19.9 C
Torino
giovedì 7 Luglio 2022

Contrasto al fenomeno delle baby gang: emessi a Torino 19 dacur nei confronti di minorenni

Chi è colpito dal divieto d'accesso alle aree urbane (dacur) e lo viola rischia la reclusione da 6 mesi a due anni e una multa da 8 mila a 20 mila euro.

Sono 35 i divieti di accesso a pubblici esercizi e locali di pubblico intrattenimento, 19 dei quali nei confronti di minorenni, adottati negli ultimi mesi dal Questore di Torino, in risposta al fenomeno delle gang giovanili, anche in riferimento con quello della mala movida e dello spaccio di stupefacenti che, in determinate aree della città, incide negativamente sul senso di sicurezza percepito dalla cittadinanza.

Il dacur (divieto d’accesso alle aree urbane) meglio conosciuto come “Daspo Willy“, è l’ultima misura di prevenzione introdotta dal legislatore per arginare l’aumento delle aggressioni e dei delitti, quali furti e rapine, commessi da gruppi di giovani e giovanissimi, spesso ancora minori, nei confronti di altrettanto giovani vittime, misura che impedisce a chi si aggirava nelle zone più frequentate della città e più affollate dalla movida per commettere reati contro il patrimonio e la persona.

L’autore può essere allontanato per un periodo fino a due anni, non da un solo locale o pubblico esercizio, ma da un’intera area della città, se quella è l’area in cui si ritrova abitualmente il gruppo che frequenta o in cui vengono commessi i delitti che, come sopra indicato, spesso sono di natura predatoria, anche se altrettanto facilmente può trattarsi di vere e proprie aggressioni alla persona.  

Centro, il parco del Valentino, Vanchiglia e San Salvario le zone maggiormente attenzionate

I dacur finora adottati insistono su diversi quartieri di Torino: la zona centro della città, ricompresa tra piazza Vittorio, lungo Po Cadorna e corso San Maurizio, ma anche il quartiere Vanchiglia, e  ancora il parco del Valentino e la zona di San Salvario. Le persone destinatarie del provvedimento sono adolescenti o poco più che maggiorenni, ragazzi italiani e stranieri che hanno agito in gruppo, accerchiando la vittima e dileggiandola, finendo col commettere una rapina per impossessarsi a volte anche solo di pochi euro.

Nei casi più gravi di aggressione, laddove l’autore venga tratto in arresto, il Questore, in relazione alla gravità del fatto commesso, può precludergli l’accesso ai pubblici esercizi e ai locali di pubblico intrattenimento dell’intera provincia. È accaduto ad alcuni clienti di una discoteca in zona Madonna di Campagna che, al termine della serata, si sono resi responsabili di una violenta aggressione ai danni di altri clienti del locale e a quattro frequentatori di un club di zona Vanchiglia, arrestati per gravi delitti contro la persona commessi all’interno del locale.

Daspo Willy: condanne da 6 mesi a 2 anni di reclusione e multe da 8 mila a 20 mila euro

Se chi è colpito da dacur viola il provvedimento, rischia una nuova denuncia, perché la violazione del “Daspo Willy” è punita con la reclusione da 6 mesi a due anni e con la multa da 8 mila a 20 mila euro.

Le segnalazioni dei Commissariati cittadini e delle Stazioni Carabinieri sono vagliate dalla Divisione Polizia Anticrimine per l’adozione dei provvedimenti di divieto, che si affiancano a quelli di natura penale – la denuncia o l’arresto.  Tra le misure di prevenzione, il dacur è quella che più di altre può dimostrarsi efficace, specie nei confronti dei più giovani, che da poco hanno intrapreso la strada dell’illegalità e magari temono ripercussioni in famiglia, poiché non è facile spiegare ai genitori che si rischia una multa fino a 20.000 euro.

Carlo Saccomando
Carlo Saccomando
Classe 1981, giornalista pubblicista. Poco dopo gli studi ha intrapreso la carriera teatrale partecipando a spettacoli diretti da registi di caratura internazionale come Gian Carlo Menotti, fondatore del "Festival dei Due Mondi" di Spoleto, Lucio Dalla, Renzo Sicco e Michał Znaniecki. Da sempre appassionato di sport lo racconta con passione e un pizzico di ironia. Attualmente dirige il quotidiano "Il Valore Italiano".

Related Articles

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Seguici sui social
- Advertisement -spot_img

Latest Articles