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martedì 4 Ottobre 2022

Ennesima rapina alla farmacia Regio Parco : “Viviamo nella paura, in questi anni siamo stati rapinati 20 volte”

Negli scorsi giorni un uomo armato di spranga ha rapinato la Farmacia Regio Parco nella Circoscrizione 6. La denuncia della consigliera Marino

Rapine, furti, aggressioni a cittadini e alle forze dell’ordine, spaccio e degrado sono solo alcuni dei problemi che affliggono la zona di Torino nord racchiusa all’interno della Circoscrizione 6. E addirittura domenica sera, a seguito della finale di Coppa d’Africa tra Egitto e Senegal, quella che sarebbe potuta essere una serata all’insegna dei valori dello sport, dell’amicizia e del divertimento è riuscita a trasformarsi in una notte di violenza con una deprecabile aggressione nei confronti di una pattuglia di polizia avvenuta in Corso Palermo.

Questo è solo l’ultimo di una serie infinita di episodi che stanno facendo ripiombare questo storico quartiere in una sorta di ‘Bronx’ italiano, tutto ciò nonostante gli sforzi di Questura e Prefettura con dispiegamento di un numero maggiore di forze dell’ordine a presidiare le zone più calde del quartiere.

Irrompe in farmacia armato con una spranga di ferro

Un altro grave fatto che merita di essere raccontato è quello accaduto sabato scorso, 5 febbraio, alle 19.10 circa alla farmacia Regio Parco, a due passi dal parco Colletta. Un soggetto armato di una spranga di ferro, presumibilmente italiano, ha fatto irruzione nel negozio e ha minacciato le due farmaciste dietro il bancone. In seguito ha spaccato la cassa e si è impossessato dell’incasso, pari a circa 250 euro.

Il titolare della farmacia ha fatto sapere che si tratta della 20esima rapina ricevuta da quando ha aperto l’attività: “È vergognoso che uno Stato ad oggi non sia in grado di garantire sicurezza a chi in fondo è gente onesta e paga le tasse puntualmente“. Si tratta di una situazione che desta grande preoccupazione perché la paura è che senza adeguata tutela e controllo sul territorio il rischio è che qualcuno, prima o poi, possa rimanere ferito se non addirittura rimetterci la pelle. Nella mente dei farmacisti è ancora nitido il ricordo di quanto avvenuto qualche mese fa a Maurizio Sabbatino, il carabinieri fuori servizio accoltellato lo scorso 29 novembre in una farmacia di corso Vercelli.

In merito a quanto accaduto una delle farmaciste minacciate durante la rapina ha manifestato la propria delusione per lo stato di abbandono in cui vive il quartiere: “È triste pensare che quando arrivano le 19 non sai che cosa ti possa accadere. Le forze dell’ordine fanno quello che possono, le pattuglie in giro sono quelle che sono e devono coprire tutta la citta. Però non è normale pensare che questa debba essere la normalità per chi esercita un’attività fino alla ore serali.

La consigliera Vera Marino al fianco degli esercenti e dei residenti: “È necessaria una riforma totale della magistratura”

A condannare duramente quest’ennesimo episodio di criminalità nella zona nord di Torino è stata la consigliera circoscrizionale Vera Marino.

La capogruppo di Fratelli d’Italia ha evidenziato come sia necessaria una riforma totale della magistratura affinché fatti del genere non si ripetano più. L’autore di quest’ultima rapina era infatti un pluripregiudicato già noto alle forze dell’ordine che ha continuato a commettere reati nonostante a suo carico pendessero precedenti analoghi.

La cosa vergognosa è che a livello giudiziario non si prendono provvedimenti adeguati in merito: serve che questa gente non debba avere la possibilità di reiterare lo stesso tipo di reato, continuando a perpetrare crimini in giro. Ho portato a nome di tutto il partito la nostra solidarietà e vicinanza alle farmaciste coinvolte nella rapina per far capire che come partito ci siamo” ha evidenziato Marino.

La consigliera della Circoscrizione 6 già da tempo ha denunciato a gran voce la situazione di degrado e criminalità in cui drammaticamente versa il suo quartiere, Barriera di Milano, sollecitando a più riprese l’Amministrazione Comunale di intervenire tempestivamente.

D’altronde le ricadute negative registrate sul territorio sono già molteplici: da un lato cittadini sempre più impauriti di uscire ed imbattersi in situazioni di questo genere nel proprio quartiere e dall’altro un danno economico senza eguali perché reiterati episodi di criminalità non possono che mettere in ginocchio anche l’economia locale.

“Dopo un episodio del genere la gente che risiede in quella zona e avrebbe intenzione di andare in farmacia a quell’ora se ne guarda bene dal farlo. Hanno paura, se il rischio è di imbattersi in situazioni di questo genere meglio desistere o recarsi in altri esercizi commerciali meno a rischio. Si tratta di un problema che non riguarda più solo il dispiegamento delle forze dell’ordine da parte della Questura e del Prefettura ma bensì un tema molto più ampio e di carattere nazionale come quello della giustizia ha concluso Marino.

Carlo Saccomando
Carlo Saccomando
Classe 1981, giornalista pubblicista. Poco dopo gli studi ha intrapreso la carriera teatrale partecipando a spettacoli diretti da registi di caratura internazionale come Gian Carlo Menotti, fondatore del "Festival dei Due Mondi" di Spoleto, Lucio Dalla, Renzo Sicco e Michał Znaniecki. Da sempre appassionato di sport lo racconta con passione e un pizzico di ironia. Attualmente dirige il quotidiano "Il Valore Italiano".

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