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lunedì 4 Luglio 2022

Il Circolo dei Lettori di Torino festeggia il suo 15esimo anniversario

Il Circolo dei Lettori festeggia 15 anni di attività: ecco un rapido sguardo alla fondazione e agli appuntamenti che organizza .

Il Circolo dei Lettori è un’istituzione di Torino che quest’anno festeggia 15 anni di attività. Lettori e lettura sono aspetti caratterizzanti del capolougo piemontese, qui il mondo del libro è una realtà viva sotto molti aspetti, a partire dal Salone del libro fino ad arrivare alle tante librerie

Accanto alle librerie è però possibile trovare un angolo più intimo, un ideale rifugio per tutti coloro che amano vivere la letteratura dentro e fuori le pagine di un libro. Questo è il luogo che i fondatori del Circolo vogliono offrire ai cittadini, ovvero un’isola felice per i lettori.

Un mondo fatto di lettura

Il Circolo è una fondazione nata a Torino per volontà della Regione Piemonte, il cui scopo è quello di offrire ai torinesi un luogo d’incontro all’insegna della cultura. È il posto che tutti gli amanti dei libri sognano, immaginando non solo una sala in cui immergersi nella lettura, ma anche uno spazio per discutere di temi culturali.

Inserita nella bellissima cornice di Palazzo Graneri della Roccia, la fondazione ha un sapore letterario che ricorda un po’ i vecchi bar di fine Ottocento dove gli intellettuali si riunivano e davano vita a riviste e movimenti artistici. Trovandomi nella Sala Biliardo (che ovviamente prende il nome dal tavolo presente), non ho potuto fare a meno di pensare ai caffè letterari dell’Illuminismo.

Il Circolo è aperto a tutti: chiunque può passare per via Bogino 9, nei pressi di piazza Carlo Alberto, entrare e accomodarsi. Non è richiesta tessera per accedervi, così come gli eventi organizzati sono aperti a tutti, a meno che non si voglia partecipare a un Gruppo di Lettura.

La Sala Grande del Circolo dei Lettori, adibita a conferenze

Attività ed eventi

Non solo lettura ma anche incontri, il Circolo ha un’agenda fitta di appuntamenti che potrete consultare sul sito ufficiale. L’ingresso alle conferenze è quasi sempre gratuito, alcuni eventi hanno un costo di 4 euro che per gli under 30 diventa addirittura 2. Qui il mondo della cultura è decisamente democratico e inclusivo.

Ciclicamente la Fondazione organizza inoltre festival sviluppati in un periodo dell’anno, come ad esempio Torino Spiritualità, tenutosi a giugno, o Scarabocchi, svolto a settembre. Il titolo di queest’ultimo non  deve fuorviare perché è aperto tanto ai bambini quanto agli adulti.

Particolarmente importante è il Festival del Classico, dedicato ai libri fondamentali della letteratura (i classici, appunto), ovvero quelli che hanno e avranno sempre qualcosa di insegnare, in qualsiasi periodo storico vengano letti. Confrontarsi con le parole dei grandi scrittori è illuminante, e il Circolo offre l’opportunità di farlo.

Tuttavia nel Circolo non troverete solo libri, perché al suo interno sono previste altre sale adibite a ulteriori attività.

Le sale del Circolo

Un Circolo dei lettori non può non avere una Sala Lettura, ma accanto a questa ce ne sono altre. Nell’affascinante Sala Grande e nell’adiacente Sala Gioco si tengono le conferenze, mentre per gli amanti della musica e dell’arte esistono due sale dedicate appositamente a queste due attività.

In tempi di Covid è stata invece molto gettonata la Sala Filosofi che offre uno spazio ideale per lo studio; molti studenti, rimasti orfani di biblioteche, hanno trovato rifugio qui. Il wiFi messo a loro disposizione e un ambiente silenzioso e tranquillo li hanno aiutati a superare esami e difficoltà del momento.

Conclude la lista un piccolo gioiello che prende il nome di Salotto Cinese, un ambiente decorato secondo il gusto dell’epoca orientato all’arte asiatica. Un’esempio della bravura dei maestri piemontesi che, ispirati dalle chinoiserie, realizzavano opere dal sapore esotico. Preziose e apprezzate, parti del salotto si possono ritrovare nel Kunstgewerbemuseum di Berlino.

Il Circolo dei Lettori è sicuramente il luogo ideale per chi ha intenzione di ritagliarsi uno spazio dedicato ai libri, perché qui si respira un profumo di pagine, di bar elegantemente retrò, e dei mondi immaginari degli scrittori.

Danilo D'Acunto
Danilo D'Acunto
Dopo una formazione classica ho proseguito gli studi specializzandomi con lode in Archeologia e Storia dell'Arte Antica presso l'università Federico II di Napoli. Da anni mi occupo di divulgazione e promozione culturale guardando con interesse tutti i campi del settore, dalla letteratura all'enogastronomia, passando per arte, storia e fumetto.

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