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venerdì 30 Settembre 2022

Controlli della Polizia ferroviaria: nel 2021 su 228 mila persone controllate 57 arresti e 623 indagati

Stilato il bilancio annuale 2021 dei controlli svolti dalla polizia ferroviaria di Piemonte e Valle d’Aosta nelle stazioni

Sono quasi 230 mila le persone che hanno subito controlli nell’ultimo anno da parte della Polizia ferroviaria del Piemonte e della Valle D’Aosta all’interno delle stazioni ferroviarie delle due Regioni italiane. E di queste 57 sono state arrestate mentre 623 risultano attualmente indagate.

Questi i dati scaturiti dal bilancio di fine anno stilato dalla Polizia ferroviaria: nei primi giorni del nuovo anno gli agenti hanno potuto riassumere in un documento tutte le informazioni relative alle attività di prevenzione e sicurezza svolta nel 2021 all’interno delle stazioni ferroviarie piemontesi e valdostane.

Nel documento viene evidenziato come le attività siano state incentivate con un aumento delle giornate straordinarie di controllo del territorio per un totale di 33 operazioni organizzate dal Servizio Polizia ferroviaria in ambito nazionale: sono 11 le operazioni “Stazioni Sicure”, finalizzate al contrasto delle attività illecite maggiormente ricorrenti in ambito ferroviario, 11 anche le “Rail Safe Day” finalizzate a prevenire comportamenti impropri o anomali, 11 anche le operazioni “Oro Rosso”, finalizzate al contrasto dei furti di rame 3 le “Action Week”, operazioni finalizzate al potenziamento dei controlli, nel trasporto ferroviario di merci pericolose.

Inoltre, in campo internazionale, gli operatori della Polfer del Compartimento Piemonte e Valle D’Aosta hanno partecipato alle 4 “Rail Action day” organizzate per contrastare i fenomeni criminosi maggiormente diffusi in ambito ferroviario e prevenire possibili azioni terroristiche o eversive.

Polizia ferroviaria

Bilancio 2021 della Polizia ferroviaria: controlli a tappetto su oltre 8500 convogli ferroviari

Nel corso del 2021 la Polizia ferroviaria ha proceduto a controllare circa 228 mila persone: di queste 57 risultano arrestate e 623 indagate.

Gli agenti della Polizia ferroviaria hanno potuto sequestrare diversi oggetti tra cui 1 arma da fuoco, 27 armi da taglio e 6 improprie nonché circa 22 gr di cocaina, circa 2 gr di eroina e oltre 12 kg di hashish.

A prender parte alle attività di controllo sono state 13 mila pattuglie che hanno svolto accertamenti nelle diverse stazioni ferroviarie mentre circa 3500 hanno eseguito ispezioni a bordo treno con più di 8500 convogli ferroviari scandagliati. Tra questi risultano anche 816 servizi antiborseggio svolti in abiti civili, sia negli scali che sui treni messi in campo.

L’attività di contrasto ai furti di rame, che in ambito ferroviario spesso causano ritardi alla circolazione dei treni e consistenti disagi per i viaggiatori, si è tradotta in 200 controlli ai centri di raccolta e recupero metalli, in circa 41 servizi di pattugliamento delle linee ferroviarie ed in 81 servizi di controllo su strada a veicoli sospetti.
Tale articolato dispositivo ha consentito il recupero di oltre 1 tonnellata e mezza del cosiddetto “oro rosso” di provenienza illecita, la denuncia di 8 soggetti e la contestazione di sanzioni amministrative per un totale di 35.800 euro.

Controlli effettuati dalla Polizia Ferroviaria: rintracciate anche 21 persone scomparse

Un dato interessante da segnalare è che nel 2021 gli agenti della Polizia Ferroviaria hanno rintracciato anche 21 persone scomparse, di cui 18 erano minori.

Tante le storie a lieto fine e diversi i salvataggi effettuati grazie ai controlli messi in campo dagli agenti della Polizia ferroviaria.

Non solo viaggiatori che, non rispettando le regole di comportamento, hanno messo in pericolo la propria incolumità ma anche persone colte da malore o che hanno posto in essere tentativi di suicidio.

Come nel caso del quarantatreenne italiano residente a Biella tratto in salvo dagli operatori di polizia in servizio presso il Posto Polfer di Santhia’, dopo che lo stesso aveva minacciato di gettarsi sotto un convoglio in arrivo in stazione.

Per la lodevole operazione di salvataggio, il personale ha ricevuto l’encomio solenne dal Sindaco della città per “l’atto di valore” compiuto durante il servizio d’istituto.

Diversi gli episodi registrati anche quest’anno, di ragazzi sui binari per giochi e sfide che avrebbero potuto avere conseguenze tragiche. Spesso in questi casi i giovani protagonisti ignorano i pericoli presenti nelle stazioni o sui treni.

Per questo la Polizia ferroviaria è da tempo impegnata nelle scuole per promuovere, in particolare tra gli adolescenti, la cultura della sicurezza individuale in ambito ferroviario. Sono stati 455 gli studenti di Scuole primarie di 1° grado delle province di Torino, Asti e Alessandria, raggiunti nel corso dell’anno, purtroppo condizionato dal decorso della pandemia, nell’ambito del progetto di educazione alla legalità, “Train…to be cool”, realizzato in collaborazione con il MIUR e con il supporto scientifico della Facoltà di Medicina e Psicologia dell’Università di Roma La Sapienza.

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