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sabato 26 Novembre 2022

Etalfelt, il Tribunale di Ivrea condanna l’azienda per attività antisindacale

Il giudice del Tribunale di Ivrea ha dato ragione al ricorso presentato da Filctem Cgil e dalla Femca Cisl di Torino, avverso la Etafelt di San Mauro Torinese, azienda leader italiana nella produzione di penne, pennarelli e colori, per attività antisindacale. Una vittoria che le organizzazioni sindacali hanno definito senza mezzi termini ‘schiacciante’ su tutti i fronti.

L’azienda non aveva riconosciuto le Rsu (Rappresentanze Sindacali Unitarie) e Rlssa (Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza, Salute e Ambiente) eletti a seguito delle votazioni del 23 giugno 2021, rifiutandosi di riconoscere loro i permessi sindacali, nonché di partecipare agli incontri richiesti dalle organizzazioni sindacali.

La sentenza, oltre a condannare Etafelt al pagamento delle spese legali, alla pubblicazione in bacheca della sentenza e al riconoscimento della RSU, chiarisce che “il datore di lavoro sia totalmente estraneo alle operazioni di voto, infatti il suo ruolo si limita a facilitare le procedure elettorali, consegnando la lista dei lavoratori, consentendo lo svolgimento delle operazioni elettorali all’interno dei propri locali e cooperando alla corretta tenuta dei plichi elettorali”, inoltre, “il datore di lavoro non può ritenersi legittimato a contestare la validità delle procedure di voto pena un’indebita ingerenza nella sfera di libertà garantita al sindacato”.

E ancora “non può che concludersi che Etafelt…non era legittimata né a ricorrere alla commissione elettorale, né a contestarne le decisioni. Corollario di ciò è che la nomina dei signori Monica Porcellato, Abdessamad Saouti e Annunziata Como quali RSU e Annunziata Como quale RLS, deve ritenersi valida ed efficace”.

Sonia Paoloni: “Così come i sindacati sono tenuti a rispettare le regole, anche le aziende devono farlo”

In una nota la segretaria nazionale Filctem Cgil, Sonia Paoloni, ha così commentato la sentenza: “Una norma, quella della rappresentanza, che garantisce ai lavoratori quelle libertà essenziali di organizzarsi sindacalmente per la tutela dei propri diritti e, al riguardo, Etafelt ha il dovere di rimanere estranea e neutrale rispetto alle scelte di associazione e organizzazione sindacale dei propri lavoratori e di rispettarne le scelte. Altrimenti, vengono meno proprio i diritti. Il sindacato rispetta le regole, ma anche le aziende devono impegnarsi a farlo. Oggi il tribunale di Ivrea ha ribadito questo concetto”.

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