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giovedì 29 Settembre 2022

A Chivasso l’USIC ha organizzato la prima sessione del Brevetto Sportivo Tedesco

Organizzata dall'USIC, l'U.N.U.C.I. e la Finanza, l'iniziativa per incentivare le forze dell'ordine a fare attività fisica

L’11 dicembre scorso l’USIC, Unione Sindacale Carabinieri del Piemonte, in collaborazione con la Finanza e l’U.N.U.C.I., ha organizzato a Chivasso una sessione per conseguire il Brevetto Sportivo Tedesco DSA, in cui uomini e donne dai 20 ai 59 anni si sono cimentati per la prima volta in questa esperienza.

Per la prima volta una sigla sindacale ha organizzato per i propri iscritti la possibilità di ottenere il Brevetto Sportivo Tedesco, DSA, con l’obiettivo di incentivare all’attività fisica e sportiva. Una vera e propria sfida con sé stessi suddivisa in quattro prove differenti: nuoto, salto in alto, corsa e potenza esplosiva che hanno portato ad un riconoscimento finale suddiviso, a seconda del punteggio ottenuto, in oro, argento o bronzo.

Il Brevetto Sportivo Tedesco

Ma di che cosa si tratta? Il DSA venne ideato in Germania nel 1913 con l’intento di promuovere la regolare attività fisica della popolazione. Da allora, ogni anno, i militari tedeschi si sottopongo a queste prove sportive, con la regola che prima di ottenere qualsiasi tipo di specializzazione devono per forza aver conseguito il DSA. L’idea da parte della sigla sindacale è nata per stimolare maggiormente i rappresentanti delle forze dell’ordine a praticare sport.

Ci siamo messi in contatto con l’Associazione U.N.U.C.I. di Gallarate e abbiamo deciso che l’11 dicembre a Chivasso si sarebbe svolta la prima sessione del DSA. Hanno partecipato 40 colleghi (26 Carabinieri e 14 Finanzieri) e in 36 hanno ottenuto il brevetto“, ha dichiarato Leonardo Silvestri, segretario generale dell’USIC.

L’iniziativa ha riscosso un così grande successo che gli organizzatori hanno deciso di bissare l’evento con una seconda sessione che si svolgerà tra fine febbraio e inizio marzo 2022.

Brevetto sportivo tedesco

La collaborazione dell’U.N.U.C.I.

Grazie all’U.N.U.C.I., Unione Nazionale Ufficiali in Congedo d’Italia, è stato possibile organizzare la prima sessione in Piemonte per l’ottenimento del brevetto sportivo tedesco. Nata come ente pubblico nel 1926, l’Associazione riunisce gli ufficiali in congedo provenienti dal servizio permanente e di complemento che hanno fatto parte, con qualsiasi grado, delle Forze Armate e dei Corpi armati dello Stato e dei Corpi ausiliari delle Forze Armate.

L’U.N.U.C.I. inoltre collabora con le autorità militari nell’addestramento e nella preparazione sportiva personale, tant’è vero che sono l’unica associazione di delegati riconosciuta ufficialmente dai tedeschi come ispettori per l’Italia per l’ottenimento del DSA.

L’USIC impegnato in prima linea per promuovere l’attività fisica

Il conseguimento del brevetto sportivo tedesco è un ulteriore incentivo per stimolare il personale delle forze dell’ordine a fare attività fisica e non rischiare la sospensione. Una circolare del Ministero della Difesa, presente all’articolo 1 della direttiva tecnica per l’applicazione dell’elenco delle imperfezioni e delle infermità presente in Gazzetta Ufficiale, stabilisce che i militari debbano rientrare in determinati parametri fisici tra cui l’indice di massa corporea.

Rientrare in questi parametri è tassativo per l’arruolamento, mentre è indicativo per quanto concerne il mantenimento dello stato di servizio. Ma come ci ha spiegato il segretario USIC Silvestri: “Avere un indice di massa corporea fuori dai parametri può comportare la sospensione dal servizio. Abbiamo organizzato questo evento per incentivare i colleghi di tutta Italia a fare sport. Così come è fondamentale fare addestramento, altrettanto importante è mantenersi in forma, soprattutto fuori dall’orario di lavoro, in maniera tale da essere maggiormente reattivi e preparati alle situazioni che potremmo essere costretti ad affrontare in servizio“.

Simona Rovero
Simona Rovero
Classe 1995, aspirante giornalista. Laureata in Scienze della Comunicazione e in Comunicazione e culture dei media, nutro da sempre una grande passione per lo sport, il cinema, il buon cibo e la scrittura.

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