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sabato 26 Novembre 2022

Comala è salva: individuata l’alternativa alla strada per i camion dell’Esselunga

Finalmente possono tirare un sospiro di sollievo tutti gli associati del centro culturale Comala, spazio pubblico che sorge sulle ceneri dell’ex Caserma La Marmora di corso Ferrucci 65 a Torino: il Comune ha deciso che non verranno eliminati gli spazi di aggregazione nel giardino degli Artiglieri di Montagna per costruire la strada per l’arrivo dei camion dell’Esselunga. Come è noto entro il 2025 nell’area ex Westinghouse dovrebbero sorgere un supermercato, un albergo e un centro congressi.

Grazie a un dialogo costante iniziato sin dall’insediamento della nuova Giunta e del lavoro profuso dall’Assessore all’Urbanistica e dell’Assessora alle Politiche giovanili è stata trovata una soluzione alternativa che mette al sicuro l’attuale presenza dell’associazione, senza incidere sulle casse cittadine. Obiettivo raggiunto nonostante i tempi stretti e gli impegni dettati da un Piano Esecutivo Convenzionato in via di approvazione da rispettare.

Accesso all’ingresso di carico e scarico merci spostato in via Paolo Borsellino

Il Comune di Torino, infatti, ha aperto una delicata trattativa con Esselunga, a tutela dell’interesse collettivo, trovando un’alternativa per l’accesso al “Lotto Edilizio 1” con funzione commerciale, valutando lo spostamento dell’ingresso per i mezzi di carico e scarico merci, precedentemente previsto con accesso da corso Ferrucci, con un accesso diretto da via Paolo Borsellino.

Quest’oggi la soluzione è stata presentata ai rappresentanti di Comala nel corso di un incontro proiettato al futuro a cui hanno partecipato gli assessori all’Urbanistica, alle Politiche giovanili e alla Cura della città, oltre alla presidente della Circoscrizione 3.

Un video del novembre 2021 che spiega polemicamente il progetto di “asfaltare” Comala per far passare una strada per i camion dell’Esselunga

Comala continuerà a vivere

Da Palazzo Civico fanno sapere proseguirà regolarmente l’iter amministrativo urbanistico e, parallelamente, la Circoscrizione 3 e l’assessorato alle Politiche giovanili lavoreranno insieme, con gli uffici, per concludere il percorso di concessione locali alle associazioni, ormai in attesa da tempo. In particolare verrà data grande importanza alla riflessione sugli spazi pubblici dell’area, soprattutto a quelli verdi.

Per i tre rappresentanti dell’Amministrazione l’impegno profuso e il canale di mediazione aperto con Esselunga hanno portato ad accogliere le specifiche esigenze della cittadinanza rispetto alla tutela e all’accessibilità dello spazio pubblico e del benessere della comunità. E grazie alla soluzione trovata Comala continuerà a svolgere il proprio ruolo di aggregatore e animazione sociale.

Aula studio di Comala

Cos’è Comala e quali attività svolge?

Comala è uno spazio polifunzionale, che comprende sale prove musicali, studi di registrazione, aule dedicate ai laboratori, un ampio salone di 140 mq e un cortile esterno. Il nome vuole essere un piccolo omaggio al grande scrittore messicano Juan Rulfo e alla sperduta cittadina in cui sono ambientate le sue opere.

La struttura ospita quotidianamente le attività di svariate associazioni e gruppi informali (principalmente giovanili, ma non solo): corsi di musica, di teatro e di danza, produzioni audio, video e multimediali, progetti e incontri dedicati alla mobilità internazionale, alla cittadinanza attiva e al protagonismo giovanile. Durante la sessione esami gli spazi (interni ed esterni) sono allestiti appositamente per lo studio, con prese elettriche e connessione wi-fi.

All’interno degli spazi è presente un bar che ha come punti forti i panini di tutte le taglie e birre artigianali. Grande attenzione viene data al rispetto per l’ambiente: per limitare la produzione di rifiuti è stato reintrodotto il sistema dei bicchieri riutilizzabili. Bicchieri che vengono messi a disposizione con il “sistema del vuoto a rendere con cauzione”: al costo di un euro viene fornito un gettone azzurro, il cui materiale è stato realizzato riciclando le reti da pesca, che serve per avere il bicchiere. Quando viene restituito il bicchiere viene ridato indietro il famoso gettone ecologico. Inoltre è possibile bere l’acqua pubblica gratuitamente.

Carlo Saccomando
Carlo Saccomando
Classe 1981, giornalista pubblicista. Poco dopo gli studi ha intrapreso la carriera teatrale partecipando a spettacoli diretti da registi di caratura internazionale come Gian Carlo Menotti, fondatore del "Festival dei Due Mondi" di Spoleto, Lucio Dalla, Renzo Sicco e Michał Znaniecki. Da sempre appassionato di sport lo racconta con passione e un pizzico di ironia. Attualmente dirige il quotidiano "Il Valore Italiano".

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