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mercoledì 5 Ottobre 2022

Caos in Barriera di Milano: “Non mi regalate la dose? Allora spacco tutti gli specchietti”

Questa mattina all'alba un uomo, con tutta probabilità tossicodipendente, ha deciso di sfogare la propria rabbia distruggendo gli specchietti laterali di alcune auto parcheggiate in via Volpiano

All’alba di questa mattina nel cuore di Barriera di Milano, più precisamente in via Volpiano, è andato in scena l’ennesimo atto di violenza provocato da uno dei tanti disperati che sono soliti aggirarsi per le vie del quartiere alla spasmodica ricerca di una dose di droga. A denunciarlo la capogruppo di Fratelli d’Italia in Circoscrizione 6 Verangela Marino.

Alle 6 di stamane, nella via che collega corso Vercelli e Corso Giulio Cesare, un uomo a petto nudo ha svegliato numerosi residenti urlando contro alcuni soggetti di origine africana presenti in strada che a suo dire avrebbero dovuto regalargli una dose di droga. Come è noto la zona è presidiata giorno e notte da spacciatori che hanno scelto le vie e le piazze di questo quartiere per prosperare con il traffico illecito di sostanze stupefacenti.

L’uomo, con tutta probabilità in crisi d’astinenza, non vedendo soddisfatta la propria richiesta ha così deciso di sfogare la propria rabbia spaccando gli specchietti laterali di un gran numero di autovetture parcheggiate a bordo strada. Il tutto per la gioia dei rispettivi proprietari che questa mattina, nel momento in cui stavano prendendo la propria auto per recarsi a lavoro, si sono accorti della spiacevole sorpresa.

Non è il primo episodio

Non è la prima volta che nello stesso quartiere accade un episodio simile: nel recente passato molte auto sono state bersagliate da atti vandalici come ad esempio tergicristalli piegati e addirittura divelti, vetri laterali, parabrezza e lunotti posteriori mandati in frantumi, gomme tagliate, carrozzerie rigate e serrature delle portiere forzate. Il problema maggiore è che gran parte di questi episodi è opera di poveri disperati, spesso tossicodipendenti, che sfogano la propria rabbia sui mezzi parcheggiati o addirittura sono disposti a rubare pur di ottenere qualche misero euro per poter acquistare una dose.

Verangela Marino: “Barriera è diventato il luogo di spaccio più ambito da tossicodipendenti radical chic e disperati”

La consigliera Marino già ieri, con un post su Facebook, aveva definito polemicamente Barriera di Milano “il luogo più ambito da tossicodipendenti radical chic, e vari disperati, che ogni giorno – arrivano in questo quartiere – con le loro belle macchinine a rifornirsi di sostanze stupefacenti“, denunciando in questo senso l’immobilismo dell’attuale amministrazione comunale guidata dal sindaco Stefano Lo Russo. Secondo la capogruppo di FdI il traffico sarebbe gestito da cittadini senegalesi definiti “fragili” da una certa parte politica di sinistra.

Avanti tutta con i controlli, questo quartiere deve tornare a risplendere come un tempo senza vedere ogni angolo della città presidiato da spacciatori 24 ore su 24 – conclude Verangela Marino, che coglie l’occasione per ringraziare le forze dell’ordine per l’incessante lavoro profuso e il fondamentale contributo atto a garantire la sicurezza dovuta.

Carlo Saccomando
Carlo Saccomando
Classe 1981, giornalista pubblicista. Poco dopo gli studi ha intrapreso la carriera teatrale partecipando a spettacoli diretti da registi di caratura internazionale come Gian Carlo Menotti, fondatore del "Festival dei Due Mondi" di Spoleto, Lucio Dalla, Renzo Sicco e Michał Znaniecki. Da sempre appassionato di sport lo racconta con passione e un pizzico di ironia. Attualmente dirige il quotidiano "Il Valore Italiano".

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