione. Stiamo lavorando con gli Uffici ai servizi educativi, con le associazioni, con i genitori e con le famiglie per realizzare un’inclusività a 360°, che coinvolga tutti i soggetti che vivono la scuola” ha commentato l’assessore Salerno.

Rossella Carluccio
Rossella Carluccio
Classe 1983. Ha iniziato con il giornalismo locale nel 2005 lavorando prima per “Il Risveglio” e poi per “Il Canavese”. Dal 2009 è giornalista pubblicista. Dopo la laurea in Scienze della Comunicazione inizia un’avventura lavorativa nel mondo del digital marketing ma senza dimenticare la sua prima passione, la scrittura. Unisce questi due universi e diventa copywriter. Dal 2021 ritorna a vestire i panni della giornalista.

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