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mercoledì 10 Agosto 2022

Carcere di Torino: detenuto ferisce con un pentolino la testa di un agente della Polizia Penitenziaria

L’OSAPP ha denunciato la drammatica condizione in cui versa il personale della Polizia Penitenziaria del Carcere di Torino. La questione è finita anche in Parlamento

Un drammatico episodio quello avvenuto all’interno del Carcere di Torino ieri sera, domenica 14 novembre. Un detenuto, senza apparente motivo, ha scagliato un pentolino contro un agente di Polizia penitenziaria in servizio. L’agente stava effettuando un regolare giro di controllo nella sezione detentiva ed è rimasto colpito gravemente alla fronte. Soccorso il poliziotto è stato poi portato in ospedale dove è stato medicato e dimesso con una prognosi di dieci giorni.

A denunciare l’episodio, e’ l’Organizzatore Sindacale Autonoma Polizia Penitenziaria per voce del segretario generale, Leo Beneduci.

“Il penitenziario è da tempo nel completo ‘caos’ organizzativo sia in ordine al trattamento e ai rapporti con la popolazione detenuta, spesso fuori controllo, sia riguardo alla gestione del personale di Polizia penitenziaria soggetto a carichi di lavoro oltre i limiti ed a continui tensioni e rischi. Della massima urgenza, il diretto e risolutivo intervento del Capo del Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria e della Ministra della Giustizia Marta Cartabia, affinché assicurino l’immediato ripristino delle regole di legalità e di civile convivenza nella struttura” ha denunciato Beneduci.

Polizia Penitenziaria di Torino allo stremo: l’interpellanza anche in Parlamento

I tanti e gravi problemi del Carcere di Torino, sono stati segnalati sia dall’OSAPP sia da altre organizzazioni sindacali anche in sede parlamentare.

Turni massacranti e completamente stravolti senza preavviso, mancanza di personale e dipendenti richiamati in servizio nonostante i riposi programmati e condizioni generali segnalate di forte tensione, stress psicofisico e stanchezza tra gli agenti di polizia penitenziaria del Carcere di Torino.

La condizione si è ancora più acutizzata nell’ultimo mese tanto da esser denunciata lo scorso ottobre dai Sindacati di categoria ma anche da alcuni parlamentari. In passato erano già state presentate delle interrogazioni sul disagio e la disorganizzazione del personale di Polizia penitenziaria che opera in particolare a Torino ma proprio alla luce degli ultimi fatti accaduti è stata resa necessaria un’ulteriore interrogazione parlamentare al riguardo.

“Il tema della riforma della giustizia è stato anteposto nelle scelte del Governo in tema di Pnrr. Sollecitiamo il ministro Cartabia per un pronto intervento non solo nei piani futuri ma soprattutto nell’immediato e nel Carcere di Torino come in tutta Italia. Chiediamo quindi di aumentare l’organico della Polizia penitenziaria ha dichiarato la Senatrice Roberta Ferrero durante la sua interpellanza. 

Rossella Carluccio
Rossella Carluccio
Classe 1983. Ha iniziato con il giornalismo locale nel 2005 lavorando prima per “Il Risveglio” e poi per “Il Canavese”. Dal 2009 è giornalista pubblicista. Dopo la laurea in Scienze della Comunicazione inizia un’avventura lavorativa nel mondo del digital marketing ma senza dimenticare la sua prima passione, la scrittura. Unisce questi due universi e diventa copywriter. Dal 2021 ritorna a vestire i panni della giornalista.

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