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giovedì 29 Settembre 2022

Basso San Donato e Borgo San Secondo diventeranno “quartieri resilienti”

La Giunta comunale destinerà 3 Milioni di Euro al progetto di trasformazione dei quartieri di Torino Basso San Donato e Borgo San Secondo

Il volto dei quartieri Basso San Donato e Borgo San Secondo di Torino si trasformerà profondamente.

La Giunta comunale, su proposta dall’assessore Francesco Tresso, ha approvato i progetti di fattibilità tecnica ed economica di due interventi tesi a ripensare queste aree in un’ ottica più “resiliente”.

Il progetto “Quartieri resilienti”, che può contare su un finanziamento di 3 milioni di euro proveniente da fondi Pon Metro React EU, è stato pensato e costruito con riferimento ai principi e alle linee guida del “Piano di Resilienza Climatica” della Città, al fine di adattare lo spazio pubblico dei due quartieri ai nuovi scenari climatici.

Il progetto prevede di realizzare soluzioni innovative volte a contrastare l’effetto “isola di calore” gestendo al meglio le acque meteoriche in occasione degli eventi di precipitazione intensa, sempre più frequenti nei centri urbani, creando allo stesso tempo un ambiente urbano più vivibile.

Progetto Basso San Donato e Borgo San Secondo diventeranno “quartieri resilienti"
Progetto su via-Fagnano, via-Vicenza e via-Ceva

Più infrastrutture verdi e pavimentazioni drenanti: il “progetto resiliente” sui quartieri torinesi

Nello specifico il progetto che intende trasformare i quartieri torinesi di Basso San Donato e Borgo San Secondo prevede di ridurre le superfici asfaltate e impermeabili, convertendole in infrastrutture verdi in grado di fornire ombreggiamento e raccogliere le acque piovane riducendo i flussi in rete ed eventuali allagamenti.

Complessivamente, nei due quartieri, verranno realizzati oltre 1100 mq di verde e di 1650 mq di pavimentazione drenanti per spazi pedonali.

Nell’ambito delle aree interessate verranno inoltre realizzati interventi di moderazione o di eliminazione del traffico per permettere la coabitazione di auto, biciclette e pedoni, come restringimenti di carreggiata e chicane. L’introduzione di verde e di alberature sarà un ulteriore elemento di disegno della viabilità rallentata.

“Grazie a questo intervento possiamo testare soluzioni innovative in due quartieri, da considerarsi quindi come casi pilota che forniranno indicazioni per interventi maggiormente diffusi a livello cittadino ha commentato l’assessore Tresso.

Per la realizzazione del progetto la Giunta ha avviato un tavolo di lavoro con SMAT e Politecnico, per valutare come realizzare progetti che, oltre a rendere i quartieri più attrattivi, realizzino soluzioni di drenaggio e di abbattimento dei carichi inquinanti maggiori.

Rossella Carluccio
Rossella Carluccio
Classe 1983. Ha iniziato con il giornalismo locale nel 2005 lavorando prima per “Il Risveglio” e poi per “Il Canavese”. Dal 2009 è giornalista pubblicista. Dopo la laurea in Scienze della Comunicazione inizia un’avventura lavorativa nel mondo del digital marketing ma senza dimenticare la sua prima passione, la scrittura. Unisce questi due universi e diventa copywriter. Dal 2021 ritorna a vestire i panni della giornalista.

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