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martedì 4 Ottobre 2022

Sorridente e piena vita: così gli amici ricordano Sharon Germano, investita da un’auto a soli 31 anni

La ragazza è stata investita da un'auto lo scorso 31 gennaio in via Druento a Torino ed è poi deceduta una volta giunta al Pronto Soccorso

Continua a ballare e sorridere splendido angelo”, “Balla con gli angeli, angelo di ragazza”, “Spero che il tuo sorriso continui a brillare da lassù”.
Sono tantissimi i messaggi di cordoglio apparsi in questi giorni sulla bacheca di Facebook di Sharon Germano, la ragazza di soli 31 anni investita ed uccisa da un’auto lo scorso 31 gennaio in via Druento a Torino.

Sono tante le persone che l’hanno conosciuta e che gli volevano bene. E che sono rimaste incredule e sconvolte da ciò che è successo. Una vera tragedia.
La giovane ragazza in quella mattina dell’ultimo giorno di gennaio si trovava in via Druento quando un’auto, una bmw guidata da un uomo di 42 anni, l’ha investita.
Il conducente dell’auto si è fermato e ha chiamato i soccorsi ma subito le condizioni di Sharon sono apparse molto gravi. La ragazza è deceduta poco dopo essere arrivata al Pronto Soccorso dell’Ospedale San Giovanni Bosco di Torino.

Una ragazza solare che amava il ballo, le moto e la vita

Sharon Germano si era laureata in scienze dell’educazione e da un po’ di anni lavorava in un’azienda che si occupava di telecomunicazioni. Chi la conosceva bene la dipingeva come una ragazza bella, socievole, piena di energia, sempre sorridente, con un caratterino “tutto pepe”.

“Il mio lato peggiore è la spontaneità. Troppo vera per nascondermi, troppo ribelle per piacere a chiunque”. Così si era voluta descrivere lei stessa sui social.

Sharon amava anche le moto ma la sua più grande passione era il ballo. Tantissimi gli amici con cui condivideva questa passione e che sono rimasti addolorati e scioccati dalla terribile notizia, increduli che d’ora in avanti non la vedranno più volteggiare sulla pista.

“Una stella in più splenderà nel cielo, sarò sempre con te, la vita a volte è davvero crudele, ti ho voluto tanto bene, tesoro bello”, “Ciao Sharon, sarai sempre nei nostri cuori“, “Non si può morire così, a 31 anni. Buon viaggio” la ricordano commossi alcuni dei suoi più cari amici.

Rossella Carluccio
Rossella Carluccio
Classe 1983. Ha iniziato con il giornalismo locale nel 2005 lavorando prima per “Il Risveglio” e poi per “Il Canavese”. Dal 2009 è giornalista pubblicista. Dopo la laurea in Scienze della Comunicazione inizia un’avventura lavorativa nel mondo del digital marketing ma senza dimenticare la sua prima passione, la scrittura. Unisce questi due universi e diventa copywriter. Dal 2021 ritorna a vestire i panni della giornalista.

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